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martedì 23 aprile 2013

CENTRODESTRA, NESSUN ACCORDO PER IL CANDIDATO UNICO

SULMONA - Non è stato raggiunto alcun accordo nel tavolo di questa sera tra i vertici regionali e locali del Pdl in merito alla problematica relativa alla candidatura unica del centro destra per le prossime elezioni comunali.Dopo tre ore di riunione in cui nel tavolo composto dalla Senatrice Paola Pelino, Filippo Piccone, Coordinatore Regionale dell'Abruzzo del Pdl, da  Fabrizio Di Stefano, Vice-Coordinatore Regionale, Alfonso Magliocco  Coordinatore provinciale Pdl e Donato Di Cesare, Responsabile del territorio Peligno per il Pdl, si sono alternati i vari protagonisti locali tra cui i due principali attori Luigi La Civita e Enea Di Ianni, non è stato trovato l'auspicato accordo.
Le parti sostanzialmente sono rimaste sulle loro posizioni a tre giorni dalla chiusura della presentazione delle liste."Siamo con i lavori in corso, stiamo cercando disperatamente un accordo in extremis"ha dichiarato ai nostri microfoni Filippo Piccone al termine della riunione ."Stiamo ragionando e allo stato attuale  c'è una situazione di stallo"ha aggiunto."Però io confido che alla fine il buon senso prevalga come tutti i buoni accordi all'ultimo momento.Io preferisco essere ottimista ed avere torto che essere pessimista ed avere ragione"ha

i due candidati Luigi La Civita e Enea Di Ianni
continuato Piccone."Ci proverò fino alla fine perchè così è chiaro che il centro destra va ad impattare sicuramente in una sconfitta"ha spiegato Piccone." Prima di aggiornare un altro tavolo che potrebbe essere quello definitivo, c'è bisogno che le diplomazie lavorino.La riunione comunque è stata molto costruttiva, perchè tra l'altro abbiamo fatto tutta una serie di passaggi e siamo riusciti a parlare con tutti i sostenitori dell'uno e dell'altro candidato compresi i due candidati insieme, in un clima di assoluta cordialità e questo mi fa ben sperare che alla fine il buon senso possa prevalere"ha concluso il Coordinatore Regionale dell'Abruzzo del Pdl."Credo che di positivo abbiamo apprezzato la disponibilità al dialogo di ambedue le parti"ha affermato Fabrizo Di Stefano."Indubbiamente è un presupposto sicuramente buono, ma forse dobbiamo vedere se è sufficiente per poter ricomporre una situazione che forse é andata troppo avanti e che deve necessariamente vedere, da parte di tutti i protagonisti principali riuniti qui, un senso di responsabilità che noi  auspichiamo nelle prossime ore venga fuori"ha aggiunto"Abbiamo ancora alcune ore vedremo"ha concluso il Vice-Coordinatore Regionale del Pdl
Di Stefano e Piccone prima dell'incontro
"Abbiamo sentito le controparti verificando la disponibilità a ragionare"ha spiegato Alfonso Magliocco. "E' chiaro che in questo momento a pochi giorni dalla presentazione delle liste, ci vorrebbe un'assunzione di responsabilità la parte dei livelli apicali del partito, per centrare quello che è l'obiettivo primario di tutti la vittoria e non semplicemente poter sponsorizzare una candidatura o un'altra"ha aggiunto."Adesso mancano tre giorni alla presentazione delle liste, credo che la situazione passi ovviamente  ai due candidati e uno dei due dovrà necessariamente tirarsi indietro"ha concluso il Coordinatore provinciale del Pdl.

 "E' stato un incontro come ci aspettavamo, purtroppo le distanze tra i due sono abbastanza marcate"ha detto Donato Di Cesare."Si cercherà in questi due giorni che sono rimasti di ricomporre questo quadro, perchè altrimenti io la vedo dura per tutti e due i candidati.Sappiamo com'è l'elettorato di Sulmona e il centrodestra diviso probabilmente non è competitivo"ha spiegato Di Cesare."La speranza è l'ultima a morire, io ci proverò fino in fondo, poi spero che mi diano ascolto.Purtroppo sono stati commessi degli errori e oggi li stiamo pagando.Si doveva trattare prima, non dico che siamo fuori tempo massimo, ma ci siamo vicini. Oggi ci sono due raggruppamenti già formati con delle liste già pronte, quindi con candidati che hanno già firmato la propria candidatura, ovviamente chi può recedere  è solo il candidato sindaco, non si può pensare che un gruppo di colpo dica io mi ritiro"ha continuato Di Cesare."Oggi uno dei due candidati sindaci dovrebbe saggiamente fare un passo indietro, con un percorso per chi recede e poi andare insieme alla competizione elettorale.Solo in questo modo si avrebbero delle possibilità serie di giocarsi la partita per tornare a Palazzo San Francesco"ha concluso il responsabile del territorio Peligno per il Pdl.

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