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venerdì 11 novembre 2016

CASA ITALIA RISIEDERA’ A SULMONA

SULMONA - “Fate progetti perché il Governo è pronto a finanziarli. Puntiamo sulla prevenzione delle zone sismiche perché non possiamo più perdere vite umane”. Queste le prime parola del ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Graziano Delrio in visita a Sulmona cuore dell’Appennino, considerata area sismica di tipo uno. “So cosa significa vivere in un’area terremotata – ha continuato il ministro -. Conosco le difficoltà e soprattutto so quanto sia complicato essere seduti su una faglia.
Stiamo lavorando per il nostro paese bellissimo perché noi non possiamo abbandonare noi stessi. Basta perdere vite umane e piangere morti per questo motivo  dobbiamo prevenire. Il prezzo,  altrimenti, sarebbe troppo alto. Sono venti milioni le persone che abitano zone sismiche di tipo uno e due e sei mila in zone che non hanno costruzioni sismiche. Se Sulmona vuole essere zona sperimentale noi siamo pronti per la classificazione – ha concluso -.  A dicembre saranno pronte le linee guida. Intanto, posso già dire che ci saranno sgravi pari all’ 85 per cento per i condomini e per il 75 per cento  sulle abitazioni singole.



Non ci saranno, quindi, regole come nel patto di stabilità. Noi vogliamo che la sicurezza non sia un valore variabile. Bisogna mettere in sicurezza edifici pubblici e privati ed è necessario  che venga, immediatamente, ridotta la burocrazia perché non dobbiamo più piangere i nostri morti”. Al fianco del ministro il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso che ha precisato:” La paura pesa sia nel diritto che nella politica. Ma la paura ci deve portare a fare degli interventi perché questa è una città importante della nostra regione”. E nell’esortare a fare progetti il governatore abruzzese ha messo in rilievo i danni provocati a Sulmona, nel sisma del 29 ottobre scorso. In prima linea il complesso monumentale dell’Annunziata e il ponte Capograssi. “I lividi che Sulmona porta in maniera visibile saranno inseriti come urgenze del terremo. Sappiamo che la legge Finanziaria ha le risorse e noi cercheremo di usarle per le nostre città”. In conclusione il presidente ha annunciato la richiesta che farà al consiglio Stato-Regioni, quella, di una rotazione dei fondi per i progetti. In virtù del fatto che il territorio peligno è delicato ed aggredibile”. A fare gli onori di casa il sindaco Anna Maria Casini assieme all’assessore regionale, Andrea Gerosolimo. Il primo cittadino non ha mancato di definire la sua città come:”Bellissima storicamente ma sfortunata sotto il profilo economico”. Ha richiesto a gran voce al ministro attenzione per l’Abruzzo Interno puntando su uno sviluppo sostenibile e all’avanguardia. E così si pensa ad una mappatura del territorio da mettere in rete con i centri di ricerca in modo da essere pronti per un intervento di prevenzione e non di ricostruzione. Insomma, Sulmona diventerà il laboratorio di “Casa Italia”. “Siamo pronti per una radiografia pubblica e privata – ha precisato l’assessore regionale, Gerosolimo -. Noi lavoreremo per fare di Sulmona la capitale italiana della prevenzione sismica. Questa città ha tutte le carte in regola per poter perseguire questo progetto da subito. E spero che possa essere sfruttato anche il giacimento di San Cosimo. Circa 133 ettari di terreno”.

Barbara Delle Monache







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