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sabato 27 giugno 2015

"NESSUN DORMA:IL TERRITORIO DEVE DECOLLARE CON LE 4 VALLI"

SULMONA - "Abbiamo appreso con piacere dal Sindaco di Sulmona, che sta lavorando, a un discorso di Sanita’ che vede come come partner del territorio sia Castel di Sangro che Popoli. E’ un discorso di Coesione che noi asseconderemo in tutti i sensi perche’ finalmente mette in gioco,  un tassello di una strategia che andrebbe meglio enunciata, per dare speranza e un segnale di futuro al nostro territorio che sta vivendo il suo massimo momento di degrado e dispersione, quindi di debolezza.
E’ sin dal 2012 che indichiamo questa strada e ribadito l’anno scorso l’importanza di tenere dentro le 4 valli per un discorso aggregativo, compresa quella dell’alto Sangro.Purtroppo ci tocca segnalare ancora una volta cio’ che concordammo e rimase in sospeso nel Gruppo di Lavoro tra Movimento e AMMINISTRAZIONE: occorre tener presente  che nel “Nuovo mondo” occorre Velocita’, Creativita’ e Strategia. Su questo le amministrazioni non hanno  ancora preso una posizione decisa e l’indecisione si paga con perdite di tempo prezioso e  con le conseguenze che abbiamo sotto gli occhi quotidianamente , compreso l’ultimo schiaffo subito in Consiglio Regionale.

Occorre quindi una Visione cui coinvolgere tutti i cittadini e farli sentire parte di un grande progetto comune.   Le modalita’  che hanno caratterizzato finora le amministrazioni sono tali da aver consentito, forse, solo la sopravvivenza, ma non preludono ad alcuna crescita. Le sfide del secolo in corso vanno affrontate con progettazione comprensioriale che guarda al mondo globalizzato, con l’individuazione di obiettivi chiari e conseguenti azioni e infrastrutture.  Nulla dei vecchi approcci e’ piu’ valido e come per le imprese  occorre ripensare il futuro, i principi, la leadership, il controllo, la complessita’, la concorrenza, i mercati, lo stesso vale per i nostri amministratori. Quindi ci si metta intorno a un tavolo e si discutano insieme gli obiettivi comuni per mettere in moto una massa critica territoriale e politica che sia sorgente di innovazione ed iniziativa e che giochi all’attacco dei problemi avendoli ben chiariti".

Ripensiamo il Territorio

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