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giovedì 28 luglio 2011

RICORSO CRATERE, LE REPLICHE DA PRATOLA E INTRODACQUA

PRATOLA PELIGNA –  Puntuali le repliche, una dopo l’altra, alle dichiarazioni, dei giorni scorsi, della vicepresidente della Provincia dell’Aquila, Antonella Di Nino, la quale, nel difendere il governatore regionale in merito alla vicenda del ricorso contro i comuni fuori cratere aveva tirato in ballo anche il sindaco di Pratola Peligna Antonio De Crescentiis e l’amministrazione comunale di Introdacqua.  Se il primo cittadino di Pratola esordisce, in una lunga lettera, affermando che “la Di Nino difende Chiodi io difendo il mio territorio” e parlando di pesanti dichiarazioni frutto di “isterismo politico” e di “livore”, il segretario cittadino del Psi, Orlando Orsini, reputa non pertinenti all’argomento le “accuse” lanciate e parte all’attacco sostenendo che “ Di Nino cerca di sviare l'attenzione dalle reali censure avanzate dal P.S.I. nei confronti del Governo e della Protezione Civile accusando il Comune di Introdacqua, oltre che altri Comuni, di gravi inadempienze”. Scrive De Crescentiis:Assistere alla vicepresidente della Provincia che,
invece di pensare a lavorare per il bene del territorio, impiega ogni sua energia per scatenare un attacco contro la mia persona con l’unico obbiettivo di “conquistare” il governo della sua cittadina fa veramente tristezza soprattutto se lo fa travisando la realtà e sottovalutando l’intelligenza di tanti cittadini che alcuni mesi fa le avevano accordato la loro fiducia ma che oggi stanno toccando con mano l’inadeguatezza e la fumosità di una politica fatta di proclami, autoringraziamenti e soddisfazioni espresse per i frutti del lavoro altrui. In qualità di Sindaco di Pratola Peligna, che insieme agli altri Sindaci (di ogni schieramento politico) della Valle Peligna aveva intrapreso la strada del ricorso al Tar, ho espresso legittimamente la mia opinione sul ricorso al Consiglio di Stato contro i “Comuni fuori cratere” ritenendolo inaccettabile” E aggiunge “Il fatto che il ricorso sia a firma di Chiodi o di altri non cambia la sostanza: Il tentativo, inconcepibile per chi riveste un ruolo istituzionale importante come quello di Vicepresidente della Provincia dell’Aquila, di screditare il Sindaco della sua città cercando di farne passare l’immagine di persona scorretta, sleale e ingrata solo perché di altro colore politico è apparso ai tanti che mi conoscono come ridicolo e patetico ma mi corre l’obbligo di censurarlo per difendere l’onorabilità dell’Istituzione che rappresento, quella mia personale e quella dell’intera amministrazione comunale che in questi mesi è impegnata a portare a termine un mandato difficile ma pieno di soddisfazioni”. “Mi aspettavo” conclude De Crescentiis “che la Di Nino,  venisse in soccorso dei Sindaci e del territorio e invece ci viene a tirare le orecchie”.
Il Psi sottolinea, inoltre, la mancanza di risultati per la Valle Peligna da parte della vicepresidente  e aggiunge  “se il metodo politico della Destra abruzzese è coprire le proprie magagne attaccando e accusando i propri avversari di cose inutile e in conferenti è bene che la Di Nino sappia che il P.S.I. respinge tali iniziative”.

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