ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - "Diverse le cause del crollo" Primi alloggi agli sfollati - Salvini: 'Su Diciotti intervenga l'Ue o migranti in Libia'- Primi alloggi agli sfollati Conte: 'Governo con Genova'- Morandi nel 1979 avvertiva: 'Ponte si corrode va protetto'-

news

News - Primo Piano

FURGONE IN FIAMME IN VIA CORNACCHIOLA A SULMONA

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

lunedì 15 gennaio 2018

42ENNE ARRESTATO PER FURTO AGGRAVATO, RICETTAZIONE, PORTO ABUSIVO DI ARMI, RESISTENZA E LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE

CASTEL DI SANGRO - La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e  Radiomobile della Compagnia di Castel di Sangro, nell’ambito di  specifici  servizi di controllo del territorio disposti nella provincia di L’Aquila dal Comando Provinciale Carabinieri, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, in Rivisondoli traevano in arresto un cittadino di nazionalità albanese, B.L. di anni 42, pregiudicato per reati contro il patrimonio, che, unitamente ad altri tre complici, si era reso responsabile  di un furto con scasso consumato poco prima in un esercizio commerciale  ubicato a  Campo di Giove.
I malfattori, nell’occasione,  avevano asportato tre cassette metalliche  dalle slot-machine site nell’attività commerciale, contenenti la somma di euro 259. A seguito della segnalazione del furto, giunta alla centrale operativa del Comando Compagnia tramite il numero di pronto intervento 112, venivano quindi predisposti immediatamente dei posti di controllo lungo le principali arterie stradali del territorio, proprio utilizzando il dispositivo di controllo  straordinario già in atto.

 Pertanto, un equipaggio del NORM, in località Sterpare del comune di Rivisondoli, intercettava un’Audi A4, il cui conducente, nonostante fosse stato imposto l’alt, non si fermava dandosi alla fuga. Ne scaturiva così un inseguimento protrattosi per qualche chilometro  che terminava allorquando  l’automobile usciva di strada a causa della forte velocità, capovolgendosi. A seguito dell’incidente gli occupanti dell’auto, in tutto quattro persone, si davano alla fuga nelle campagne limitrofe. Uno dei fuggitivi inseguito a piedi, al termine di una breve colluttazione, veniva così bloccato e tratto in arresto. Venivano poi fatte convergere sul posto altre pattuglie dell’Arma per la ricerca dei complici che, comunque, riuscivano a far perdere le loro tracce. I Carabinieri rinvenivano all’interno del veicolo tutta la refurtiva asportata, vari arnesi da scasso ed una pistola con caricatore inserito risultata rubata  nel 2015. Inoltre, si accertava che l’autovettura  utilizzata dai malviventi era stata asportata  lo scorso mese di  dicembre  nella provincia di L’Aquila. Sono in corso indagini per l’individuazione dei complici dell’arrestato che, a breve, sulla base degli elementi acquisiti anche dai rilievi tecnico scientifici condotti, potrebbero essere assicurati alla giustizia. L’arrestato, al termine degli accertamenti, è stato tradotto presso il carcere di Sulmona.

VIDEO IN PRIMO PIANO :