ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Europee: Rush finale. Sfida Di Maio-Salvini- Francia: Esplosione in centro Lione, 8 feriti. Macron: 'Un attacco'- Salvini e gli scontri a genova 'Basta con le aggressioni a poliziotti e carabinieri'- Brexit: May in lacrime 'Mi dimetto'-

news

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

martedì 28 febbraio 2012

CASO VALENTE, TDM PRESENTA DENUNCIA


SULMONA –  Una denuncia è stata presentata alla Procura della Repubblica di Sulmona dal tribunale dei diritti del malato in merito al caso di Mario Valente, 54nne sulmonese che avrebbe vissuto un’odissea nel Santissima Annunziata circa una settimana fa in seguito a una caduta sul ghiaccio davanti casa che gli avrebbe comportato la rottura del tendine quadricipite destro. Il fatto è stato raccontato durante una conferenza stampa questa mattina dal responsabile del Tdm Edoardo Facchini e dall’avvocato Catia Puglielli, riportando quanto riferito dall’uomo. Valente è
stato accompagnato dalla Croce Rossa al pronto soccorso dell’ospedale sulmonese, dov’è stato sottoposto ai dovuti esami, ma sarebbe stato rimandato a casa per carenza di posti letto, con appuntamento al giorno dopo e senza terapie antidolorifiche o interventi per bloccare la gamba, a detta sua. Una volta nel suo appartamento l’uomo,
vivendo da solo e con l’arto ferito, durante la notte, avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduto nuovamente creandosi un taglio sulla fronte. Trasportato in ospedale da un amico, la mattina seguente, è stato visitato e sottoposto ad intervento chirurgico. Ricoverato, poi, dopo aver fatto tappa in quattro reparti da Urologia a Chirurgia, passando per Ortopedia donna e infine Ortopedia uomini. “La denuncia è stata depositata come atto cautelativo, sarà la Procura a decidere se indagare”. Facchini solleva la problematica relativa alla carenza di personale e di spazi nel pronto soccorso peligno, “nonostante l’alta professionalità dei lavoratori e il grande impegno delle unità operative che danno l’anima per portare avanti il lavoro". Continuano, inoltre, i disagi al Cup di Sulmona. Lunghe file, ore di attesa “si rischia di dover tornare il giorno dopo e anche il giorno dopo ancora perché la distribuzione dei biglietti per la prenotazione s’interrompe in prossimità della chiusura” dice Facchini “questa situazione è inaccettabile. Sono mesi che riceviamo proteste da parte di molti utenti. Inoltre non è stato attivato ancora lo sportello dedicato alle donne incinta e agli anziani come aveva annunciato la Regione” continua il responsabile del Tdm, il quale fa il paragone con L’Aquila e Avezzano in cui i cancelli si chiudono alle 13.00 invece che alle 12.30 come nei tre punti sulmonesi. L’intenzione è anche quella di proporre la procedura on line. Nel mirino delle polemiche anche la questione del sert  che da un mese è stato spostato nell’ala vecchia del nosocomio di viale Mazzini , provvisoriamente, a causa delle infiltrazioni di acqua nella sede “E’ una scelta inconcepibile la sistemazione vicino a chirurgia” afferma Facchini “non solo c’è mancanza di privacy per gli utenti che devono attraversare gli ambulatori prima di arrivare al sert, ma non si è tenuto in considerazione eventuali reazioni particolari dei pazienti”.


VIDEO IN PRIMO PIANO :