news

News - Primo Piano

NAS: CARENZE STRUTTURALI NEL REPARTO DIALISI, SCATTA SANZIONE

VIDEO IN PRIMO PIANO - NUOVA INIZIATIVA DI S.I. PER LA PREVENZIONE INCENDI E STOP AL RIMBOSCHIMENTO

martedì 4 luglio 2017

"FONDERIE E PERSONAGGI DA FONDERE"

SULMONA - "Uno spettacolo indecoroso ha offerto al Paese la Fonderia Abruzzo 2017 ed il presidente D'Alfonso che oggi, se possibile, peggiora ancor più la sua posizione facendo dell'ironia sulle critiche ricevute sulle "Ombrelline" affermando in conferenza stampa che alla prossima occasione utilizzerà gli ermafroditi.Insomma una sensibilità ed una finezza che offendono l'intelligenza di chiunque abbia un minimo di sale in zucca. Eppure una via di uscita l'avrebbe avuta: scusarsi per questa pessima scelta e figura che ha fatto fare, come rappresentante Istituzionale all'Abruzzo intero.Ma nel concreto questa Fonderia 2017,
autoreferenziale e di promozione elettorale per le elezioni politiche del 2018, non ha prodotto nulla di apprezzabile, nè di condivisibile.
    Anche volendo dare per buone le intenzioni, si è capito che il pacchetto, e l'esito del "processo partecipativo" ai tavoli e Caucus era largamente predeterminato negli obiettivi finali, che hanno poi la funzione di essere spacciati come "condivisi democraticamente" dagli Abruzzesi.
    Eh sì, perchè qui si gioca a confondere ed a "spacciare fumo" come esercizio di democrazia partecipativa di cui non si ha evidentemente alcuna cognizione. Insomma si fa finta di far partecipare e decidere quando in realtà è già tutto deciso.
Avremmo voluto, con questa Fonderia 2017 un cambio di rotta e non più le solite facili promesse.
Intanto un ripensamento immediato sulle decisioni del Masterplan attuale che produce danni notevoli al nostro territorio, quando non lo ignora, ad esempio sui Trasporti con la ormai famosa "bretella" di Pratola che marginalizza la Stazione di Sulmona, di cui nessuno parla e dei problemi dei pendolari, costretti a tempi di percorrenza assurdi per le tratte di L'Aquila e Pescara.
 Avremmo voluto un ripensamento sulla Sanità e sul destino del nostro Ospedale "declassato" con l'adozione immediata di una DEROGA, come chiesto da ormai un anno, ed in attesa della famosa Assemblea sulla Sanità che non viene fissata dal Sindaco di Sulmona. La condizione dei servizi sanitari sta peggiorando enormemente tra personale che manca e servizi chiusi producendo in tal modo la transumanza dei pazienti Peligni in giro per la Regione Abruzzo per essere adeguatamente curati, o che rinunciano spesso alle cure.
 Avremmo voluto una parola chiara sui tempi di soluzione della Apc chiusa ormai da due mesi, sulla trasparenza degli Atti Amministrativi relativi,  e sulla quale sembra che non ci siano fondi disponibili per i lavori di adeguamento sismico, e sulla Cultura bistrattata nel Bimillenario di Ovidio, su manifestazioni culturali di pregio cancellate e su luoghi di cultura chiusi sui quali si balbetta a fatica qualcosa.
 Avremmo voluto una parola chiara sulla Centrale Snam e Metanodotto e sulla loro incompatibilità in un territorio del quale si esaltano le bellezze e nel contempo si affossa con scelte scellerate dal punto di vista ambientale. Insomma dichiarare da che parte si sta, senza le sirene della alimentazione elettrica come soluzione proposta pubblicamente dall'Assessore alle Aree interne.  
 Avremmo voluto una presa di posizione chiara in termini di redistribuzione delle risorse finanziarie previste dal Masterplan vigente da subito, tra i diversi territori della Regione partendo dalle esigenze di una Città e di un territorio in evidente difficoltà, e allo stremo che sempre più ha bisogno di lavoro e sostegno al lavoro giovanile, "area di crisi" invece dimenticata da una politica regionale assente sul tema del lavoro e delle forme di insediamento produttivo e di agevolazione allo stesso con misure straordinarie per la piccola e media impresa.
Queste le richieste urgenti di un lungo, interminabile elenco che pure potremmo fare e che se solo qualcuno avesse orecchie per intendere ed occhi per vedere sarebbe già sulla buona strada della risoluzione. E' solo una questione di scelte e di priorità. Qui si viene invece per fare spot elettorali ed autocelebrazioni per fare battute ed ironie su "ermafroditi" e ragazze "ombrelline", che squallore e che assenza di sensibilità umana!
Questa politica, sicuramente, non ci rappresenta e crediamo che non riesca più a rappresentare questo territorio, ormai terra di conquista, di potere e di guerre per bande.
Riprendiamocelo, strappiamolo a questa politica indegna ed indecente!"
                                Per il Circolo di Sinistra Italiana V.P.                                  
                                             Domenico Capaldo

VIDEO IN PRIMO PIANO :