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mercoledì 28 febbraio 2018

RICOSTRUZIONE, L’ASSESSORE ANGELONE A FOSSA: FERME 130 PRATICHE, IN ARRIVO 5 MILIONI DI EURO

SULMONA - Sono 52 le pratiche ferme all’Utr 7 di Goriano Sicol,  mentre 80 sono bloccate a Sulmona e l’ufficio di Fossa non riesce a liquidare la somma di 140 mila euro per i contributi di autonoma sistemazione. E’ questo il primo dato che è venuto fuori dalla ricognizione sulla ricostruzione post-sisma voluta dal neo assessore comunale Antonio Angelone che ieri si è fatto accompagnare all’Ufficio Speciale ricostruzione di Fossa dal sindaco Annamaria Casini. Nel corso dell’incontro con il Direttore Paolo Esposito l’assessore ha avuto il report sulle pratiche ( B, C, E) ancora da istruire per le quali si è impegnato ad elaborare una planimetria per individuare le criticità ma anche sugli aggregati che devono partire,
sul contributo di autonoma sistemazione e sulla rendicontazione dei lavori eseguiti. Se 132 pratiche sono ferme e ancora da istruire, a giorni ( presumibilmente entro venerdì) potrebbero essere accreditati nelle casse comunali circa 5 milioni di euro, la somma quantificata delle rendicontazioni che è stata trasmessa a Fossa nel settembre del 2017 ma sono necessarie alcune integrazioni. “E’ questione di qualche giorno”- assicura l’assessore Angelone che ha chiesto conto agli uffici di Fossa anche della serie di aggregati presentati al comune di Sulmona che non sono ancora completi. Almeno una decina di pratiche vanno analizzate e la priorità per Angelone è lo studio di pre-fattibilità. “Vogliamo rispondere alle istanze dei proprietari ed evitare di intasare l’ufficio sisma”- prosegue l’assessore che nel faccia a faccia con il Direttore Esposito ha chiesto spiegazioni anche sul contributo di autonoma sistemazione, sui canoni di locazione e traslochi. “E’ un problema sentito”- conclude Angelone- “Fossa non ha più i soldi per poter pagare questi contributi e siamo in ritardo di almeno un anno. In questo modo non si riesce a pagare i proprietari”. Si parla di circa 170 mila euro all’anno. Il Comune ha anticipato un trimestre, pari a 30 mila euro e si resta in attesa della delibera Cipe che potrebbe sbloccare i fondi fra maggio e giugno 2018.

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