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venerdì 28 luglio 2017

CONTINUA LA PROTESTA DEI RESIDENTI DI VIA ANCINALE

SULMONA - E' stata inoltrata da Concezio D'Alessandro a diversi enti una nota  
sulle condizioni precarie di via Ancinale."Signorie Vostre Ill.me, chi scrive è un ex - Uff.le di P.G. del Corpo Forestale dello Stato attualmente in quiescenza, premessa questa doverosa e necessaria per chiarire solo e soltanto che non sono l’ultimo degli arrivati, né tanto meno voglio pretendere nulla in più, se non il rispetto del dovuto in termini di diritto richiesto nella datata e copiosa corrispondenza (cfr. atti allegati), avendone come gli altri cittadino/i Italiano/i  uguaglianza, rispettando la Legge e pagando le tasse.

Pur non rimanendomi altra possibilità che scrivere, permettetemi almeno di poter esternare e comunicare tutto il mio rammarico e lacerante delusione circa il perpetuarsi dello stato d’uso in cui verte la strada comunale titolata a margine, nonostante tutte le mie comunicazioni al riguardo inoltrate fin dall’anno 2012 per le doverose richieste agli Enti di più specifica competenza.
Si, sono state riparate delle buche sulla sede di transito, un tratto è stata riasfaltata, ma non operando in progressione sistematica prevedendo quanto previsto nel progetto datato  2 aprile 2013 per un importo complessivo di €. 382.212,65 (cfr. nota allegata Sig. Preftto Dott. F.ALECCI) con preventive opere di realizzazione per cavidotto impianto di pubblica illuminazione e marciapiedi con opere di presidio per razionalizzare il deflusso delle acque meteoriche di scorrimento.


Ad oggi strada comunale in completo abbandono con ulteriori buche, manto stradale grettato  in via disfacimento, assenza di segnaletica orizzontale e verticale, alcuni indicatori di direzione in plastica ormai vetusti  tutorati con traverse ferroviarie, vegetazione laterale infestante, curve pericolose nonostante nel tempo furono attuati atti d’esproprio, specchio direzionale allo stop con l’incrocio delle prov.le per Pacentro ormai testimone da museo, ecc. Basta vedere per credere (cfr si allegato foto).
Eppure tutti i residenti ed anch’io, abbiamo assolto il pagamento di ogni onere d’urbanizzazione al Comune di Sulmona (circa €. 10.000 ca.) e di contro non aver ricevuto nulla, al contrario sostenuto, come gli altri residenti altre somme (€. 9.000 ca) per la realizzazione di rete fognaria autonoma e via discorrendo.
Scrivo questa missiva a nome proprio e della restante parte dei numerosi cittadini, così come ho fatto fin dall’inizio nell’anno 2012, che vivono nell’attuale residenza ed altri svolgono varie  attività lavorative.
A dirla tutta, annualmente si conta il transito della citata arteria stradale per circa nr. 5.000 mezzi fra autoveicoli e trasporti pesanti oltre al transito della cittadinanza sulmonese che gravita nella zona in quanto asservita da attività commerciali (Coop. Garden dei Parchi, Impresa Ciccone, Impresa Trafficante & Scannella), nonché agricole.
Tutti i residenti e lavoratori nelle varie attività, all’unisono replicano a gran voce e con viva risonanza il più completo abbandono della citata strada, in un ambito territoriale di notevole pregio sia residenziale che agricolo nonché paesaggistico.
Nello specifico si continua ad osservare la completa assenza di cartellonistica stradale orizzontale e verticale, specchio direzionale per l’incrocio con la strada Prov.le per Pacentro (numerosi incidenti avvenuti in quel tratto), assenza di marciapiedi con presidio delle cunette di raccolta acque di scorrimento meteoriche e nivali, oggi più copiose come vere bombe d’acqua ed allagamenti nei caseggiati, indicatori catarifrangenti laterali alla medesima.

