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venerdì 28 ottobre 2011

"LE SCELTE DELLA DIVISIONE AQUI A CEFALONIA E CORFU' NEL SETTEMBRE 43"


SULMONA – “Le scelte della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù nel settembre 1943”. E’ filo conduttore della mostra foto documentale in esposizione fino al 30 ottobre nella Rotonda di San Francesco a Sulmona, organizzata dall’associazione Smemoranda, promossa dai reduci delle Divisione Acqui e
curata da Orazio Pavignani. Attraverso foto e documenti si ripercorre il doloroso episodio bellico relativo all’impegno militare della Divisione Acqui
dislocata nel settembre del 43 nello scacchiere delle  due isole greche. 400 abruzzesi morirono a Cefalonia e Corfù  o  nei campi di sterminio deportati dai nazisti. “Il tragico fatto storico, non si sa per quale motivo  è rimasto per oltre 60 anni nascosto nell’armadio della vergogna” si legge in un documento che riferisce il racconto dell’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che fu il primo a ricordare  nel 2001 le vittime di Cefalonia.
“Il 14 settembre del 43   - ricordava
il Presidente Ciampi – gli uomini della Divisione Acqui furono posti dal loro comandante, Generale Gandin  di fronte a tre scelte: combattere al fianco dei tedeschi, cedere loro le armi, tenere le armi e combattere. Decisero , consapevolmente, il loro destino, combattere piuttosto che subire l’onta della cessione delle armi. Dimostrarono così” continua Ciampi “che la patria non era morta, anzi , con la loro decisione, ne rafforzarono l’esistenza, su questo fondamento, risorse l’Italia”. Proprio da Cefalonia e Corfù nasce il primo vagito della resistenza, che portò alla liberazione dell’Italia dall’oppressione dei nazifascisti. 

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