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lunedì 27 agosto 2018

CERIMONIA COMMEMORAZIONE DEL 75° ANNIVERSARIO BOMBARDAMENTO DELLA STAZIONE

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SULMONA - In occasione del 75° anniversario del tragico bombardamento della stazione ferroviaria, con l'Amministrazione Comunale della Città di Sulmona, decorata con Medaglia d'Argento al Valor Militare, si è svolta oggi una manifestazione per onorare i numerosi civili che in quella tragica mattinata persero la vita.Dopo la celebrazione della Santa Messa nella Parrocchia della Madonna Pellegrina, celebrata  dal parroco Don Bernard Rezpecki, si è svolta la deposizione di un cuscino da parte delle Istituzioni.Il 27 agosto 1943 l'avviazione alleata alle ore 11,30 attaccò la stazione ferroviaria di Sulmona e il dinamitificio "Nobel" di Pratola Peligna seminando morte e distruzione.
Durante la cerimonia, in cui erano presenti  il Vice Sindaco di Sulmona Nicola Angelucci e il Presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio, le autorità militari e diversi consiglieri comunali, è stata posta una corona d'alloro davanti al monumento che ricorda le numerose vittime di quella tragedia.


Nell'attacco sferrato dalle forze alleate, con 140 aerei con 69 fortezze volanti, furono sganciate 153 tonnellate di bombe a Sulmona e 17 aerei colpirono il dinamitificio di Pratola Peligna con 51 tonnellate di bombe scaricate.Ci furono 141 morti identificati, 40 non identificati ed altri dispersi.212 persone furono ricoverate all'ospedale di Sulmona, dove si eseguirono 50 interventi chirurgici rilevanti e 142 di chirurgia ambulatoriale.In totale furono circa 500 i feriti.


Il bombardamento della stazione ferroviaria di Sulmona causò, la inagibilità totale dell’importantissimo nodo ferroviario, la morte di oltre centocinquanta persone identificate e il ferimento di circa quattrocento persone.Tale fu la violenza di quel bombardamento che i superstiti urlavano sconvolti per le strade cittadine “Ann zappat la stazione”.










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