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lunedì 2 luglio 2018

IL MERCATO DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE IN ABRUZZO ANNO 2017

Le nuove imprese nel 2017 
L'AQUILA - Il Sistema Informativo Excelsior – realizzato da Unioncamere e dall’Anpal – tra le maggiori fonti disponibili in Italia e in Abruzzo sui temi del mercato del lavoro e della formazione ed è inserito tra le indagini ufficiali con obbligo di risposta previste dal Programma Statistico Nazionale.I dati raccolti forniscono una conoscenza aggiornata, sistematica ed affidabile della consistenza e della distribuzione territoriale, dimensionale e per attività economica della domanda di lavoro espressa dalle imprese, nonché delle principali caratteristiche delle figure professionali richieste (livello di istruzione, età, esperienza, difficoltà di reperimento, necessità di ulteriore formazione, competenze, ecc.).
1.    La iscrizione di nuove imprese senza legami di continuità imprenditoriale . Anno 2017
Abruzzo:  imprese iscritte 3.970  - imprese attive  3.420    nuove imprese 2.670  - addetti alle nuove imprese  5.360
Italia:  imprese iscritte   186.970  - imprese attive  167.320 -  nuove imprese  129.320  - addetti alle nuove imprese 271.960.

2. La provenienza  del neo imprenditore anche in relazione alla precedente attività svolta. Anno 2017
Abruzzo:  Imprenditore 20.9% - libero professionista  8,4% - altri non alle dipendenze 16,1% – dirigente, impiegato, quadro 11,7 % – operaio apprendista 16,4%  studente in cerca di prima occupazione 8,2% disoccupato in cerca di prima occupazione 10,4% – casalinga o altra attività 7,9.%
Italia:  Imprenditore 20.9% - libero professionista  7,2% - altri non alle dipendenze 116,3% – dirigente , impiegato, quadro 14,2 %– operaio apprendista 14,6%  studente in cerca di prima occupazione 6,8% disoccupato in cerca di prima occupazione 10,7% – casalinga o altra attività 9,4.%.

3. Le motivazioni che hanno determinato la nascita delle nuove imprese. Anno 2017
Abruzzo: Conoscenza/ opportunità del mercato 43,1%  - Necessità di trovare primo o nuovo lavoro 26,6% Difficoltà a trovare lavoro dipendente stabile 25,4% – Insoddisfazione verso il precedente lavoro 18,1% -Valorizzazione competenze esperienze professionali 39,5% - Successo  personale ed economico 36,2% - Sfruttamento di un'idea innovativa   12,0% -  Altro 42,3%.
Italia: Conoscenza/ opportunità del mercato 444,5%  - Necessità di trovare primo o nuovo lavoro 25,1% Difficoltà a trovare lavoro dipendente stabile 23,0% – Insoddisfazione verso il precedente lavoro 18,0% -Valorizzazione competenze esperienze professionali 41,9% - Successo  personale ed economico 37,3% - Sfruttamento di un'idea innovativa   12,0% -  Altro 40,8%.

4. La distribuzione delle nuove imprese, secondo il capitale investito per l’avvio delle attività. Anno 2017   
Abruzzo: Meno di 5 mila euro   47,2%  -   Da 5mila euro a 10 mila euro  23,6%-   Da 11 mila euro a 50 mila euro  22,9% - Oltre 50 mila euro 6,3%.
Italia: Meno di 5 mila euro   48,0%  -   Da 5mila euro a 10 mila euro  23,5%-   Da 11 mila euro a 50 mila euro  20,7% - Oltre 50 mila euro7,8%.

      5. Forme di finanziamento per l’avvio dell’impresa
    
Abruzzo: Mezzi propri  89,5%- Prestiti di parenti ed affini  22,8% - Prestiti bancari  17,3% - Leggi comunitarie, nazionali o regionali 15,2% - Altre imprese o finanziatori nel capitale sociale 16,9%.
Italia: Mezzi propri 90,8 %- Prestiti di parenti ed affini  19,9% - Prestiti bancari  14,8% - Leggi comunitarie, nazionali o regionali 13,7% - Altre imprese o finanziatori nel capitale sociale 17,7%.

