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sabato 24 settembre 2011

ATLETICA FINALE ORO LE GARE DELLA PRIMA GIORNATA

SULMONA - Partita oggi sotto uno splendido sole, presso il rinnovato anello azzurro del complesso sportivo "Nicola Serafini" di Sulmona, la Finale Oro dei Campionati Italiani di Società 2011. 
22 prove (11 maschili e 11 femminili) quelle che le squadre hanno affrontato nella prima giornata dell'evento che porta all'assegnazione degli scudetti tricolore per club, dopo una speciale cerimonia di apertura realizzata dalla Giostra Cavalleresca di Sulmona. Domani l'ultima giornata a partire dalla mattina ore 12.00.
La sintesi delle gare
4x100 uomini - Successo dell'Atletica Riccardi (Dentali-Cerutti-Pistono-Tomasicchio), 40.61 sulla Pro Sesto
Atletica (Biassoni-Collio-Rigobello-Bianchi), leader della prima serie in 40.85. Terzi i ragazzi della Virtus CR Lucca (Combi-Kalugamage-Rizzo-Bianchi), 41.33.
4x100 donne - Imprendibile il quartetto della Camelot che in seconda frazione schiera la primatista nazionale della velocità Manuela Levorato che, ricevuto il testimone da Elena Sordelli, proietta alla vittoria il resto delle compagne, Laura Gamba e Michela D'Angelo. Il cronometro dice 45.76. Dietro la formazione del club
lombardo "pareggio a distanza" tra il GS Valsugana Trentino (Marcato-Olekibe-Albertoni-Osazuwa) e l'Audacia Record (De Fazio-Pennella-Draisci-Borsi) che seppure in due serie diverse tagliano il traguardo nello stesso tempo, 46.27.

TRIPLO uomini - A Sulmona graditi ritorni in pedana per due promesse di talento: Daniele Greco (Bruni Vomano/Fiamme Oro) e Andrea Chiari (Atl. Riccardi), entrambi reduci da problemi fisici. Greco, dopo l'infortunio patito a luglio nella finale degli Europei under 23 di Ostrava dove era comunque giunto quarto, oggi è rientrato alle competizioni atterrando a 16,17 (+0.8). Sua la vittoria seguito con 15,98 (+1.2) dal ventenne Chiari, quest'anno rimasto a lungo fuori dalle scene dopo che nel 2010 era arrivato quinto ai Mondiali Juniores. Completa il podio l'aviere Fabio Buscella (Cento Torri Pavia), 15,70 (+0.5).

10000 MARCIA uomini - Vittoria abruzzese /42:22.05) anche nel tacco-punta maschile con il poliziotto Riccardo Macchia (Bruni Vomano), quest'anno ottavo agli Europei under 23 di Ostrava. Il secondo posto è per Mario Laudato (Pro Sesto Atl./44:52.33) che precede Fortunato D'Onofrio (Bruni Vomano/Aeronautica), 45:02.71.

5000 MARCIA donne -  Gara in solitaria per Sibilla Di Vincenzo (Assindustria Sport Padova) che davanti al pubblico della sua regione sfila al traguardo in 21:21.29, primato personale migliorato di quasi 12 secondi (prec. 21:33.28 nel 2010 a Marcon). Staccate la seconda, Francesca Grange (Camelot/24:10.87), e la terza, Ilaria Galli (Firenze Marathon/24:15.04).

ASTA uomini - Finisce 5,30 pari tra il primatista nazionale Giuseppe Gibilisco (Bruni Vomano/Fiamme Gialle) e l'aviere Matteo Rubbiani (La Fratellanza Modena 1874). Entrambi valicano la misura decisiva al terzo assalto, dovo aver superato 5,20 alla prima. Gibilisco ha poi commesso tre errori a 5,40, come Rubbiani a 5,30. I due astisti hanno quindi rinunciato all'eventuale spareggio. Terzo l'argentino dello Sport Club Catania Guillermo Chiaraviglio (5,00).

