-ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Conte al Senato annuncia le dimissioni. Salvini: 'Rifarei tutto quello che ho fatto'- Conte in Senato. Il giorno decisivo- Di Maio: 'Disastro Salvini, parola al Colle'- Open Arms, Toninelli: 'Pronti a portarli noi in Spagna'- Di Maio 'Governo Renzi-Boschi? Solo bufale della Lega'- Open Arms 'Italia e Spagna diano i mezzi per lo sbarco'-

news

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

sabato 26 aprile 2014

FERROVIA DEL PARCO, TRENI STORICI SULMONA-CASTEL DI SANGRO

SULMONA - Sabato 17 e domenica 18 maggio, in occasione della riapertura all'esercizio turistico della Ferrovia del Parco, la Fondazione Fs Italiane organizza, con il contributo del Parco nazionale della Majella, un programma di corse con treni storici sulla spettacolare linea ferroviaria Sulmona - Castel di Sangro, tra il verde intensissimo e i panorami mozzafiato delle montagne abruzzesi. Questa iniziativa inaugura l'attivita' della Fondazione Fs Italiane su quattro linee storiche che, a livello nazionale, costituiranno un vero e proprio museo dinamico della storia e dell'esercizio ferroviario.
Oltre alla Sulmona-Castel di Sangro, la piu' estesa delle quattro, Fondazione Fs ridara' vita alla Ferrovia del Lago - da Palazzolo sull'Oglio a Paratico/Sarnico sulle rive del Lago d'Iseo -, quindi alla Ferrovia della Val d'Orcia - da Asciano a Monte Antico nell'incantevole paesaggio delle "Crete Senesi" - e alla Ferrovia della Valle dei Templi, che va da Agrigento Bassa a Porto Empedocle, tra i Templi della Magna Grecia, Patrimonio Unesco. La Sulmona-Castel di Sangro, la Ferrovia del Parco, e' lunga 76 km e costituisce - si legge in una nota - un vero e proprio capolavoro dell'ingegneria ferroviaria italiana. Aperta nel 1892 fino a Cansano e poi per tappe successive fino a Isernia, la linea subi' pesanti danni durante il secondo conflitto mondiale, tanto che il suo ripristino si concluse solo nel 1960. Dai 350 metri sul livello del mare della "citta' dei confetti", Sulmona, il binario "attacca" i fianchi della montagna e conduce, in solo 25 Km di percorso, ai 950 metri di Cansano. Numerosissime le opere d'arte che la qualificano come una linea ad alto valore tecnico e ferroviario, oltre che paesaggistico. La ferrovia attraversa infatti il Parco nazionale della Majella e tocca note localita' di soggiorno come Roccaraso. A Rivisondoli-Pescocostanzo si raggiungono i 1.268 metri conferendo all'amena stazioncina, prossima all'altopiano, il primato di secondo punto piu' elevato della rete Fs dopo la stazione di Brennero. Boschi e panorami stupendi, dalla Majella al Gran Sasso d'Italia, con una varieta' di climi e di vegetazione che sono valsi alla "Ferrovia del Parco" anche l'appellativo di "Transiberiana d'Italia". Il 17 e 18 maggio, in occasione del transito dei treni d'epoca lungo la linea, si terranno anche diverse manifestazioni nelle stazioni attraversate, con la degustazione di prodotti tipici locali. Il tutto grazie al supporto dell'Ente Parco nazionale della Majella. Un viaggio per una volta lento, senza fretta di arrivare, perche' lo spettacolo sara' proprio il viaggio stesso e cio' che scorre dal finestrino. Per assicurare anche in futuro un calendario di treni storici, che potranno essere noleggiati per gite "su misura", e' in corso di definizione un protocollo di intesa tra la Fondazione Fs Italiane ed il Parco della Majella. Tutte le informazioni, gli orari dei treni storici e le modalita' di partecipazione all'evento su www.fondazionefs.it.



VIDEO IN PRIMO PIANO :