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giovedì 6 luglio 2017

BIMILLENARIO OVIDIANO, L’ASSEGNAZIONE DEI FONDI NON CONVINCE IL M5S CHE PORTA IL CASO AL VAGLIO DELLA PROCURA

SULMONA - Un esposto alla Corte dei conti perché le assegnazioni dei i fondi per il Bimillenario Ovidiano del 2017, i cui festeggiamenti sono in corso nella città di Sulmona, non sembrano essere trasparenti. A segnalare alle autorità competenti la questione è il consigliere regionale del M5S Gianluca Ranieri che, dopo aver effettuato un accesso agli atti e aver analizzato le carte, ha firmato un esposto per interessare gli organi preposti su alcune presunte irregolarità.
"La vicenda ha la sua genesi nel consiglio regionale quando a fine 2016, arbitrariamente, la Regione a Guida D’Alfonso, ha elargito a pioggia centinaia di migliaia di euro per eventi di vario genere e tra questi: i 100mila euro richiesti dall’Assessore Andrea Gerosolimo per Sulmona"si legge in una nota giunta in redazione da parte del M5S."Elargita la somma dalla Regione Abruzzo il primo attore diventa l'amministrazione comunale che, per mezzo del sindaco Annamaria Casini, nella sua veste di presidente della "commissione organizzatrice", chiama a sé le associazioni del territorio per dar vita al programma partecipato del bimillenario ovidiano. In data 3/12/2016 infatti, da alcuni organi di stampa, si appende come all'invito pubblico abbiano risposto almeno 70 associazioni. Da lì il processo partecipativo un po’ si perde e inizia a venire fuori una situazione tutt’altro che chiara. Sempre a mezzo stampa vengono quindi sollevati alcuni dubbi sul conflitto di interessi maturato tra alcune associazioni richiedenti il finanziamento e i membri della commissione di valutazione. Una situazione che ha spinto il M5S a eseguire un accesso agli atti.
“Abbiamo più volte richiesto in Consiglio Regionale” incalza Ranieri “che per l’assegnazione dei fondi per la cultura venisse attuata la legge 46/2014, approvata proprio da questa stessa maggioranza, senza mai riuscire ad ottenere l’applicazione della norma. La trasparenza e la parità delle condizioni di base nell’assegnazione dei fondi per la cultura sono principi per i quali il M5S si batte in Regione Abruzzo sin dall’inizio della legislatura. Continueremo a batterci affinché la trasparenza diventi un elemento imprescindibile di ogni azione di governo, in ogni grado istituzionale, dal Parlamento fino al più piccolo dei comuni”.


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