      6.  Difficoltà incontrate nell’avvio delle attività da parte delle nuove imprese

Abruzzo: “Nuove Imprese”che hanno incontrato difficoltà 2.350 di cui: Concorrenza 29,7% - Commercializzazione prodotti 21,4%  - Clima economico sfavorevole 36,3% - Conoscenza normative 21,8% - Procedure amministrative 36,6% – Mancanza di capitale e di risorse economiche 17,6% -  Credito dalle banche 16,2% - Sistema fiscale  22,5% - Onerosità del costo del lavoro  18,4% – Altro 27,5%.
Italia:  “Nuove Imprese”che hanno incontrato difficoltà 112.290  di cui: Concorrenza 31,6% - Commercializzazione prodotti 24,6%  - Clima economico sfavorevole31,1% - Conoscenza normative 25,2% - Procedure amministrative 36,9% – Mancanza di capitale e di risorse economiche 15,5% -  Credito dalle banche 14,8% - Sistema fiscale  23,1% - Onerosità del costo del lavoro  17,0% – Altro 23,8%.

7.   Gli addetti alle nuove imprese

Abruzzo: “Nuove Imprese”  2.670 – Addetti “nuove imprese” 5.360 – Addetti “non dipendenti” dell’impresa totale  3.190 ; di cui  lavoratori somministrati 60 – Addetti dipendenti 2.170
Italia:  “Nuove Imprese”  129.320  – Addetti “nuove imprese” 271.960  – Addetti “non dipendenti”

8 .  Le entrate per grande gruppo professionale

Abruzzo: Entrate previste 380  di cui :
L’Aquila  90 – Teramo 130 - Pescara 90 – Chieti 80
Abruzzo : Dirigenti, prof. spec. e tecnici  22,2% di cui:
L’Aquila 25,6% – Teramo 14,3%- Pescara 29,2%  – Chieti 24,0%
Abruzzo:  Impiegati e addetti alla vendita e servizi.   31,6% di cui :
L’Aquila 31,4% – Teramo 33,8% - Pescara 31,5%  – Chieti 28,0%
Abruzzo: Operai specializzati.  36,6% di cui:
L’Aquila 38,4% – Teramo 39,8% - Pescara 29,2%  – Chieti 37,3%
Abruzzo: Professioni non qualificate 9,7% di cui:
L’Aquila 4,7% – Teramo 12,0% - Pescar 10,1%  – Chieti  10,7%
Italia: Entrate previste 20.560 - dirigenti, prof. spec. e tecnici  23,9% -  impiegati e add. vendita e serv.   37,0% - operai special.  26,1% - professioni non qualificate  12,9%.

9 . Le entrate per grande gruppo professionale Previsione Anno 2018

 Le entrate per grande gruppo professionale
Abruzzo: Entrate previste 240  di cui :
L’Aquila 40 – Teramo 60- Pescara 100 – Chieti 50
Abruzzo : Dirigenti, prof. spec. e tecnici 42,6% di cui:
L’Aquila 28,6% – Teramo 50,00%- Pescara 40,6%  – Chieti 47,8%
Abruzzo:  Impiegati e addetti alla vendita e servizi.   24,1 di cui :
L’Aquila 34,3% – Teramo 18,3% - Pescara 28,1%  – Chieti 15,2%
Abruzzo: Operai specializzati.  26,2% di cui:
L’Aquila22,9% – Teramo 21,7% - Pescara 28,1%  – Chieti 30,4%
Abruzzo: Professioni non qualificate  7,2% di cui:
L’Aquila 14,3% – Teramo 10,0% - Pescara 3,1%  – Chieti  6,5%
Italia: Entrate previste 14.980 - dirigenti, professioni specializzate e tecnici  39,5% -  impiegati e addetti  vendita e servizi 34,2% - operai specializzati 17,9% - professioni non qualificate  8,4%.

10 . Le entrate previste dalle nuove imprese secondo il livello di istruzione

Abruzzo : Entrate nel 2017 380  di cui:
L’Aquila:  90 – Teramo: 130 -  Pescara: 90  Chieti: 80
Abruzzo: Universitario  11,2%  di cui:
L’Aquila:  10,5% – Teramo: 6,8% -  Pescara: 18,0%  Chieti: 12,0%
Abruzzo: Secondario e post secondario: 31,9% di cui:
L’Aquila:  25,6% – Teramo:33,1% -  Pescara: 36,0%  Chieti:32,0%
Abruzzo: Qualifica professionale  33,7%  di cui:
L’Aquila:  34,9% – Teramo: 35,3% -  Pescara:  27,0%  Chieti: 37,3%
Abruzzo: Scuola dell’obbligo 23,2% di cui:
L’Aquila:  29,1% – Teramo: 24,8% -  Pescara:  19,1%  Chieti:  18,7%
Italia: Entrate nel 2017 20.560 – Universitario  12,5%  - Secondario e post secondario 36,5%  – Qualifica professionale 29,8% -   Scuola dell’obbligo  21,2%.



