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martedì 14 luglio 2009


VALLE PELIGNA: D'AMICO CHIEDE SEDUTA STRAORDINARIA CONSIGLIO

L'Aquila, 14 lug. - Su iniziativa del Consigliere regionale del PD, Giovanni D’Amico, e' stata avanzata da tutti i consiglieri del centro-sinistra una richiesta di convocazione di seduta straordinaria del Consiglio regionale su: 'Evento sismico e crisi economica nella Valle Peligna'. Nel documento allegato alla richiesta (in base all’art. 31, comma 2 del Regolamento interno) si mette in evidenza che l'evento sismico del 6 aprile, che ha colpito L'Aquila e i comuni limitrofi, ha avuto effetti rilevanti sul patrimonio immobiliare privato e pubblico, sulle infrastrutture del territorio, compreso il patrimonio storico-culturale e paesaggistico e sul tessuto produttivo dei comuni della Valle Peligna, aggravando ulteriormente una situazione gia' precaria sul piano occupazionale e produttivo. Pertanto, i Consiglieri della minoranza, con la loro richiesta, chiedono al Consiglio regionale di discutere e valutare le necessarie iniziative per: la definizione, con relativo finanziamento, dell'accordo di programma con il Ministero dello Sviluppo economico (intesa del 20.2.2008); l'inserimento dei comuni dell'area Peligna che hanno diritto nell'elenco dei comuni terremotati, affinche' si dia una risposta equa, solidale e proporzionale ai danni e disagi effettivamente subiti dalla popolazione locale e oggettivamente rilevati; l'effettivo coinvolgimento delle aziende, imprese artigianali e commerciali, industriali e di servizio unitamente ai professionisti e alle forze lavorative del territorio, sia nella fase emergenziale che della ricostruzione; leestensione al territorio della Valle Peligna, gia' dichiarata area di crisi, di tutte le agevolazioni a favore delle imprese produttive e dei servizi previsti dall'articolo 10 del Decreto 28 aprile 2009, n. 39 convertito in legge 24 giugno 2009; la ridefinizione dei Regolamenti comunitari, che consenta un sistema di maggiore sostegno delle aree della provincia dell'Aquila, colpite dalla calamita' naturale del 6 aprile.

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