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martedì 8 novembre 2016

ATC SULMONA INVITA IL TERRITORIO A PROTESTARE CONTRO LA NUOVA LEGGE REGIONALE

SULMONA - L’Ambito Territoriale Caccia di Sulmona si dissocia dalla proposta regionale per le norme di conservazione Sic Rete Natura 2000 e chiede audizione alla Regione. Una decisione che arriva per tutelare al meglio il territorio vista la presenza di numerosi parchi nazionali e regionali. Tante le iniziative intraprese in un anno come:"I piani di controllo e contenimento di specie particolarmente problematiche, come il cinghiale e le numerose attività
di censimenti faunistici anche in collaborazione con Parchi e Riserve. Attività che hanno prodotto piani di assestamento e prelievo. Iniziative, queste, condivise con la Regione Abruzzo ed approvati dall’Ispra (massimo Ente nazionale delegato dal ministero allo Studio ed alla conservazione della fauna selvatica), contribuendo così fattivamente al contenimento dei costi derivanti da danni alle colture che sempre meno vengono ristorati dagli enti preposti, come sempre per scarsità di fondi. Secondo quando proposto dalla politica regionale, dopo quindici anni di gestione che, in molti giudicano approssimata per il territorio ci sarebbe l'idea di emanare un serie di divieti ed obblighi per ottemperare in modo maldestro a quanto a suo tempo previsto dalla Rete Natura 2000 (SIC e ZPS). Una proposta di legge che, dopo un'attenta analisi, fatta da tecnici specializzati, è stata giudicata dall'Atc Sulmona incongruente con quanto disposto dalle vigenti leggi nazionali e regionali ed in aperta antitesi con le preoccupazioni regionali e provinciali in materia di danni ed incidenti provocati da incursioni di fauna selvatica. "Anche se nessuno ha chiesto il nostro impegno - fanno sapere dall'Ambito Territoriale caccia - rinnoviamo la nostra disponibilità a collaborare. Per questo chiediamo un'immediata audizione al l'assessore regionale competente ed invitiamo tutti i portatori di interessi ad unirsi in una vibrante protesta verso chi rischia di colpire al cuore il nostro territorio".


Barbara Delle Monache




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