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mercoledì 16 maggio 2018

PIANO SICUREZZA, LE PRECISAZIONI DEL COMITATO MARIA SS. DELLA LIBERA 2018 SULLA PROCESSIONE E L’ESIBIZIONE DI MASSIMO LOPEZ

"Il Comitato Maria SS. della Libera 2018, sperando di non contribuire ad alimentare ulteriori polemiche, vuole precisare e rendere più chiare le problematiche inerenti il Piano Sicurezza, la Processione e l’esibizione di Massimo Lopez, a tutti coloro che, in questi giorni, chiedono spiegazioni".
PRATOLA - "Siamo giunti alla conclusione dei festeggiamenti in onore della nostra Madonna. Un percorso coinvolgente, portato avanti da uomini e donne che negli ultimi mesi, con tanto sacrificio e impegno, hanno voluto dare il proprio contributo per permettere a tutti, anche quest’anno, di fruire, nel miglior modo possibile e in massima sicurezza, della Festa. A tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della manifestazione va il nostro ringraziamento. Il Comitato Maria SS. della Libera 2018, sperando di non contribuire ad alimentare ulteriori polemiche, vuole precisare e rendere più chiare le problematiche inerenti il Piano Sicurezza, la Processione e l’esibizione di Massimo Lopez, a tutti coloro che, in questi giorni, chiedono spiegazioni.
Questione Sicurezza: Gli episodi di piazza San Carlo a Torino, del 3 giugno 2017, giorno della finale di Champions League, che causarono la morte di una ragazza calpestata dalla folla ed il ferimento di oltre 1500 persone, hanno portato il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a definire, con CIRCOLARE MINISTERIALE DEL 28 LUGLIO 2017, le competenze e quindi le responsabilità, i ruoli e le misure di sicurezza da applicarsi nelle manifestazioni pubbliche. Misure che coinvolgono anche i privati, organizzatori di grandi eventi, del mondo dello spettacolo e dello sport. La ormai famosa “Circolare Gabrielli” obbliga ad una serie di adempimenti che il Comune ci ha richiesto fin dall’inizio dei nostri incontri, gennaio 2018, e che noi, come Comitato Festeggiamenti, in accordo con la stessa Amministrazione Comunale, con gli enti e le figure coinvolte, abbiamo provveduto a rispettare. La Circolare in questione stabilisce che eventi e manifestazioni di qualsiasi tipologia e connotazione, soprattutto qualora gli stessi richiamino un rilevante afflusso di persone, deve essere programmata e realizzata con il prioritario obiettivo di garantire il massimo livello di sicurezza possibile per chi partecipa, per chi assiste e per chi è coinvolto a qualsiasi titolo, anche solo perché presente casualmente nell’area interessata.
 Di conseguenza, gli eventi e le manifestazioni ovunque si svolgano, all’aperto o al chiuso, programmati o organizzati per fini sportivi, ricreativi, sociali, promossi da privati, enti no profit, o da qualunque società od organizzazione economica, devono essere classificati in relazione al livello di rischio, ovvero alla probabilità di avere necessità di soccorso sanitario sulla base delle seguenti variabili: Tipologia dell’evento; Caratteristiche del luogo; Affluenza di pubblico. Nella distinzione dei ruoli e delle responsabilità, per questa tipologia di manifestazioni e quindi anche per la Festa della Madonna della Libera, ad essere coinvolti, tra gli altri, sono il Comune, gli organizzatori, in questo caso il Comitato, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, la Prefettura, la Questura. Inoltre, come precisa Gabrielli, "Il modello organizzativo delineato presuppone lo scrupoloso riscontro delle garanzie di safety e security necessariamente integrate, in quanto requisiti imprescindibili di sicurezza senza i quali pertanto le manifestazioni non potranno avere luogo. Mai ragioni di ordine pubblico potranno consentire lo svolgimento comunque di manifestazioni che non garantiscano adeguate misure di safety".
Pertanto il PIANO SICUREZZA, protocollato al Comune in data 4 Marzo 2018, resosi obbligatoriamente necessario per i Festeggiamenti 2018 di Maria SS. della Libera, è stato APPROVATO, TRAMITE VERBALE, DALLA COMMISSIONE LOCALE, riunitasi il 2 maggio scorso, presieduta dal Comandante dei VVF, composta dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Pratola Peligna e dell’Ufficio Tecnico del Comune, dal Comitato Festeggiamenti Maria SS. della Libera, dal Comandante della Polizia Locale, dal Funzionario Tecnico ASL e dal Perito Industriale.
Il Problema di Via Schiavonia:
Basterebbe quanto già scritto per comprendere le motivazioni che hanno portato a svolgere la Processione di Domenica 6 Maggio, con modalità differenti dagli anni passati e dettate dalle nuove e obbligatorie norme di salvaguardia della sicurezza. Tuttavia va precisato che :
La morfologia del quartiere Schiavonia non è conforme alla Norma Tecnica e di conseguenza allo snodo processionale. Risulta dunque impensabile, in caso di necessità, spezzare il “serpente umano” rappresentato dalla stessa processione per facilitare la fuga delle persone, perché anche la lunghezza delle vie di uscita non sarebbe a Norma (DM 19 agosto 1996). Infatti il Piano predisposto prevede, in accordo con le norme della Circolare ministeriale, che “ …. Il dimensionamento delle vie di fuga è calcolato in base al numero previsto di spettatori, tenendo conto anche della presenza di persone diversamente abili, e le stesse vie di emergenza sono poste in maniera ragionevolmente contrapposte, così da avere un rapido e migliore deflusso. Queste ultime sono e devono essere libere da eventuali ostacoli …. La viabilità dedicata ai mezzi di soccorso, inoltre, non deve interferire con i flussi in esodo delle persone ….. L’estensione della processione fa si che le aree limitrofe al passaggio del corteo sono libere con possibilità limitata di controllo e/o regolamentazione; l’attuale piano mira a definire comunque un perimetro all’interno del quale svolgere la processione in sicurezza, mantenendo un pubblico ordine”. Oltre a ciò va valutato che, per quanto concerne le vie di fuga, al flusso di persone della processione vanno aggiunti e considerati anche gli spettatori che creano punti di accumulo.

