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domenica 30 luglio 2017

IL BORGO SAN PANFILO TORNA A VINCERE IL PALIO DOPO VENTI ANNI

SULMONA - Il Borgo San Panfilo si aggiudica la XXIII Giostra Cavalleresca di Sulmona vincendo il Palio del Bimillenario Ovidiano, realizzato dall'artista sulmonese Vincenzo Di Primio. Borgo San Panfilo aveva vinto il  Palio nel 1997. Ad avere la meglio in finale sull'avversario del Sestiere di Porta Bonomini è stato il cavaliere Luca Innocenzi, di Foligno che dopo venti anni è riuscito a riportare il Palio della Giostra nel Borgo dedicato al patrono della città di Sulmona. Nell'emozionante sfida finale in piazza Maggiore il cavaliere del Borgo San Panfilo ha conquistato tre anelli, ottenendo otto punti con un tempo di 28 secondi e 90 decimi, rispetto all'avversario Diego Cipiccia,
in passato portacolori proprio di Borgo San Panfilo, che invece ha conquistato due anelli, ottenendo sei punti con un tempo di 29 secondi e 78 decimi. "Sono emozionato e veramente felice per questo palio riconquistato dopo venti anni - ha detto Innocenzi - sono contento anche perché ho disputato la Giostra di Sulmona che è sempre un grande spettacolo, vivendo queste giornate accanto a fantastici ragazzi".





Grande gioia anche del capitano Paolo Alessandroni, che ha creduto molto a questo traguardo. Già nelle sfide eliminatorie della seconda giornata di Giostra Borgo San Panfilo aveva battuto il Sestiere di Porta Bonomini, avendo invece perso la sfida con il Borgo di Santa Maria della Tomba. Poi in semifinale Borgo San Panfilo è riuscito a battere il favoritissimo Borgo Pacentrano,
che nella prima giornata si era classificato al secondo posto, alle spalle del Sestiere di Porta Bonomini. Da parte sua il Sestiere di Porta Bonomini in semifinale aveva sconfitto il Sestiere di Porta Japasseri. Un crescendo di emozioni culminate in un gran finale. "Questa edizione segna un progresso ulteriore nel cammino della Giostra confermato dal fatto che nella seconda giornata delle sfide abbiamo ottenuto il tutto esaurito nei posti a disposizione sulle tribune - ha sottolineato il presidente onorario Domenico Taglieri - è il segno che sia i sulmonesi che i turisti sono sempre più appassionati a questa rievocazione storica ed è grazie alla gente che ci è sempre vicina, soprattutto nei borghi e sestieri, la Giostra continua a crescere affermandosi ben oltre i confini regionali.


La prossima settimana poi verrà anche il momento dell'attesa Giostra d'Europa, per noi motivo di vanto e di grande orgoglio". Tra i protagonisti di questa XXIII Giostra Cavalleresca un posto di primo piano lo ha occupato l'attrice Maria Grazia Cucinotta, che indossando un raffinato abito disegnato dallo stilista e costumista Alessandro Pischedda e cucito da una veterana della sartoria della Giostra, ha impersonato la Regina Giovanna d'Aragona. "Mi sono sentita molto emozionata da questa esperienza, soprattutto per il calore che mi ha dimostrato la gente - ha detto l'attrice - attraverso queste manifestazioni di antica tradizione, dal profondo significato storico e culturale, si rinsaldano i legami della gente con la propria terra e si ricostruisce lo stesso tessuto sociale. E' stata per me un'esperienza indimenticabile e per questo motivo sono grata alla città di Sulmona". Un tocco di classe ed un'altra emozione all'affollata platea di piazza Maggiore sono venuti  dal cantante Piero Mazzocchetti, eccelso tenore abruzzese, che ha prima eseguito l'inno di Mameli e poi si è esibito in una canzone d'epoca "Parlami d'amore Mariù", raccogliendo un lungo applauso del pubblico.

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