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sabato 20 febbraio 2010

SULMONA FUORI DAL CRATERE,PROVINCIA PARTE CIVILE


TERREMOTO: SULMONA FUORI DA CRATERE, PROVINCIA PARTE CIVILE
- L'Aquila, 20 Feb. - "Se illecita, ci costituiremo parte civile". Sulle intercettazioni delle inchieste della Procura di Firenze, circa possibili ingerenze per l'esclusione di Sulmona e della Valle Peligna dall'area del cratere beneficiaria di finanziamenti e sgravi fiscali, la Presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane - interviene per chiedere che sia fatta chiarezza dalle autorita' preposte. "La Provincia dell'Aquila" - dice - "ha sempre sostenuto in tutte le sedi, dalle audizioni alla Camera e al Senato e nel Consiglio provinciale, attraverso atti ufficiali, che nella definizione del cratere sismico si stavano producendo delle diseguaglianze di trattamento tra territori ugualmente danneggiati dal sisma. Eppure in ogni circostanza ci veniva risposto che l'ingresso nel cratere veniva deciso su parametri di carattere tecnico- scientifico, non valutabili ad occhio. Dalle intercettazioni" - continua la Presidente - "emerge oggi un dato che se fosse confermato sarebbe scioccante per chi e' stato danneggiato dal terremoto: i confini del cratere coincidevano con convenienze di alcuni grumi di interesse cosi' potenti da riuscire ad influenzare le decisioni del Governo su una materia cosi' delicata. Credo che sia necessaria a questo punto" - conclude Stefania Pezzopane - " una grande operazione di trasparenza per rendere noti metodi e criteri di tutti gli interventi e le decisioni affinche' sia fugato una volta per tutte ogni deleterio sospetto e si chiarisca definitivamente che non ci siano state pressioni su come e dove dividere le vitali risorse della ricostruzione. Se venissero evidenziati illeciti, non esiteremmo a costituirci parte civile a tutela degli interessi economici e sociali dell'intera provincia".

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