ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Migranti: 'La Sea Watch non sbarca neanche a Natale'- Tria: 'Rispettiamo le regole, ottimista su procedura Ue'- Colpo alla 'ndrangheta: Arresti in Emilia-Romagna- Olimpiadi invernali 2026: Vincono Milano e Cortina. Sogno olimpico per l'Italia-

news

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

martedì 25 settembre 2012

BOLLETTE TROPPO ALTE, CONFCONSUMATORI SUL PIEDE DI GUERRA


SULMONA - "La Confconsumatori Abruzzo sta fornendo da mesi assistenza legale a coloro che hanno ricevuto da parte dell’Enel richiesta di restituzione delle somme rimborsate a seguito dell’applicazione della tariffa agevolata in occasione del sisma del 6 aprile 2009. In forza della sentenza del TAR Lazio con cui è stato accolto il ricorso presentato dai Comuni esclusi dall’inserimento nell’area del Cratere sismico, l’Enel ha infatti
ritenuto di dover provvedere a ricalcolare gli importi per i consumi nel periodo posteriore al sisma, così come avvenuto per i Comuni inseriti nel Cratere, e, di conseguenza, a rimborsare la differenza rideterminata.
​Successivamente, in attesa dell’ottemperanza alla statuizione del giudice amministrativo, l’Enel, tornando sui propri passi, ha deciso di richiedere quanto rimborsato ai cittadini residenti nei Comuni interessati dal provvedimento di riesame di illegittima esclusione dal Cratere.
Ha peraltro fatto ciò applicando, in modo errato e ingiustificato, alla somma restituita l’IVA, richiedendo in fattura somme di gran lunga superiori rispetto a quanto effettivamente rimborsato e incassato dai destinatari.
​A tale proposito, la Confconsumatori si è attivata, sin da principio, in favore dei cittadini interessati da suddetta scorretta operazione intrapresa dall’Enel individuando i motivi di illegittimità della pretesa, predisponendo atti e complessiva documentazione da inoltrare all’Enel per contestare le fatture ricevute e fornendo, nei casi in cui è precluso il diretto intervento da parte dei legali della Confconsumatori, le opportune indicazioni per contrastare le richieste della compagnia.
​Visto il moltiplicarsi delle richieste e la crescente confusione generata dall'evidente errore interpretativo dell'Enel e da un “ripensamento” che presenta notevoli profili di illegittimità, la Confconsumatori ha altresì intrapreso utili contatti direttamente con la compagnia, sollecitando un incontro, per affrontare il problema alla radice e comprendere se, davvero, tali rimborsi siano dovuti o se sia ipotizzabile e necessario l'avvio di un'azione giudiziaria, anche nelle forme della classaction. In ogni caso sono allo studio tutte le iniziative per ottenere dalla compagnia un adeguato risarcimento per l’evidente errore ed il disagio generato.
​Come ha già compreso la compagnia, rispondendo immediatamente alle istanze di rateizzazione e dilazione di pagamento, a cui la Confconsumatori ovviamente si è associata, per dare maggiore incisività a questa azione è indispensabile coordinare le istanze di tutti ed unire le forze affinchè i diritti di questo territorio, più volte calpestati, possano essere finalmente tutelati.
​Ritenendola una battaglia legittima ed una questione meritevole di approfondimento, invitiamo chi fosse interessato da tale vicenda a rivolgersi alla nostra Associazione per ricevere un supporto competente nell’azione di opposizione alle pretestuose istanze dell’Enel.
​La Confconsumatori Abruzzo, nei suoi uffici di via E. Giammarco a Sulmona, fornisce consulenza legale attraverso il proprio sportello nei giorni di lunedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00, e di martedì e mercoledì dalle ore 10,00 alle ore 12,30, rimanendo comunque a disposizione tutte le mattine per ogni contatto o informazione utile".

VIDEO IN PRIMO PIANO :