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sabato 27 dicembre 2014

PEDAGGI AUTOSTRADALI A24-25: REGIONE ABRUZZO, NO AD AUMENTI

L'AQUILA - La Regione Abruzzo chiedera' alle societa' di gestione delle autostrade la non applicazione degli aumenti previsti ai pendolari. Lo annuncia Camillo D'Alessandro, sottosegretario alla Giunta regionale: "Siamo consapevoli - spiega - che gli aumenti sono legati ad un contratto che prestabiliva la scansione degli investimenti nel tempo con i corrispondenti aumenti tariffari. Tuttavia appaiono non sostenibili sul carico dei lavoratori gli aumenti annuali che pesano ormai eccessivamente sulla loro condizione economica. La questione va risolta anche tenendo conto di un necessario confronto tra tariffe e chilometri negli altri tratti autostradali italiani.
Altra partita, invece - prosegue D'Alessandro - riguarda il governo nazionale. Non e' piu' pensabile che del gettito che le societa' di gestione del servizio autostradale versano ogni anno allo Stato neanche un euro torni sul territorio che ha prodotto quel gettito, ovvero l'Abruzzo. Parte di quelle risorse - conclude - puo' essere riconosciuta alla Regione che a sua volta dovra' investirle sul sistema stradale regionale e interregionale". La Societa' Strada de Parchi Spa, che gestisce la A24 e la A25, le due autostrade che attraversano l'Abruzzo, ha presentato al ministero dei Trasporti una richiesta di aumento del 9 per cento per i pedaggi, a decorrere dal primo gennaio 2015. Un aumento ben superiore rispetto al tetto del'1,5 per cento indicato dal ministro delle Infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi. Lo scorso anno l'aumento fu dell'8,25 per cento, il doppio della media nazionale. Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, aveva gia' bollato come "vergognosi" i nuovi aumenti annunciando un incontro coni sindaci di Pescara, Teramo, Avezzano e altri primi cittadini "che continuano a subire i continui aumenti dei pedaggi".



Autostrade: Piccone (Ap), stop a rincari su A24-A25
"E' assurdo l'aumento di circa il 9% dei pedaggi che l'Autostrada dei Parchi vuole adottare dal 1" gennaio sulle tratte autostradali abruzzesi A24 e A25". Lo afferma il parlamentare del Nuovo Centrodestra, Filippo Piccone. "Ho manifestato al ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, tutta l'indignazione della stragrande maggioranza degli abruzzesi costretti gia' dallo scorso anno a subire l'ennesimo aumento da parte dell'Autostrada dei Parchi. Ho riscontrato immediatamente da parte del ministro - aggiunge Piccone - tutta la sua sensibilita', tanto da rassicurarmi che non permettera' alcun aumento del 9%, restando fermo al massimo all'1,5% relativo all'inflazione programmata. Non potevamo permettere che ogni anno - aggiunge il parlamentare - l'Autostrada dei Parchi si trasformasse in autostrada dei 'pacchi' con conseguente sorpresa amara per gli abruzzesi". "Ringraziamo l'on. Piccone ed il ministro Lupi per la politica messa in atto al fine di scongiurare l'ennesimo aumento che porterebbe ad un forte disagio economico per i pendolari, studenti abruzzesi e turisti", conclude il dirigente del Nuovo Centrodestra, Massimo Verrecchia.



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