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lunedì 28 novembre 2011

EX CAMPARI, I CHIARIMENTI DELLA CGIL

Verrocchi, Trasatti, Pagliaroli
SULMONA – Vertenza Ex Campari, Cgil: “siamo dalla parte dei lavoratori, li stiamo difendendo e non ostacolando”. Fa appello all’unione delle forze tra sindacati, politici , lavoratori e territorio, l’organizzazione sindacale
dichiara la mancanza di garanzie da parte della nuova proprietà  per riassorbimento di tutti gli ex
dipendenti in mobilità e richiede un tavolo istituzionale per
discutere del caso. E’ il fulcro dei chiarimenti da parte di Umberto Trasatti, segretario provinciale Cgil, di Marcello Pagliaroli, segretario provinciale Flai Cgil e Damiano Verrocchi della segreteria cittadino Cgil nella conferenza stampa di oggi. Si parte dal fatto che la riapertura dello stabilimento sia un fatto importante e positivo, però “non ci sono garanzie da parte della proprietà per ricollocare i lavoratori in mobilità della Ex Campari e non esiste un piano industriale dell’azienda” ribadiscono,
spiegando che sono stati chiesti tavoli istituzionali in precedenza (a marzo) per sottoscrivere accordi finalizzati alla ricollocazione, ma niente. “Gli operai ex Campari ci hanno attaccato ma non capiscono che noi non stiamo remando contro. Tutt’altro. Ad oggi quell’accordo firmato non prevede il riassorbimento dei dipendenti in mobilità” sostiene Pagliaroli. Esprime solidarietà per le difficoltà e il dramma di coloro che sono stati licenziati Trasatti affermando che “L’azienda in un incontro informale ci rispose che non si impegnava a riassumerli e noi, senza un piano aziendale, non ci sentiamo di sottoscrivere quell’accordo”. Non piace alla Cgil accettare passivamente qualsiasi cosa venga proposto “a scatola chiusa”, afferma, invece, che bisogna condurre una battaglia tutti insieme per tutelare i diritti dei lavoratori e del territorio che andrà sempre peggio in una crisi che si va aggravando sempre più.  Chiede, poi, alla Regione di dare seguito agli impegni presi da tutti in precedenza, in un incontro informale il 30 settembre con Confindustria, le tre sigle sindacali, due rappresentanti della Spumador, quando, documento alla mano, si parlò di garanzie, flessibilità e assunzioni. 

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