Si può quindi comprendere come Via Schiavonia, per quanto attiene
l’affluenza di progetto (in base ai numeri di partecipanti riscontrati nelle passate edizioni della processione della Madonna della Libera) e per la stessa morfologia del rione, non rientra nel range fissato dagli standard normativi (significa che le strade devono essere più larghe, devono avere più superficie in base al numero di persone che hanno bisogno di transitare). Inoltre, ribadiamo, c’è da aggiungere che quei tratti non presentano vie di fuga che devono essere obbligatoriamente indicate sul Piano Sicurezza ai fini dell’approvazione dello stesso. Piano che è stato adeguato alle misure stabilite dal Ministero e recependo le raccomandazioni della Prefettura e della Polizia Locale. Pertanto il percorso del corteo ha dovuto purtroppo seguire le misure di sicurezza, imposte e stringenti, basate su sistemi di filtraggio dell’accesso alle piazze, sulla sorveglianza dei punti nevralgici per la viabilità, sulla creazione di percorsi di evacuazione veloce.
Non crediamo di dover aggiungere altri particolari per spiegare quante e quali difficoltà si sono presentate nell’organizzazione del programma religioso e civile e dunque anche della Solenne Processione. Siamo i primi ad esserne dispiaciuti e rammaricati, ma anche consapevoli di aver svolto, in accordo con tutte le figure interessate, un lavoro che ha salvaguardato la sicurezza e incolumità dei cittadini e dei tanti devoti alla Madonna della Libera. Inoltre, aspetto sicuramente da non sottovalutare, siamo stati, a differenza di chi negli anni passati ha organizzato la Festa, i primi ad imbatterci e a dover rispettare le nuove normative ministeriali. Del resto, come è ovvio, sarebbe stato più semplice non apportare alcuna modifica ma abbiamo dovuto tenere conto delle disposizioni vigenti.

