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lunedì 27 novembre 2017

DIPENDENTI COMUNALI IN ASSEMBLEA, SI VA AL PREFETTO

SULMONA – Sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e i premi di produttività non pagati dal 2014 si va al Prefetto. La convocazione è stata richiesta oggi dai sindacalisti Anthony Pasqualone (Cgil), Michele Tosches (Cisl) e Nicola Cieri (Uil) e comunicata nel corso dell’assemblea- presidio dei dipendenti comunali di Palazzo San Francesco, in stato di agitazione. In caso di verbale di mancato accordo in Prefettura non si escludono altre forme di protesta. I lavoratori sono pronti a tutto. “La questione principale è la sicurezza su tutti i luoghi di lavoro”- spiega il sindacalista Pasqualone.
Mentre Nicola Cieri non manca di rimarcare il silenzio da parte delle istituzioni su questo tema. “A differenze delle altre volte non ci hanno detto proprio nulla”- interviene. I sindacati, ad ottobre, avevano fatto richiesta al Comune della necessità di conoscere lo stato complessivo degli immobili presso cui viene svolta l’attività lavorativa a servizio dell’utenza.


Inoltre era stata fatta richiesta accolta a parole di formazione di tutto il personale che prevedeva, tra le altre cose, prove di evacuazione, l’alleggerimento dai carichi verticali presenti in tutti gli spazi Comunali e la rimozione degli ostacoli che pregiudicavano le vie di fuga in caso di necessità. Altro tasto dolente è la produttività che non viene erogata dal 2014, per quanto concerne le Peo (Progressioni Economiche Orizzontali) che a seguito del blocco contrattuale non erano state assegnate nel periodo dal 2010 al 2014, la carenza di contrattazione non ha consentito l’attribuzione delle stesse negli anni 2015, 2016 e ormai nemmeno nell’anno 2017, tutto ciò nonostante gli impegni assunti dalla parte pubblica. Ora si attende la convocazione da parte del Prefetto.



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