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venerdì 19 ottobre 2012

OSPEDALE, SOPPRESSE UNITA' OPERATIVE COMPLESSE. MEDICI SUL PIEDE DI GUERRA

SULMONA - Soppresse anche Anestesia e Rianimazione. Insorgono i medici dell'ospedale di Sulmona che chiamano a raccolta cittadini, sindacati e associazioni per una mobilitazione. Se per le problematiche strutturali dell'ospedale di Sulmona si sono individuate soluzioni, guai in vista con la soppressione delle unità operative complesse: Direzione Sanitaria, Pronto Soccorso, Pediatria, Otorino, Oculistica, Laboratorio Analisi, Centro
Trasfusionale, Medicina Nucleare e, ultimo affronto, Anestesia e Rianimazione. Sul piede di guerra, dunque, i medici i quali, nonostante siano soddisfatti per  i moduli prefabbricati che risolvono i problemi strutturali del Santissima Annunziata, scoperchiano il vaso di Pandora da cui emergono una serie di problematiche che evidenziano, come spiegano in una nota, "il progressivo decadimento funzionale ed organizzativo" attribuendolo all’attuale gestione della ASL. "Il mancato rinnovamento tecnologico e la progressiva soppressione di Unità Operative Complesse del Presidio Ospedaliero di Sulmona, che ne stanno svilendo il ruolo nella realtà sanitaria regionale, sono determinati dell’emarginazione della Valle Peligna ed Alto Sangro nell’ambito aziendale, conseguente all’individuazione nell’atto aziendale vigente di un’Area Nord, Aquilana, ed una Area Sud, Marsicana e Peligno-Sangrina, la quale di fatto ha affidato la rappresentanza esclusivamente ad Avezzano" affermano i medici dell' Anaao Assomed "L’assenza del Direttore Sanitario comporta la mancata rappresentanza della realtà ospedaliera peligno-sangrina nel Collegio di Direzione Aziendale, come si evince dalla deliberazione n. 1659 dell’11.10.12. Di fronte alla latitanza della classe politica dirigente locale, memori della partecipazione massiva della cittadinanza alla manifestazione del 19 aprile 2011" continuano  "i medici dell’Ospedale di Sulmona, consci dei sacrifici che la situazione economica, politica e sociale regionale e nazionale impongono anche nell’ambito della Sanità, individuano le seguenti richieste irrinunciabili per garantire prospettive future alla sanità pubblica Peligna: Revisione dell’Atto Aziendale con l’individuazione nell’ambito di una unica ASL di tre macroaree dotate di pari dignità e rappresentanza: Aquilana, Marsicana e Peligno-Sangrina; Equilibrata distribuzione degli investimenti per l’aggiornamento tecnologico alle tre macroaree nel rispetto della densità demografica;
Ripristino dell’U.O. Complessa di Direzione Sanitaria a garantire adeguata rappresentanza istituzionale del Presidio Ospedaliero;
Revisione della Deliberazione n. 1614 del 5.10.12 che dispone la soppressione dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Sulmona e affida la responsabilità della linea Rianimatoria e di Attività Anestesiologica alle due (Rianimazione ed Anestesia) di Avezzano, con il ripristino futuro dell’U.O. di Sulmona; Attivazione dell’U.O. di Lungodegenza;
Previsione della persistenza della sede dell’U.O.C. di Urologia in Sulmona;
Definizione della situazione organizzativa dell’U.O. Complessa di Radiologia, con individuazione di due U.O. Semplici a Sulmona e Castel di Sangro; Accorpamento dell’U.O. di Pronto Soccorso di Sulmona al Pronto Soccorso di Castel di Sangro, e non di Avezzano, come attualmente previsto, con istituzione di una U.O. Complessa ed una U.O. Semplice; Istituzione delle seguenti Unità operative Semplici Dipartimentali nel P.O. di Sulmona: Pediatria, Oculistica, Otorino, Laboratorio Analisi, Centro Trasfusionale.
 Inoltre la presenza del supercarcere a Sulmona, con previsioni anche di ampliamento, impone il ripristino di un reparto per Detenuti che possa garantire adeguata assistenza e  massima sicurezza" Pronti per la mobilitazione a sostegno dell’Ospedale di Sulmona i medici che chiedono il sostegno dei sindacati, associazioni e cittadini.  g.s.

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