GIAVELLOTTO uomini - Discorso chiuso al primo lancio per il poliziotto Roberto Bertolini (Cento Torri Pavia), un 72,87 con cui regola il primatista italiano Promesse Gianluca Tamberi (Bruni Vomano/Fiamme Gialle), 67,65, il tricolore assoluto Leonardo Gottardo (Biotekna Marcon/Aeronautica), 66,24.

PESO donne - Julaika Nicoletti, dopo il 49,35 e l'ottavo posto nel martello della mattinata, va puntualmente a segno nella sua specialità prediletta con un miglior lancio di 16,36. Dietro di lei, si piazzano nell'ordine la pluricampionessa assoluta del disco Laura Bordignon (Audacia Record/Fiamme Azzurre), 15,45, e Flavia Severin (CUS Parma), 13,32.

110hs - Sorprende tutti il campione e primatista italiano Juniores Hassane Fofana. L'ostacolista della Bergamo 1959 Creberg è primo in 14.24 (+1.2) ad appena due centesimi dal recente personal best sulle barriere da 106 centimetri (14.22). Secondo Andrea Alterio (Bruni Vomano), 14.29, e terzo Carlo Giuseppe Radaelli (Atl. Riccardi), 14.33.

100hs - Una delle migliori gare della giornata animata dalle tre protagoniste annunciate delle vigilia. La tricolore assoluta Marzia Caravelli (CUS Cagliari) tallonata spalla a spalla, alla sua destra, da una tenace Veronica Borsi (Audacia Record/Fiamme Gialle). Sulla linea del traguardo le divideranno soltanto sei centesimi: 13.13 (+1.3) per la Caravelli contro il 13.19 della Borsi. Completa il podio la campionessa italiana Promesse, Giulia Pennella (Audacia Record/Esercito), 13.29.

3000st uomini - Gara senza storie. Del resto, in pista c'è una presenza eccellente come quella del due volte iridato ed olimpionico ad Atene 2004 Ezekiel Kemboi, tesserato per lo Sport Club Catania. Il keniano, fresco del titolo mondiale di Daegu - che ha celebrato con una scena d'esultanza rimasta negli occhi di tutti - oggi si è imposto in un per lui tranquillo 8:46.67. Domani correrà anche i 5000. Secondo, staccato di quasi tre secondi, il connazionale Isack Kiprotich Tanui (8:49.15) davanti all'aviere Devis Licciardi (Pro Sesto Atl./8:53.15).

3000st donne - Vince in 10:47.82 Francesca Moscatelli (Atl. Brescia 1950) che si lascia dietro la junior Martina Merlo (CUS Torino/10:50.87) ed Elisa Stefani (NA Fanfulla Lodigiana/11:01.60).

ALTO donne - Si decidono in un arco di quattro centimetri le prime tre posizioni dell'alto femminile: Giovanna Demo (Atl. Vicentina) 1,81, Elena Meuti (Audacia Record) 1,79 ed Elena Brambilla (Camelot/Fiamme Azzurre) 1,77.

TRIPLO donne - Hop-step-jump con l'accento estone. La vincitrice è Liisa Kivine (CUS Parma), protagonista di un 13,22 (+1.4) che le permette di avere la meglio sia sulla tricolore Promesse, Cecilia Pacchetti (Atl. Brescia 1950), 13,20 (+1.7) che su quella junior Dariya Derkach (Audacia Record Atletica), oggi rimasta un centimetro sotto la soglia dei 13 metri, 12,99 (+0.8).

DISCO uomini - L'aviere della Studentesca CaRiRi Marco Zitelli mette il sigillo alla gara con il terzo lancio, 55,58, spodestando la promessa Daniel Compagno (Assindustria Sport Padova), fino a quel momento al comando con 54,80. Terzo, grazie ad un 54,39 finale, l'aviere Federico Apolloni (Atl. Firenze Marathon).

