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giovedì 31 dicembre 2015

VERSO LA CONCLUSIONE LA MOSTRA- CONCORSO 10X10XMAW

SULMONA - Sarà annunciato martedì 5 gennaio alle ore 18 il risultato finale di 10X10XMAW, la call artistica lanciata nell’ottobre scorso dallo Spazio MAW con un insolito progetto di promozione dell’arte contemporanea che ha voluto proporre una riflessione sul modi della sua fruizione.L’evento si terrà nella galleria sulmonese di via Morrone 71 dove, nel rispetto del bando, ispirato al recupero di un’interazione empatica nella valutazione dell’oggetto artistico,
la giuria renderà nota l’opera che tra tutte quelle pervenute ha avuto la forza di far conseguire al suo autore il riconoscimento previsto dal progetto, ovvero esporre al MAW con una personale.
10 le opere finaliste, scelte dal critico Alessandra Morelli su una platea di ben 740 lavori partecipanti. Esse sono: # 5 Metamorfosi  (Simone Miletta), 12 (Francesco Liggieri), Zitto e mosca (Graziano Dovichi), Danza sul medium #3 (Giacomo Montanelli), 16 agosto 2014 Museo del ‘900 Milano (Demis Martinelli), Calligrafia.Spazio (Xiang Qinggang), Sommerso (Annalisa Guerri), War Box 2 (Roberto Giriolo), Teorema di Basiduf Ds Fois (Dazo Molino), Hungry dog (Rocco Mortelliti).       Saranno queste a partecipare alla selezione conclusiva del concorso condotta  dall’apposita giuria formata da Emanuela Alfano, Marco Brandizzi, Fortunata Calabrò, Diana Di Nuzzo, Laura Monaldi, Carlo Palli, Stefania Rinaldi, Antonio Sarnari, Amalia Temperini, Antonio Zimarino.

 Nato da un’idea dell’artista Valentina Colella, 10X10XMAW ha proposto una sfida giocosa al sistema dell’arte con lo scopo di sensibilizzare sui temi complessi del suo funzionamento e di favorire la libertà e l’autenticità del consumo, contro ogni condizionamento legato a firma e quotazione: le piccole opere – di 10cmx10cm, appunto – sono state prodotte dagli artisti per essere esposte in forma anonima e in questo modo sono state proposte all’acquisto in cambio di contributo unico di 10 euro; sempre in forma anonima sono state sottoposte ad una giuria di esperti incaricata di selezionare, secondo l’inconsueto criterio, quella meritevole del riconoscimento offerto dalla galleria.

 “Un esperimento nuovo – dichiarano i curatori del Maw e Valentina Colella –, divertente ma serio perché propone una riflessione su temi importanti offrendo la concretezza di un’occasione agli artisti, al pubblico e agli addetti ai lavori. L’evento del 5 gennaio sarà dunque un’occasione di festa ma anche di stimolante confronto.”

Nell’attesa del risultato, prosegue intanto la mostra delle opere che rimarrà aperta fino al prossimo 6 gennaio.
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