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lunedì 28 maggio 2012

UN TESORETTO DA 1,6 MILIONI NELLE CASSE COMUNALI


SULMONA - Tesoretto di 1,6 milioni a disposizione dell’amministrazione comunale di Sulmona grazie alla politica di bilancio sull’accertamento dei residui voluta dal gruppo consiliare dell’Udc sin dal momento dell’insediamento del maggio 2008. "Sono stati eliminati ben 10 milioni di euro di voci contabili. Dopo ben quattro anni di lavoro per accertare l’attendibilità e l’esistenza dei residui attivi e passivi (crediti e debiti del Comune)" scrive in una nota il capogruppo consiliare Udc Luigi Rapone "si
è arrivati a questo dato certo, ad avere un solido fondo cassa attivo di  7,5 milioni di euro al 31 dicembre 2011 ed un bilancio (rendiconto

della gestione) più trasparente, leggibile ma soprattutto un bilancio meno drogato che inizia a rispettare i principi di attendibilità e veridicità; a differenza del previsionale 2012 checontiene ancora l’ Ici per oltre 3 milioni di euro invece della nuova Imu ancora tutta da calcolare. Questo brillante risultato è stato ottenuto grazie alle politiche finanziarie del gruppo consiliare dell'Udc" continua Rapone "e all’intuizione del già Assessore al Bilancio Giuseppe Schiavo che con sagacia ha voluto ed avviato questa complessa e delicata operazione, realizzatasi grazie anche all’apporto insostituibile dell’intera tecnostruttura comunale. Se non ci fosse stato l’incidente finanziario dell’ex concessionario dei tributi minori, questo risultato sarebbe stato pari a circa 2 milioni di euro. Grazie alle principali e significative politiche di bilancio volute dal gruppo consigliare dell’Udc questa Amministrazione ha a disposizione nei prossimi anni risorse per complessivi circa  9,6 milioni di euro ( 8 milioni derivanti dai proventi per l’aggiudicazione della gara sulla rete del gasfatta dopo circa un decennio e con incassi annuali pari a circa 9 mila euro rispetto agli oltre 600.000,00  euro di oggi) ed  1,6 per il tesoretto derivante dalla pulizia dei residui attivi e passivi). Questo modello amministrativo-finanziario, improntato esclusivamente in favore della Citta, purtroppo è stato interrotto per i soliti irrazionalismodati rampantismi che nulla hanno a che fare con l’interesse generale".

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