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venerdì 25 dicembre 2015

SCOPERTA LA LAPIDE IN MEMORIA DI "LEOPOLDO DORRUCCI"

SULMONA – “ Leopoldo Dorrucci: sacerdote, letterario e patriota, elegante traduttore dei versi di Ovidio”. Sono le parole incise in una lapide commemorativa che è stata scoperta stamane in memoria di Dorrucci, sul fronte del Palazzo dove nacque nel 1815. Un momento fortemente voluto dall’associazione culturale “ Panfilo Serafini”, dall’Archeoclub di Sulmona e dall’Usle per rendere omaggio a un illustre personaggio sulmonese nel bicentenario della sua nascita. Assieme a Panfilo Serafini è stato uno degli esponenti di spicco del 1800 a Sulmona.
Tradusse i testi del sommo poeta Ovidio e diede impulso a diverse scuole in città. A ricordare la sua figura sono stati Franco Pelino, Presidente dell’associazione Panfilo Serafini e Ezio Mattiocco dell’Usle, sottolineando come l’intitolazione di una lapide è un modo per “risarcire” la memoria di Dorrucci. “Dobbiamo rendere merito a questo personaggio e credo che il nuovo plesso scolastico che sorgerà vicino il Palazzetto dello Sport dovrebbe essere intitolato proprio a Dorrucci”, incalza la vice sindaco Luisa Taglieri.
 “Questi momenti ci ricordano che il capoluogo peligno ha avuto degli uomini che sono passati alla storia per aver dato lustro alla città e non vanno dimenticati”, sottolinea l’assessore alla cultura Luciano Marinucci. “Oggi ricordiamo un grande studioso che era sacerdote ma aveva una grandissima cultura laica”, ha fatto notare Ildo Di Iorio, già preside del Liceo Classico Ovidio. Perché la città non smarrisca il ricordo delle tante figure che si sono distinte nel mondo dell’arte, della letteratura e cultura, l’idea è quella di realizzare uno spazio ad hoc nell’ex Cinema Balilla, una sorta di Pantheon, come ha ricordato il Vice Presidente della Fondazione Carispaq Mimmo Taglieri.

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