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mercoledì 27 novembre 2013

MALTEMPO, PENDOLARI LINEA SULMONA-AVEZZANO"ATTENTATO AI NOSTRI DIRITTI"

SULMONA - "Oggi, grazie all'Arpa, si è consumato un altro attentato ai diritti dei pendolari del centro Abruzzo. Questa volta ci hanno rimesso i lavoratori diretti ad Avezzano con l'autobus delle 6.35, che non è partito per decisione dell'autista"si legge in una nota giunta in redazione a firma dei pendolari della linea Sullmona- Avezzano."Quando non lo si è visto passare, i viaggiatori in attesa hanno telefonato alla sede Arpa di Sulmona, dove è stato detto che il mezzo non riusciva ad uscire dal deposito. Peccato che, invece, siano regolarmente transitati gli autobus per L'Aquila, Pescara e Roma (usciti dallo stesso deposito).
Quando un gruppetto di pendolari si è portato "a piedi" alla sede Arpa, l'autista ha dapprima risposto con sufficienza (è un eufemismo per evitare un altro termine più adeguato)senza nemmeno avvicinarsi, e poi non ha neanche più rivolto la parola agli utenti, limitandosi a borbottare fra sé.A questo punto non ha nessuna importanza se magari l'autostrada poi sarà stata chiusa e comunque non si sarebbe riusciti a raggiungere Avezzano, quel che infastidisce è questo atteggiamento di insensibilità nei confronti di coloro che comunque si svegliano tutti i giorni alle 5:00-5:30 per andare a lavorare tutto il giorno lontano da casa.Probabilmente l'autista restando in sede avrà lo stesso il suo stipendio di oggi, i pendolari invece saranno costretti a prendersi le ferie per evitare di ritrovarsi decurtata una giornata in busta paga.Oltre a ciò ci si chiede cosa ne sarà stato dei lavoratori peligni della ex-Micron di Avezzano (adesso Lfoundry) che hanno fatto il turno di notte dalle 20:00 di ieri alle 8:00 di stamane: 12 ore di lavoro, nessuna garanzia di poter tornare a casa a riposare, e stasera si riparte per un'altra notte...A questo punto viene da dire che se in Arpa ci sono autisti incapaci di gestire le tipiche situazioni lavorative del centro Abruzzo, farebbero bene a spostarli a fare avanti e indietro sul lungomare:perlomeno le inondazioni sono meno probabili delle nevicate!"
I pendolari della linea Sulmona-Avezzano



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