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giovedì 29 novembre 2018

SANITÀ: DI SABATINO E CIALENTE (PD) SU USCITA PROSSIMA DELL'ABRUZZO DAL PIANO DI RIENTRO

L'AQUILA - Ieri la giunta ha adottato la delibera "Indirizzi per la redazione degli strumenti di programmazione delle ASL per il triennio 2019-2021.Questa delibera segna di fatto la fine di anni difficilissimi, nei quali la sanità abruzzese ha pagato lo scotto di un pesante, a volte "spietato" commissariamento, del piano di rientro, del piano di riqualificazione 2016/2018". Con queste parole Renzo Di Sabatino, Segretario regionale Pd Abruzzo, e Massimo Cialente, responsabile Sanità segreteria regionale del Pd, intervengono per commentare l'uscita prossima dell'Abruzzo dal piano di rientro.
"Anni durante i quali da un lato si doveva rimettere il bilancio sanitario sui binari, ma dall'altro governare un comparto decisivo – continuano Di Sabatino e Cialente -. Anni difficili. Ma la sanità abruzzese, grazie anche al sacrificio, sì, sacrificio, di tutti gli operatori, è andata avanti nella qualità complessiva, come testimonia il punteggio dei Livelli Essenziali di Assistenza, una sorta di pagella ministeriale annuale su 33 indicatori, che dall'insufficienza del 2013 ci vede oggi al valore di 202 (62 punti sopra la sufficienza), che ci proietta tra le migliori regioni italiane.
Uscire dal Commissariamento, uscire nei prossimi mesi dal piano di rientro, vuol dire che finalmente l'Abruzzo può cominciare a "pensare" il suo sistema salute.
Questi anni di sacrifici terribili, di blocco del turnover degli operatori sino addirittura al 20% (per 5 pensionati si poteva fare una sola assunzione), pur non intaccando la qualità delle prestazioni mediche, hanno reso insoddisfatti tanti abruzzesi, soprattutto per il problema della mancanza di personale e per le liste d'attesa, in buona parte causate dai pochi operatori disponibili.
La scorsa settimana si è data l'autorizzazione alle prime 882 assunzioni, e la delibera di ieri investe in tre anni 18 milioni per nuovo personale e ben 24 per la medicina territoriale.
Si apre il percorso nuovo, che permetterà di completare il lavoro già avviato nei mesi scorsi per cominciare ad abbattere le liste d'attesa, le assunzioni saranno infatti prioritariamente fatte nei settori con le maggiori criticità,  ma anche per realizzare, insieme ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta, quella profonda riforma della medicina sul territorio, delle cure primarie, rivolte in particolare ai pazienti anziani e cronici che richiedono ogni giorno ben l'80% delle prestazioni mediche.
Questi anni ed il lavoro dell'Assessore Paolucci testimoniano di come un lavoro coraggioso ma determinato, coerente e strategico, porta sempre a risultati concreti. La prossima consiliatura, il prossimo governo regionale potranno ora andare avanti, con progetti ambiziosi".
"Non possiamo che esprimere soddisfazione e gratitudine per il grande lavoro che in questi anni l'Assessore alla Sanità Paolucci e la Regione hanno condotto su una delle questioni centrali della vita di tutti noi abruzzesi.

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