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domenica 21 maggio 2017

SIRIA IN FIAMME. IMPORTANTE CONFERENZA PROMOSSA DAL CENTRO STUDI E RICERCHE VITTORIO MONACO

SULMONA – Ancora un interessante incontro organizzato dal Centro Studi e Ricerche Vittorio Monaco: un’attenta riflessione sui fatti che stanno accadendo in Siria e più in generale nel Madio Oriente. “Siria In Fiamme, Cosa ne Sappiamo davvero”.L’incontro si è tenuto nella Sala Conferenze della Comunità Montana Peligna a Sulmona. Relatore il giornalista Fulvio Scaglione già vice direttore di Famiglia Cristiana ed attualmente opinionista in molte testate giornalistiche quale esperto di fatti del Medio Oriente. Ha introdotto Giampiero Ciaschetti, ha coordinato Bruno Di Bartolo.
Sono ormai venticinque anni che i Paesi occidentali vivono il dramma del terrorismo islamico, ma nonostante guerre, alleanze e la creazione di regimi così detti “amici”, la situazione resta incandescente. Ma è davvero impossibile fermare gli islamisti?
Che cosa sta accadendo in Siria ? E’ tutta colpa di Assad ?
Per quale motivo i popoli del Medio Oriente si mostrano irriducibilmente ostili all’Occidente, anche quando ci presentiamo con le migliori intenzioni? Nella prima inchiesta che ha il coraggio di affrontare a fondo le responsabilità dell’Occidente, Fulvio Scaglione – che ha vissuto quale inviato tutti i conflitti che hanno generato l’attuale crisi mediorientale, – racconta i clamorosi errori di valutazione, gli affari non sempre limpidi, le alleanze sbagliate a tradite, e mette a nudo ciò che potevamo fare e che invece non abbiamo fatto contro il terrorismo islamico. “Sono stufo di sentir dire . . abbiamo commesso errori, ma errori voluti e che si continuano a commettere” ha ripetuto, implacabile, Scaglione.
Scaglione ha scritto diversi libri sui problemi del Medio Oriente, l’ultimo lavoro “Il Patto con il Diavolo”, mette a nudo le responsabilità dei governi occidentali tesi a garantire buoni affari ai loro paesi in particolare centri economici, ed anche produttori di armi. Quatar, Turchia Yemen, Arabia Saudita, secondo Scaglione che li definisce “Petromonarchie”, perché arricchitesi con il petrolio, sono falsi amici dell’occidente, ma i governi occidentali non se ne preoccupano perché concludono con gli stessi affari miliardari.
Dalle fratture ereditate dalle politiche coloniali ai danni causati con la rovinosa “guerra al terrore”, dalla visione superficiale sull’ ISIS e la sua organizzazione, all’unione di politica e interessi che ha determinato le strategie in Medio Oriente, Scaglione ha passato in rassegna la lunga lista di disastri in cui ci siamo impantanati. E mette in discussione le basi su cui abbiamo fondato le nostre scelte, a partire dall’illusione di poter “esportare la democrazia” e imporre, in ambiente islamico, usi e costumi occidentali; perché, al di là della propaganda, “i tentativi di travasare i riti della nostra democrazia hanno sempre prodotto dei mostri politici”.
Gaetano Trigilio


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