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mercoledì 7 giugno 2017

GESTIONE RACCOLTA RIFIUTI VALLE PELIGNA: "UNA RIFLESSIONE PER MIGLIORARE IL SERVIZIO E PER ABBATTERE I COSTI"

RAIANO - "Colgo l’occasione del dibattito/polemica che si è sviluppato nei giorni scorsi, sul tema rifiuti e della sua gestione, per proporre all’opinione pubblica e ai decisori politici e istituzionali un diverso campo di riflessione e approfondimento.Risulta un ragionamento fondato quello di salvaguardare nella nostra realtà, già in crisi e con attività economiche in fuga o in sofferenza, un soggetto pubblico come il COGESA, che ha come Soci tutti i Comuni della Valle Peligna, con la proprietà di un moderno impianto frutto di impegni e investimenti passati che non possono essere dispersi con facilità"si legge in una nota giunta in redazione a firma di Enio Mastrangioli(Ex Sindaco di Raiano).
"Il problema vero, purtuttavia, non verte sulla diatriba pubblico/privato in tema di affidamento del servizio di raccolta, trattamento e smaltimento, con i relativi risparmi o aggravi di costo sui bilanci comunali, bensì sul come garantire ai clienti/cittadini una tariffa equa, stabile o, meglio ancora, in riduzione nel tempo.
Si assiste, infatti, da qualche anno a questa parte, ad un paradosso difficilmente spiegabile in tutte le realtà ove è stato adottato il sistema della raccolta porta a porta: aumenta la percentuale di raccolta differenziata e contemporaneamente gli importi annuali pagati dai cittadini.
Prendendo a riferimento il caso di un’abitazione media, con i parametri rimasti immutati dal 2011 al 2016 (metri quadri e nucleo familiare), la tariffa annua, a fine periodo, risulta aumentata di oltre 50 euro, pari a circa più 19,00%, percentuale notevolmente più alta dei tassi di inflazione reali e programmati nel medesimo periodo.
Quando si avviò il porta a porta lo slogan, in sostanza, suonava così: PIU’ BENEFICI PER L’AMBIENTE, MENO COSTI PER L’UTENTE.
In effetti, ad oggi, benefici per l’ambiente li abbiamo avuti con meno conferimento in discarica, altrettanto non possiamo dire per le tasche dei cittadini.
Se in discarica non scarichiamo più il 100% dei rifiuti conferiti, bensì il 30/35%, quindi con costi di trattamento più bassi per i Comuni, perché non si assiste a nessuna ricaduta positiva per i cittadini che separano in casa i rifiuti, attività che prima avveniva negli impianti?
E’ vero anche che smaltire l’umido, carta, vetro, plastica, metalli, etc, ha un costo, così come l’organizzazione più complessa necessaria per la raccolta porta a porta, ma il divario è troppo alto e per queste ragioni è necessario comprenderne le cause, sia per i gestori privati sia per quelli pubblici, nel nostro caso maggiormente per il COGESA se vuole continuare a svolgere un ruolo principe nel nostro territorio.

Per il sottoscritto, andrebbe sviluppato un approfondimento sui seguenti aspetti:
⦁    quali e quanti benefici economici traggono i Comuni dalla rivendita dei materiali differenziati raccolti e rivenduti sul mercato da parte dei gestori privati e pubblici?;
⦁    analizzare quali costi impropri, gestionali e organizzativi, gravano sul servizio, in particolare nel nostro COGESA, che poi pagano i cittadini;
⦁    approfondire la tematica relativa alle tariffe di trattamento dei rifiuti tal quali e quelle della differenziata, cioè vetro, plastica, metalli, etc;
⦁    considerare prioritario e importante l’obiettivo di rendere completo l’impianto di Noce Mattei con la realizzazione della linea per lo smaltimento dell’umido, così da evitare il trasporto in altri impianti con tutti i costi aggiuntivi che questo comporta;
⦁    avviare una riflessione sull’utilizzo della discarica e l’autonomia residua;
⦁     stabilire delle ricadute economiche in favore dei Soci del COGESA, a fronte di conferimento rifiuti da parte di soggetti non Soci;
⦁    realizzare, norme permettendo, una grande Società Multiservizi della Valle Peligna, di proprietà pubblica, accorpando e superando tutte le attuali Società che gestiscono acqua, rifiuti e altro, affidandone la gestione a soggetti scelti con evidenza pubblica e non in base alle appartenenze politiche/partitiche.

Auspico che su questi aspetti si apra un confronto ed una riflessione nelle sedi opportune, senza schematismi o interessi di parte, ma nel solo interesse del nostro territorio e dei cittadini.

   Enio Mastrangioli
(Ex Sindaco di Raiano)


Raiano 07/06/2017



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