Gli indirizzi di studio più richiesti a livello universitario sono:

Indirizzo economico:       Industria 14,7    Servizi  85,3
Indirizzo ingegneria elettronica e dell'informazione: Industria  11,0     Servizi      89,0
Indirizzo scientifico, matematico e fisico:  Industria 13,1    Servizi      86,9
Indirizzo architettura, urbanistico e territoriale:    Industria 51,1    Servizi      48,9
Indirizzo ingegneria industriale: Industria 27,2      Servizi        72,8
Gli indirizzi di difficile reperimento sono : Indirizzo economico , Indirizzo ingegneria elettronica e dell'informazione ,Indirizzo scientifico, matematico e fisico, Indirizzo linguistico, traduttori e interpreti

Gli indirizzi di studio più richiesti a livello secondario e post-secondario sono:

Livello secondario e post-secondario  :       Industria 27,0   Servizi    73,0
Indirizzo amministrazione, finanza e marketing:   Industria    26,1   Servizi          73,9
Indirizzo turismo, enogastronomia e ospitalità :       Industria 0,8      Servizi       99,2
Indirizzo costruzioni, ambiente e territorio  :       Industria 71,9    Servizi      28,1
Indirizzo meccanica, meccatronica ed energia  :       Industria 84,6  Servizi   15,4
Gli indirizzi di difficile reperimento sono: Indirizzo amministrazione, finanza e marketing, Indirizzo prod. e manutenzione industriali e artigianali , Indirizzo costruzioni, ambiente e territorio, Indirizzo meccanica, meccatronica ed energia, Indirizzo informatica e telecomunicazioni
Gli indirizzi di studio più richiesti a livello di qualifica di formazione o diploma professionale sono:
Indirizzo ristorazione:       Industria     1,7     Servizi    98,3
Indirizzo edile:      Industria       94,5       Servizi    5,5
Indirizzo amministrativo segreteriale:  Industria  32,1   Servizi     67,9
Indirizzo benessere  Industria: 0,0          Servizi     100,0
Indirizzo meccanico  Industria: 70,1       Servizi          29,9
Gli indirizzi di difficile reperimento sono: Indirizzo ristorazione, Indirizzo benessere, Indirizzo meccanico.

ANALISI

Una quota consistente delle nuove iscrizioni è causata da eventi di tipo amministrativo e non è associabile all’effettiva nascita di nuove imprese, ma a trasformazioni di imprese preesistenti. L’analisi pertanto è condotta sulle nascita delle “nuove imprese”, che rappresentano una vera nuova iniziativa economica senza legami di continuità imprenditoriale
Occorre rilevare che  in Abruzzo , in relazione alla provenienza del neo imprenditore cresce in modo significativo la quota degli operai apprendisti e dei disoccupati in cerca di lavoro, anche se gli imprenditori  restano comunque la maggioranza.
Quanto alle motivazioni che hanno spinto a costituire delle nuove imprese,  prevalgono soprattutto la presenza di opportunità di mercato e il  desiderio di valorizzare le proprie competenze e esperienze professionali o di conseguire un successo (personale e economico). n circa la metà dei casi, il capitale iniziale investito è stato inferiore a 5 mila euro Si tratta di valori che da un lato rassicurano sulla possibilità di aprire una nuova impresa con un ridotto capitale ma che dall’altro evidenziano una fragilità patrimoniale delle nuove imprese che potrebbe essere una delle cause della “mortalità infantile” di un numero consistente di imprese neonate.
La forma di finanziamento largamente più utilizzata sia il ricorso a mezzi propri;
Le principali difficoltà incontrate dagli imprenditori riguardano le procedure amministrative e la presenza di concorrenti oltre alla persistenza di un clima economico sfavorevole.
Significativa è la quota di addetti non dipendenti dell’impresa rispetto agli addetti dipendenti.
La distribuzione delle entrate previste nel 2017 per grande gruppo professionale delle nuove imprese evidenzia una quota più rilevante relativamente agli operai specializzati e agli impiegati e addetti alla vendita e ai servizi. In relazione al 2018 si prevede un significativo incremento delle quote dei Dirigenti professionali, specializzati e tecnici con  circa 240 entrate in Abruzzo e in particolare nella provincia di Chieti e di Teramo.
I livelli di istruzione richiesti alle figure in entrata da parte delle nuove imprese sono  nello specifico quelli della qualifica professionale e del diploma secondario.

Andrea Loris Leonzio
Responsabile Dipartimento Istruzione e Formazione Lega Abruzzo
Coordinatore I.R.S.E.L. (Istituto di Ricerca Sociale e di Economia del Lavoro)
“Fratelli Pomilio”






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