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martedì 28 agosto 2018

MERCATI STORICI: LA REGIONE ABRUZZO HA PUBBLICATO SUL BURA SPECIALE DEL 24 AGOSTO LA LEGGE CHE RICONOSCE I MERCATI E LE FIERE DI VALENZA STORICA O DI PARTICOLARE PREGIO SU AREE PUBBLICHE

CONFESERCENTI ABRUZZO: «È UN GRANDE PASSO AVANTI PER IL SETTORE E PER I CAMBIAMENTI DEL MERCATO»   
SULMONA - Sul BURA Speciale N. 81 del 24/08/2018 è stata pubblicata la norma che riconosce i Mercati e le Fiere di valenza storica o di particolare pregio su aree pubbliche. Si tratta della L.R. n° 30 “Modifiche alla legge regionale 9 luglio 2016, n. 20 (Disposizioni in materia di Comunità e aree montane) e ulteriori disposizioni”, approvata dal Consiglio Regionale dell’8 agosto e promulgate dal Presidente Vicario Giovanni Lolli.Come risulta chiaramente dal Verbale della seduta del Consiglio, Verbale che riporta in allegato l'Atto approvato dalla maggioranza (articolo 7 dell'Allegato, relativo all'introduzione degli articoli 81bis, 81ter e 81quater "Modifiche alla L.R. 23/2018 - Testo Unico del Commercio"), i Consiglieri hanno dato il consenso agli emendamenti nn. 3, 4, 5, 6, 7 e 8, riguardanti le "Modifiche alla L.R. 23/2018 - Testo Unico del Commercio",
che sono a "... firma dei consiglieri Berardinetti, Innaurato e Mariani che, messi ai voti, sono approvati ...".La Legge Regionale pubblicata sul BURA (da pagina 30) prevede i "Mercati a valenza storica", in cui l’attività mercatale è svolta da almeno 50 anni, i "Mercati a valenza storica di tradizione” che abbiano origine attestata e documentabile risalente ad almeno 100 anni prima, i “Mercati di particolare pregio” in cui l’attività commerciale è svolta da almeno 30 anni e che vantino particolare pregio per la tipicità o sul fronte turistico ricettivo.Per la Confesercenti Regionale d’Abruzzo questa Legge, voluta e sostenuta con determinazione dall’Associazione e dai suoi dirigenti, soprattutto quelli della Confesercenti della Valle Peligna, offre a Sulmona, ma anche ad altre città abruzzesi che ne hanno le giuste caratteristiche, la possibilità di chiedere il riconoscimento del proprio mercato su aree pubbliche. C'è stato un serrato confronto con l'Assessore Lorenzo Berardinetti e con il Presidente della Commissione Tonino Innaurato. Le Amministrazioni comunali che sapranno approfittare di questa normativa modificando e adeguando i loro Regolamenti, avranno la possibilità di rilanciare la tradizione dei Mercati storici come eventi di attrazione per le città e di interesse per gli operatori e per gli stessi cittadini.«In questo modo potrebbero essere gli stessi espositori ad organizzarsi per migliorare e rinnovare l’offerta di tradizioni importanti per la città – ha dichiarato Angelo Pellegrino, Direttore di Fiesa Confesercenti – però hanno bisogno di un nuovo impulso e di una decisa spinta propulsiva per tornare ad essere attrattivi». In effetti, in questo senso la professionalità dei diretti interessati è sicuramente un valore aggiunto da mettere in campo. «Questo percorso infatti è l’esito di un confronto con gli espositori dei mercati che si svolgono nel centro città – ha aggiunto Pellegrino – Questi hanno chiesto alla Confesercenti di attivarsi per rilanciare attraverso le loro competenze questi splendidi eventi mercatali».

«Questa Legge regionale favorisce la valorizzazione della Città di Sulmona e dell’intero il territorio peligno – ha sostenuto Pietro Leonarduzzi, dirigente regionale di Confesercenti – I Mercati storici potrebbero diventare dei veri e propri attrattori di interessi economici e ampliare il numero di visitatori e turisti».
A questo punto la Confesercenti si aspetta che le Amministrazioni interessate mettano mano alla variazione e integrazione dei propri Regolamenti comunali in materia di mercati e fiere su aree pubbliche e istituiscano un tavolo operativo di confronto per una seria concertazione con le Associazioni di categoria.
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