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giovedì 26 luglio 2012

FONDI FAS VALLE PELIGNA, TERRITORIO UNITO FIRMA DOCUMENTO

SULMONA -  L'intero territorio del centro Abruzzo dice no alla piattaforma rifiuti industriali  e firma un documento in merito all'utilizzo dei Fondi Fas che riguardano solamente i 17 milioni di euro circa destinati alla Valle Peligna. Si sono riuniti ieri nella sede sulmonese della Provincia
dell'Aquila tutti i sindaci e amministratori del territorio, insieme ai sindacati (Verocchi, CGIl, De Panflis Cisl e Di Pardo UIl) e alle associazioni di categoria, con Provincia e Comunità Montana Peigna insieme ai Comuni di Sulmona e Pratola Peligna. Dopo una poco pacata discussione nell'assemblea, in cui qualcuno, all'indomani dell'approvazione della delibera del Consiglio comunale di palazzo San Francesco (clicca qui), aveva manifestato malcontento additando il capoluogo peligno di viaggiare dapprima in solitaria e poi chiedendo il confronto,  il documento è stato approvato all'unanimità dai primi cittadini e assessori dei paesi del circondario, "preso atto sia che, su delega della Regione,  Abruzzo Sviluppo ha concertato con tutti gli attori territoriali le linee di intervento sui fondi Fas Valle Peligna e che presenterà a breve al territorio il documento di sintesi della concertazione, sia che in data 25 giugno 2012 la Giunta regionale ha adottato la delibera numero 381 con la quale nella parte relativa alla Valle Peligna riporta la realizzazione di una piattaforma per rifiuti industriali che tuttavia non è mai stata decisa dal territorio".  Un momento importante, in sostanza, quello di ieri. "Non è assolutamente vero che il territorio è diviso e questo ne è la prova" ha commentato la vicepresidente della Provincia Antonella Di Nino, la quale ha spiegato ai nostri microfoni che lo scopo è quello di prendere così contatti con la Regione per far valere le nostre priorità, prime fra tutte la contrarietà alla piattaforma industriale, la quale "questo territorio non ha deciso e concertato, ma che risulterebbe agli atti di una delibera di Giunta regonale". Secono il presidente della Comunità Montana peligna, Antonio Carrara "oggi abbiamo fatto un passo in avanti". Si chiarisce cosi la vicenda della piattaforma dei rifiuti  industriale. "E' emerso con chiarezza che non era una proposta che veniva dal territorio". Un tassello in più, secondo Carrara, anche nel delineare il percorso in accordo con il lavoro di Abruzzo Sviluppo e Regione, per arrivare in tempi più celeri di quelli previsti alla definizione del programma. g.s.

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