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DUE ALUNNI DEL "FERMI" DI SULMONA ALLA NORMALE DI PISA

VIDEO IN PRIMO PIANO : I BERSAGLIERI A SULMONA

venerdì 3 febbraio 2017

SCANNO: CHIUSI GLI IMPIANTI DI COLLE ROTONDO, ECONOMIA AL COLLASSO. ASCOM FIDI ASCOM SERVIZI SULMONA CHIEDE L'INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI

SCANNO - Due alberghi su 12 regolarmente aperti, B&B e ristoranti in attività soltanto nel week end e con scarsa affluenza e il numero dei lavoratori stagionali diminuito fino all'80%. È una situazione drammatica quella vissuta dagli operatori turistici di Scanno. Da due anni, infatti, gli impianti di risalita di Colle Rotondo sono chiusi, prima per motivi gestionali poi per interventi di manutenzione. "Di fatto" afferma Claudio Mariotti presidente di Ascom Fidi-Ascom Servizi Sulmona "imprenditori, commercianti, artigiani
e tutta l'economia del paese e' al tracollo, chiediamo alla Regione e al Comune di intervenire perché il rischio concreto è che un bacino turistico, negli anni scorsi un fiore all'occhiello dell'Abruzzo, rischia di sparire. Il 90% dell'attività stagionale, infatti, si svolge in inverno con gli impianti di risalita in funzione e da due anni anni è tutto fermo". In condizioni normali il comparto turistico a Scanno occupa fino a 400 persone con contratti stagionali su circa 1.400 residenti, su questo bacino turistico insistono anche i Comuni Villalago, Anversa degli Abruzzi e Bugnara. "Ora il numero dei lavoratori è drammaticamente diminuito" rimarca Mariotti "la Regione deve intervenire per tutelare non solo gli operatori ma anche le aree interne e garantire la loro sopravvivenza. Chiediamo un confronto con le istituzioni per individuare una soluzione che, a nostro avviso, non è poi irraggiungibile, di fatto non servirebbero cifre enormi ma soltanto un sostegno per garantire l'attività a questi bacini sciistici meno competitivi, perché è impensabile che un impianto di risalita possa restare chiuso per due anni. Questa infrastruttura, in passato, è stato gestita da un consorzio di operatori con i propri capitali e ne hanno sostenuto l'operatività, poi è subentrato un imprenditore che nonostante l'impegno e i sacrifici, non avendo ricevuto nessun sostegno pubblico, è stato costretto a abbandonare l'attività". Per i soci e gli operatori di Pescocostanzo l'intervento di Ascom Fidi Ascom servizi Sulmona è stato risolutivo l'auspicio è che lo sia anche per Scanno.

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