100 uomini - Prima corsia e primo posto per Fabio Cerutti. Il finanziere torinese, il più reattivo allo sparo, porta il massimo punteggio all'Atletica Riccardi piombando sul traguardo in 10.30 (-0.1). Quasi all'altro estremo del rettilineo, l'altro frazionista della 4x100 azzurra, Simone Collio (Pro Sesto/Fiamme Gialle) chiude in 10.43, cinque centesimi meglio del pugliese Giovanni Tomasicchio (Atl. Riccardi/10.48).

100 donne - Inarrestabile Agnes Osazuwa (GS Valsugana), la sprinter bronzo olimpico con la 4x100 nigeriana a Pechino 2008, che oggi sul rettilineo di Sulmona ferma il cronometro a 11.37 (+0.7). Prova a restarle in scia la forestale dell'US Quercia Trentingrana, Martina Giovanetti che con 11.55 manca di un centesimo il suo stagionale che è anche il crono italiano più veloce dell'anno (11.54 il 10 settembre a Modena). Terza arriva Audrey Alloh (Firenze Marathon/Fiamme Azzurre), 11.88.

400 uomini - Non c'è il tricolore assoluto Marco Vistalli, ma i 400 metri degli uomini sono comunque targati Bergamo 1959 Creberg per merito del senegalese Mamadou Gueye (46.97). Lo seguono i due portacolori della Cento Torri Pavia, Mathieu Gnanligo (Benin/47.91) e il giovane Paolo Danesini (47.91), componente della 4x400 azzurra oro e record italiano agli Europei Juniores di Tallinn.

400 donne - Un tocco d'azzurro sul giro di pista femminile vinto da Maria Enrica Spacca (Studentesca CaRiRi/Forestale) in 53.98. La staffettista della 4x400 Nazionale, primatista d'Italia indoor e outdoor, ha la meglio sul 53.91 della forte ottocentista cubana dell'Assindustria Sport Padova, Yusneysi Santiusti e sul 55.70 di Eleonora Sirtoli (Camelot).

1500 uomini - Si ripete il verdetto dell'edizione 2010 con il successo del keniano Joel Kimurer Kemboi (ATl. Riccardi) che sul rettilineo finale non molla il comando della corsa e mentre taglia per primo il traguardo in 3:48.85, alle sue spalle sfilano nell'ordine il ruandese Sylvain Rukundo (Sport Club Catania/3:49.40) e il marocchino Abdellatif Elaloiani (Pro Sesto Atl./3:49.46). Quinto in 3:50.11 - dietro a Giovanni Bellino (Firenze Marathon/3:49.53) - lo junior Mohad Abdikadar (Studentesca CaRiRi), quest'anno ottavo agli Europei di categoria.

1500 donne - Gara tattica e seconda vittoria per l'Assindustria Sport Padova stavolta ad opera dell'ungherese, naturalizzata italiana, Judit Varga che vince la volata (4:19.59) sulla poliziotta Eleonora Berlanda (US Quercia Trentingrana/4:20.19) e Touria Samiri (NA Fanfulla Lodigiana/4:21.89), marocchina di nascita, ma da anni residente non lontano da Sulmona, a Gioia dei Marsi (AQ).   

MARTELLO donne - La prima gara del programma vive del confronto tra la promettente junior Francesca Massobrio (CUS Torino) e la più esperta Micaela Mariani (Assindustria Sport Padova) che si porta subito in testa grazie ad un 57,31 d'apertura. La risposta della Massobrio arriva due lanci più tardi con la giovane piemontese che piazza un 58,14 che la porta al comando. La Mariani, però, non demorde e all'ultimo ingresso in gabbia ottiene la misura, 58,62, che le restituisce la leadership. Terza è la promessa Valentina Leomanni (NA Fanfulla Lodigiana), 52,98. Curiosità: non passa inosservato il cognome della dodicesima classificata (44,95), Chiara Andrei. L'allieva, classe 1994, dell'Atletica Firenze Marathon è, infatti, figlia dell'olimpionico del peso Alessandro Andrei e della primatista italiana assoluta del disco Agnese Maffeis.

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