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venerdì 29 dicembre 2017

CEA DEL PARCO - CONCLUSE CON SUCCESSO LE ATTIVITÀ DIDATTICHE 2017

PESCASSEROLI - Si sono da poco concluse le attività didattiche del Centro di Educazione Ambientale del Parco svolte ed organizzate dall'Ufficio Educazione e Volontariato in collaborazione con gli operatori del territorio che da anni coadiuvano l’Ente. Da alcuni anni, infatti, le intese che il Parco definisce  con i dirigenti degli Istituti scolatici del territorio per lo svolgimento di programmi di educazione ambientale, vengono attuate dal Centro di educazione ambientale e da operatori del territorio ai quali vengono affidate alcune attività.
Il 2017 è stato particolarmente proficuo per i ragazzi delle scuole del Parco. Gli alunni dell'Istituto comprensivo Benedetto Croce di Pescasseroli e quelli dell'Istituto Comprensivo "Fontamara" di Pescina (coinvolti gli studenti della scuola secondaria), hanno partecipato al programma sulle tematiche riguardanti i rettili e anfibi dal titolo “Calma e….sangue freddo”; con gli elaborati realizzati dai ragazzi, insieme ad insegnanti e operatori, verrà allestita una mostra presso il Centro Servizi del Parco a Villetta Barrea. I ragazzi dell'Istituto Comprensivo “A. Merini” di Castel di Sangro (classi primarie dei plessi di Castel di Sangro-Alfedena-Ateleta) e quelli dell’Istituto “S. Giovanni Bosco” di Gioia dei Marsi (classi primarie di Ortucchio, Lecce nei Marsi e Gioia dei Marsi), hanno partecipato al programma “Le mille storie del bosco”,  incentrato sull’importanza dell’ecosistema  bosco e delle foreste vetuste presenti nel nostro territorio, da quest’anno patrimonio UNESCO. l’Istituto Comprensivo di Alvito (coinvolti gli studenti del triennio agrario), ha partecipato al programma “A…come acqua”, finalizzato a conoscere alcuni principi ecologici essenziali, quali il ciclo dell’acqua, l’importanza della tutela dei fiumi, i suoi indicatori biologici, lo sfruttamento da parte dell’uomo per le sue attività. l’Istituto Comprensivo di Colli a Volturno (coinvolti studenti della scuola secondaria, plessi di Cerro a Volturno, Rionero, Colli a Volturno), ha partecipato al programma “Io risparmio energia, e tu?”, dal quale sono scaturite riflessioni sui comportamenti e sulla necessità di ognuno di noi ad adottare un consumo critico delle risorse quotidiane. A questi va aggiunto il programma “La piccola primula”, svolto con la scuola dell’infanzia di Villetta Barrea. Alle diverse attività hanno partecipato circa 700 alunni.
Uno degli obiettivi dei programmi didattici del CEA del Parco è quello di stimolare nelle giovani generazioni il senso di appartenenza al proprio territorio attraverso la conoscenza e l'apprezzamento di emergenze naturalistiche, storiche e culturali.

Per rafforzare ulteriormente questo legame, si sta procedendo a rinnovare le intese in essere e siglarne di nuove con altri Istituti Scolastici del territorio.

Durante il periodo estivo, presso il Centro Visita di Pescasseroli e quello di Civitella Alfedena, si sono svolti interessanti ed innovativi laboratori rivolti a turisti e residenti, che hanno riscosso un notevole interesse da parte degli utenti.

Ringraziamo i dirigenti scolastici, gli insegnanti e tutti gli operatori che, a vario titolo, operando in sinergia con l'Ente Parco, contribuiscono allo svolgimento di attività didattiche e laboratoriali fondamentali per far crescere nelle nuove generazioni l’interesse e il rispetto della natura.


ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO PER L’ANNO 2017

Nell’ambito del progetto storico di volontariato dell’Ente, nel corso dell’anno 2017, sono stati predisposti sei turni organizzati dall'Ufficio Educazione e Volontariato in stretta collaborazione con gli operatori del territorio, che partecipando a bandi nei quali vengono delineate le linee guida, che sviluppano poi i programmi di attività e affiancamento ai volontari, tengono conto delle differenti esigenze dei partecipanti e della logistica.
I campi si sono svolti nei versanti abruzzese e laziale del Parco, e hanno visto la presenza di circa 100 partecipanti, con un incremento delle presenze del programma Family, che prevede la partecipazione al turno di minori accompagnati da un adulto che abbia con lui un rapporto di parentela.
 La possibilità di ospitare i volontari, identificabili con le divise fornite dall’Ente, rappresenta un importante presenza per il territorio e per la popolazione residente, in quanto alcune attività da svolgere possono essere concordate dagli operatori direttamente con il Parco e/o con associazioni/Enti locali. Le attività svolte dai volontari sono molteplici e vanno dal pulire un sentiero, a sistemare una staccionata, a raccogliere i rifiuti, a dare informazioni ai visitatori a seconda della stagione e delle necessità. Per esempio, quest’anno i volontari del Parco, insieme ai volontari dell’Associazione Salviamo l’Orso, hanno aiutato l’Ufficio Promozione e Comunicazione del Parco, a svolgere un’indagine qualitativa porta a porta nei  borghi di Bisegna, San Sebastiano e Lecce nei Marsi, per rilevare opinioni e atteggiamenti  dei cittadini a proposito degli orsi che entrano nei paesi. Le strutture dove sono ospitati i volontari sono messe a disposizione da alcuni operatori: nel versante abruzzese a Civitella Alfedena e Bisegna; in quello laziale a San Donato Val Comino.
Coloro che partecipano a progetti di volontariato hanno deciso di dedicare parte del loro tempo libero per vivere un’esperienza diversa dal solito al servizio della natura.
L’apporto del volontario, attivo e quasi sempre silenzioso, è importante non solo per l’Ente Parco, da anni promotore del progetto, ma per tutto il territorio che ne trae benefici pratici ed economici.
 L’obiettivo del volontariato è quello di accrescere in ognuno di noi la consapevolezza del valore dei comportamenti quotidiani, sottolineando che proprio in questa consapevolezza troviamo, spesso,  la risposta ad alcuni dei problemi che affliggono il nostro pianeta.
Vivere consapevolmente significa, molte volte, andare contro corrente, adottare stili di vita che non ledono se stessi e gli altri; significa farsi carico responsabilmente della propria esistenza in un mondo che appartiene a tutti: animali, piante e uomini.
L’Ente ringrazia tutti i volontari e gli operatori che, con il loro impegno e dedizione, aiutano a perseguire le finalità del Parco .




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