Ma ciò che fa più male e di assistere perpetuamente a non aver riconosciuti legittimi diritti fondamentali per un pur minimo interessamento alla realizzazione di opere di urbanizzazione primarie e ciò in grave violazione delle disposizioni di Legge, involgendo i cittadini e gli utenti alla rinuncia di “provviste di beni privati di vita“ ( cfr. C.P. e C.C.) per l’assenza di pubblica illuminazione richiesta, per furti in zona denunciati al locale Comando Stazione dei Carabinieri e presenza non meglio identificata specialmente nelle ore notturne.
Allora “transeat” per opere fognarie non realizzate ed altro, ma non per la pubblica illuminazione, marciapiedi ed opere di presidio, tenuto conto che un datato progetto come accennato è stato realizzato dall’Amm.ne Com.le, mai messo in atto, neppure da comunicazione del Sig. Prefetto allora Dott. F. ALECCI. (mi chiedo: ma quando verrà inserita e quanto si dovrà attendere acchè detta strada com.le entri nel novero del cosiddetto “piano triennale per sistemazione strade comunali” ?)
Eppure, gli oneri di urbanizzazione si pagano, altro che… contributi di costruzione, assai incidenti come spese per le famiglie per non avere a fronte degli stessi alcunché.
Ma l’assenza d’interessamento e considerazioni da riflettere attentamente, nonché l’inerzia perpetuata a non risolvere alcun problema per una strada priva di ogni elemento che la renda almeno sicura per i numerosi cittadini che ivi vivono ed esercitano numerose attività (esercizio di cave, agricoltori, attività commerciali, sportive, e si riversano nelle varie attività, ed in primis residenziali), genera malcontento, panico e sconforto, vedendo lesi fondamentali e irrinunciabili interventi che vanno anche al di la di ogni minimale rispetto ai diritti fondamentali come sopra specificato.
Eppure esiste una cospicua e numerosa corrispondenza fin dall’anno 2012, ove il sottoscritto evidenziava ogni sorta di pericolo per la pubblica incolumità a persone e cose, corredata da ampia documentazione fotografica. E non sono bastati incidenti stradali, taluni anche molto severi per considerarla e quindi prendere opportuni e urgenti provvedimenti.
Eppure l’argomentazione è stata vagliata e approfondita al riguardo da parte da parte di numerosi Enti in primis dal Sig. Prefetto Dott. F.Alecci, nota nr. 0022519 del 20 giugno 2013, a disposizione dei vari Uffici, ma a tutt’oggi il nulla è dir poco…Eppure articoli di giornale che conservo gelosamente, servizi specifici di emittenti televisive, ma…, nulla di nulla al riguardo.
Eppure, reiterati colloqui sono stati perpetrati, rassicurazioni per puntuale progetto esistente e urgenti lavori da affidare, materiali già esistenti per la pubblica illuminazione (anche di pali elettrici dismessi – Cfr nota allegata), ma a tutt’oggi nulla…Solo nel mese di luglio di quest’anno, una pallida messa in opera di nr. 6 lampioni a servizio di alcuni fabbricati, per una lunghezza stradale di mt. 100 ca. dall’innesto con la variante direzione Pratola Peligna-Roccaraso, e nulla più.
Se calcoliamo lo sviluppo complessivo da illuminare di circa mt. 1.500, tenuto conto del realizzato a tutt’oggi, ci vorranno ancora 15 anni di media per vedere la strada “Vicinale” illuminata. Ai posteri l’ardua sentenza…

Per ultimo e non per ultimo è doveroso esprimere vivo apprezzamento e gratitudine ai vari Corpi di Polizia (Carabinieri, Finanza, Polizia di Stato, Polizia Forestale, Polizia Municipale) che con il loro servizio stradale esplicano controlli e accertamenti d’ogni genere, in particolar modo all’ingresso alla S.P. Sulmona-Pacentro. Purtroppo non sempre si riesce a prevenire tutto. Che altro dire…Rimanere a bocca asciutta e amareggiata e stare a guardare cosa irrimediabilmente potrebbe accadere…, difendersi come cittadini ma come…, attendere nuove elezioni… ma chi ci crede più in questo marasma di pressappochismo…, reagire ma come…, non ci resta altro che continuare a “scrivere almeno questo”, così come mi sto adoperando, sperando e mi auguro di non vedere qualche disastro di sorta potrebbe accadere in zona.
Per NOI cittadini queste motivazioni sono si piccole, ma importanti, come quelle grandi che prende in carico ogni Amm.ne Com.le.
Ad ogni buon fine, come diceva Cicerone, la vita è una vera battaglia da combattere, quasi una milizia. Siamo chiamati a scendere in tutte le lizze e a far mostra del nostro coraggio.
Non ho mai alzato bandiera bianca. Sono stato, si, tante volte sconfitto, ma non mi sono mai arreso, anche quando le forze dell’avversario mi sovrastavano. Non ho mai perso la fiducia in me stesso anche quando la partita sembrava perduta ancor prima di cominciare.
E per questo, dopo aver iniziato dal 2012, faccio risentire la mia voce che non va solo a mio legittimo vantaggio, ma a vantaggio di chi come me vede ogni diritto leso e non messo in atto con l’urgenza che il caso richiede, in contrasto con i principi fondamentali dettai dalla Costituzione Italiana.
Prendo a braccio uno scritto di Virgilio e in forma simile il nostro Ovidio Nasone che usava una frase:
“si licet parva componere magnis…”
Ci rimane soltanto sperare che il  buon Dio ci aiuti, nonché interventi risolutivi che l’Autorità Istituzionale vorrà intraprendere al riguardo, e per tale causa si ringrazia anticipatamente. Resto in attesa notizie. Con doverosa Osservanza.
In fede
F.to Cav. Al M.R.I. Concezio D’ALESSANDRO


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