Questione Spettacolo Massimo Lopez:
Vogliamo inoltre fare chiarezza sulla decisione di spostare l’esibizione di Massimo Lopez di sabato 12 maggio, da Piazza Garibaldi al Cinema/Teatro Rodolfo D’Andrea, non prima però di aver ringraziato la famiglia D’Andrea per la concessione del teatro stesso. Della decisione abbiamo avuto modo già di scusarci, nei giorni passati, attraverso i social network, con tutti coloro che non hanno potuto fruire dello spettacolo e lo facciamo qui di nuovo. Ci teniamo a precisare però che le condizioni meteo e imprevisti di carattere tecnico hanno purtroppo condizionato pesantemente lo svolgimento della serata come da programma. La forte pioggia che ha caratterizzato il primo pomeriggio di sabato 12 maggio ha reso, in quel momento, impraticabile il palco per le prove pomeridiane dell’artista, sia dal punto di vista della sicurezza dello stesso Lopez, sia dal punto di vista tecnico, per quanto concerne il service e la strumentazione. Lo stesso artista che avrebbe dovuto esibirsi dopo poche ore aveva bisogno di molto tempo per eseguire le prove, vista la particolarità e le
caratteristiche dello show, fatto di musica, imitazione, recitazione. Ci siamo trovati di fronte alla situazione, condizionata dal meteo e dalla pioggia, poi in serata terminata, di non poter garantire, all’artista le condizioni necessarie alle prove pomeridiane e quindi allo show serale e agli spettatori, lo spettacolo stesso. Le possibilità erano due: annullare l’esibizione, oppure destinarla in altro luogo. Abbiamo optato, in maniera sofferta, per la seconda possibilità, il Teatro D’Andrea, volendo comunque garantire lo show. Tutto è stato fatto in accordo con i tecnici, il service e lo stesso Lopez. Abbiamo forse sbagliato, avremmo forse dovuto annullare l’evento, vista la difficile situazione. Qualora la decisione voglia essere considerata un errore, sicuramente è un errore fatto in totale buona fede, distante da qualunque tipo di giudizio o accuse pervenuteci in questi giorni attraverso i social e non solo, alle quali non rispondiamo se non assumendoci la responsabilità della nostra decisione e mettendoci la faccia. Consapevoli che, oltre alle accuse a volte strumentali e ai giudizi poco costruttivi e non proprio utili a migliorare la manifestazione, sono arrivati tanti apprezzamenti per il lavoro svolto.
I primi ad essere dispiaciuti di questi inconvenienti nell’organizzazione di un Appuntamento così importante, siamo noi, considerati l’impegno di questi mesi e la voglia di riportare a Pratola artisti che da tempo non si vedevano in Valle Peligna, in occasione della Festa della Modonna della Libera. Vogliamo per questo ringraziare tutti gli artisti che si sono esibiti nei giorni passati. A partire da Massimo Lopez e poi Giò Di Tonno, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo, Davide Cavuti, Chiara Tarquini, Sabrina Cardone, la swing&jazz band Astrakan 2.0, Ivan di Michele, Massimo Domenicano e Rosanna Di Lisio, la band Andamarosa (che si esibirà prossimamente con il coro delle scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo di Pratola P.) e i Complessi bandistici di Città di Lecce e il maestro Paolo Addesso, Città di Bisceglie e il maestro Giovanni Pellegrini, I Leoncini D’Abruzzo e il maestro Paolo Alfano, il complesso itinerante Dixieland Street Band. Artisti che hanno arricchito, con la loro qualità, il programma della manifestazione che non ha trascurato l’aspetto dello sport con il torneo di calcio a 5 Maria SS. della Libera e con il Torneo Federale di Rugby Under 10-12-14. Un programma che ha contemplato anche l’arte, con la 28° Rassegna dei Pittori Peligni e i disegni caricaturali del vignettista Franco Pasqualone.

In conclusione ci sembra doveroso ringraziare tutti quelli che hanno assicurato e contribuito nel migliore dei modi allo svolgimento del programma religioso. Il parocco, padre Renato, il Complesso Bandistico di Pratola Peligna, la Nuova Corale Polifonica, i Mazzieri, i Portatori, tutte le Associazioni di Volontari e tutti i cittadini e devoti. Ci scusiamo nel caso in cui avessimo dimenticato qualcuno. Un ringraziamento commosso e necessario va alla Compagnia di Gioia dei Marsi che ogni anno rinnova il sentimento di devozione e di fede a Maria SS.
Evviva la Madonna della Libera!"

Comitato Festeggiamenti Maria SS. della Libera 2018

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