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lunedì 18 luglio 2011

DA "SAN NICOLA CALCIO" A "ASD SULMONA 1921", SI SPERA NEL RIPESCAGGIO IN SERIE D



SULMONA - Restituito alla squadra sulmonese il nome storico. Da San Nicola Calcio si è tornati a ASD Sulmona 1921. Le speranze, al momento, puntano al ripescaggio in serie D. Con il deposito della dichiarazione di immediata disponibilità presentata alla lega nazionale dilettanti per l’eventuale ripescaggio in serie D, qualora
vi fosse una pronuncia del Consiglio Federale in programma a fine luglio che determini la sospensione, modifica o revoca del divieto del doppio salto, i vertici della squadra biancorossa affermano in una nota di
aver "completato tutti i compiti che ci eravamo prefissi al momento del nostro insediamento alla guida dell’ex San Nicola Sulmona oggi Sulmona Calcio 1921 con un mandato ad interim assunto lo scorso 23 giugno e che scadrà irrevocabilmente entro il prossimo 31 luglio.
Se da un lato la programmata gestione transitoria ha adempiuto a tutti gli impegni assunti, ottenendo il cambio di denominazione da Asd San Nicola Sulmona a Asd Sulmona Calcio 1921 e restituendo così alla prima squadra della città il nome storico, iscritto la squadra al campionato di Eccellenza ben dieci giorni prima della scadenza ufficiale dei termini e per primi, azzerato la consistente posizione debitoria con il comitato regionale della FIGC Abruzzo e formalizzato l’istanza di immediata disponibilità a richiedere l’eventuale ripescaggio in D, dall’altro ha dovuto prendere atto con profondo dispiacere e rammarico del totale disinteresse da parte degli imprenditori cittadini a farsi carico in tutto o anche in minima parte della gestione della società che sarebbe stata loro consegnata senza alcun costo né oneri.  Se a ciò aggiungiamo la volontà manifestata di recente da Andrea Pardi a non confermare la promessa di intervenire con un ulteriore importante contributo economico come fatto nella passata stagione in maniera determinante, scelta più che condivisibile attesa la difficile congiuntura economica e quindi la necessità di destinare qualsiasi risorsa unicamente alle proprie strategie imprenditoriali, si è reso necessario allacciare contatti con gruppi industriali ai quali offrire l’opportunità di farsi carico delle sorti del Sulmona calcio con programmi di ampio respiro degni della sua storia.   L’auspicata conclusione positiva di queste trattative è strettamente legata alle uniche condizioni da noi avanzate in maniera decisa:  il possesso di garanzie e mezzi finanziari in grado di assicurare, con un programma almeno triennale o quadriennale, campionati di Eccellenza o Serie D e finalmente anche di Lega Pro da protagonisti assoluti sulla scia del risultato finale dell’ultimo campionato di Promozione, e l’assunzione dell’impegno a farsi carico di quanto ancora richiesto a titolo di residui rimborsi spese da tutta la rosa dei giocatori che hanno vestito la casacca biancorossa lo scorso anno. Riteniamo infatti che non vi siano vie di mezzo e quindi che una piazza importante come quella di Sulmona non possa che avere una squadra in grado di ripercorrere il cammino prestigioso e cogliere, o addirittura migliorare, le imprese calcistiche del passato, piuttosto che recitare un ruolo modesto ed anonimo che non solo all’attuale presidenza ma siamo certi anche ai veri sportivi biancorossi non appartiene. In definitiva, confermando in ogni caso la conclusione dell’attuale mandato presidenziale entro la fine di luglio, assicuriamo che si sta facendo di tutto affinché il passaggio di consegne avvenga in mani sicure ed in grado di far sognare i meravigliosi tifosi di questa città. E’ il nostro ultimo impegno" concludono "ma rispetto agli altri assunti e puntualmente mantenuti in sole tre settimane, e tenuto conto dell’isolamento in cui ci siamo trovati, non possiamo che auspicarne il miglior esito tenuto conto che purtroppo non dipende solo dalla nostra volontà.


 

3 commenti:

  1. Per cortesia siamo seri!!!
    In una città in cui si riesce a mantenere a stento una categoria come l'eccellenza, come si può anche solo pensare di poter disputare un campionato di serie D???
    La nuova società parli chiaramente, senza illudere i tifosi e non faccia promesse tanto per farle.
    Detto questo concludo dicendo che spero di sbagliarmi.
    Un tifoso della prima squadra cittadina (poco importa come essa si chiami)

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  2. Al contrario io credo che i nomi, come le parole, siano importanti. Giusta la decisione di restituire alla squadra ovidiana l'antico nome, filologicamnente (e storicamente) corretto.

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  3. Aspetta, forse mi sono espresso male nell'ultima parte del mio post, dove dicevo "poco importa come essa si chiami". Con questa mia frase non volevo assolutamente criticare la scelta del ritorno alla storica denominazione, volevo solo dire che in ogni caso continuerò a supportarla con lo stesso calore e la stessa passione di sempre.

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