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domenica 27 dicembre 2015

CONSUETO SUCCESSO A PACENTRO PER LA RAPPRESENTAZIONE DEL PRESEPE VIVENTE

PACENTRO - Si è ripetuta ieri nel giorno di Santo Stefano nel centro storico del paese la rappresentazione del Presepe vivente, giunta alla sua XVIII edizione“A Pacentro come a Betlemme ”.E' stata un’occasione per rivivere uno dei momenti centrali della fede unito alla possibilità di visitare la parte antica di uno dei Borghi più Belli d'Italia, in cui sono stati  riproposti gli antichi mestieri e sapori di un tempo con degustazione di prodotti tipici.
La sacra rievocazione della nascita del bambino Gesù è divenuta tra le più importanti  tradizioni folkloristiche di Pacentro, un momento di grande attrazione per il circondario peligno nonchè di forte richiamo turistico. Una manifestazione a cavallo tra il sacro ed il profano che ha visto anche quest'anno una grande partecipazione di pubblico con i vicoli del borgo pieni di gente.E' stata una poderosa occasione per instaurare un rapporto biunivoco tra le persone ed il borgo: esso, attraverso le singole location, ha offerto stimoli visivi-tattili-olfativi, una serie di sensazioni che i fruitori hanno utilizzato per ricreare il concetto di paese e storia e per identificarvisi. Le locande culinarie di dolci, pizze, gnocchi, urritj, castagne, hanno inondato i vicoli di profumi antichi e che hanno accompagnano i visitatori durante la passeggiata verso la grotta.


 Le botteghe della sarta, del fabbro dei mammuccij, dell’orafo, del tombolo, dell’intagliatore, hanno costituito l'occasione di sosta e di sorpresa. Una manifestazione folkloristica carica di tradizione  cristiana, integrazione tra città-tradizioni-arti e mestieri popolari, che  offre ogni anno la possibilità all’evento di fungere da strumento per rigenerare una qualità dello spazio urbano perduta, interagendo direttamente con le persone, riconnettendo ed identificando gli spazi.





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