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sabato 28 marzo 2020

QUESTA NOTTE TORNA L'ORA LEGALE

SULMONA - Scatterà alle 2 di stanotte e resterà in vigore fino alla fine di ottobre. Per effetto dello spostamento delle lancette degli orologi un'ora in avanti, nei prossimi 7 mesi in Italia

CORONAVIRUS: A SULMONA POSITIVI ANCHE I GENITORI DELL’INFERMIERA. ORA SONO SEI I CASI

SULMONA . Sono risultati positivi al virus i genitori dell’infermiera 40 enne di Sulmona contagiata nella clinica San Raffaele dove presta servizio. Il responso è arrivato solo in tarda serata e conferma purtroppo tutti i sospetti della vigilia. I due si erano presentati l’altra sera al pre-triage dell’ospedale di Sulmona dopo aver allertato il centralino del 118 con sintomi di polmonite. Dopo aver effettuato i tamponi e tutti gli accertamenti sono stati rimandati a casa in attesa del trasferimento, disposto in seguito, all’ospedale dell’Aquila. Il responso getta tutti nello sconforto e allarga il rischio del contagio. Salgono a sei i casi di Coronavirus accertati nella città di Sulmona, compreso il primo non autoctono( 60 enne residente a Roma originario di Sulmona, dipendente Saca 56 enne, infermiera San Raffaele 40 enne, anziana degente al San Raffaele 75 enne, genitori dell’infermiera 40 enne). Si attende ancora il responso per l’altra infermiera del San Raffaele che ieri si è sottoposta al tampone.

CORONAVIRUS: ABRUZZO, DATI AGGIORNATI AL 28 MARZO. POSITIVI A 1133

PESCARA - In Abruzzo, dall'inizio dell'emergenza, sono stati registrati 1133 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, anche attraverso l'Istituto Zooprofilattico di Teramo. Rispetto a ieri si registra un aumento di 116 nuovi casi.311 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (42 in provincia dell'Aquila, 50 in provincia di Chieti, 140 in provincia di Pescara e 79 in provincia di Teramo), 70 in terapia intensiva (13 in provincia dell'Aquila, 12 in provincia di Chieti, 33 in provincia di Pescara e 12 in provincia di Teramo), mentre gli altri 646 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (26 in provincia dell'Aquila, 132 in provincia di Chieti, 299 in provincia di Pescara e 189 in provincia di Teramo).

SALGONO A CINQUE I RICOVERI DI PAZIENTI COVID ALL'OSPEDALE DI SULMONA. C'E' ANCHE UN GIOVANE DI 23 ANNI

SULMONA - Salgono a cinque i ricoveri di pazienti Covid nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Sulmona. Al 53 enne di Castel Di Sangro ricoverato nell’unica stanza a pressione negativa, si sono aggiunti altri due pazienti presi in carico l’altra sera dopo le urla e le proteste. In giornata invece sono entrate in reparto altre due persone che necessitano di rianimazione e terapia intensiva, entrambe provenienti da Pescara, tra cui un giovane di 23 anni. L’ospedale di Sulmona di fatto sta assistendo i pazienti risultati positivi al virus nel reparto di anestesia e rianimazione. Il sospetto che nei giorni scorsi era arrivato da diverse forze politiche, dai sindacati e dai volontari, si è rivelato fondato.

"POLIZZA ASSICURATIVA, FONDO DI INTEGRAZIONE SALARIALE E SOSPENSIONE CAUTELATIVA DAL LAVORO PER 11 DIPENDENTI: COGESA ATTIVA TUTTE LE MISURE DI SOSTEGNO AI DIPENDENTI E AL SERVIZIO"

SULMONA - Il Cogesa ha attivato una serie di misure precauzionali aggiuntive per evitare il propagarsi del contagio da Coronavirus e una serie di strumenti di supporto per i dipendenti.Da oggi 13 di loro dell'Unità locale di Sulmona sono stati messi a riposo cautelativo per un paio di settimane e saranno sostituiti a partire da martedì. Per questo il servizio del porta a porta a Sulmona potrebbe subire dei rallentamenti."Abbiamo attivato da subito un safety plan, seppur non previsto da leggi e regolamenti, per impedire eventuali contagi e soprattutto tutelare la salute dei dipendenti – interviene l'amministratore unico di Cogesa SpA, Vincenzo Margiotta -  la nostra task force aziendale sta facendo il possibile per attivare tutte le misure di sicurezza e attuarne di ancora più stringenti in via precauzionale anche con lo scopo di continuare a svolgere il servizio con regolarità".

EMERGENZA COVID-19:"SALVAGUARDIA DELLA SALUTE E DEL FUTURO DEI CITTADINI"

I  Sindaci della Valle Subequana uniti per  la sicurezza dei cittadini.
SULMONA - "L’ospedale di Sulmona non può in questo momento e alle condizioni attuali accogliere pazienti affetti da Covid-19.Noi Sindaci della Valle Subequana ci uniamo alla battaglia che i Sindaci della Valle Peligna stanno portando avanti. Stiamo facendo sentire la nostra voce per ottenere chiarimenti su quale sarà il ruolo del presidio ospedaliero “SS. Annunziata” in questa emergenza sanitaria. La struttura, ad oggi, non è pronta per essere ospedale Covid,  alto è il rischio che non possano essere garantiti i livelli minimi di sicurezza sia per il personale sanitario e parasanitario, sia per l’intera collettività. In una tale situazione di emergenza e con un sistema sanitario regionale già in affanno non ci possiamo permettere una gestione improvvisata dell’emergenza Coronavirus altrimenti l’ospedale rischia di diventare un problema più che un aiuto alla gestione del contagio, con ripercussioni negative non solo sull’intero territorio peligno ma anche sul nostro, quello della Valle Subequana.

AIELLI LANCIA L’APP MYSINDACO

AIELLI - “Come vi avevo anticipato, è appena stata pubblicata l'applicazione che mi consentirà di aggiornarvi in  tempo reale sulle attività del nostro comune.MySindaco è un’app sviluppata in piena emergenza coronavirus. La funzione principale è quella di  istituire un canale preferenziale per la comunicazione tra il Sindaco ed i cittadini. In questa fase emergenziale la comunicazione diventa di cruciale importanza. L’app è disponibile su Playstore ed Apple Store.E’ stata sviluppata gratuitamente dallo Staff Obiettivo Qualita Consulting.

L’ ASSOCIAZIONE “JAMM’MÒ” HA ISTITUITO UNA RACCOLTA FONDI DA UTILIZZARE PER L’ACQUISTO DI MATERIALE SANITARIO

SULMONA - "L’ Associazione “Jamm’mò” con la collaborazione della  “Camerata Musicale Sulmonese” , “Il sentiero della libertà”,   “SUSKI”  il “VAS”, “Certamen” , “ADMO” ed infine “Morrone”  ha istituito una raccolta fondi da utilizzare per l’acquisto di materiale sanitario da donare agli operatori di tutto il presidio ospedaliero di Sulmona, ed eventualmente, qualora la raccolta sia generosa vorremmo acquistare attrezzature medicali da utilizzare presso il nostro presidio ospedaliero.
IBAN:  IT 78Q 08747 40800 000000 044641

ITALIA VIVA SULMONA – EMERGENZA CORONAVIRUS

SULMONA - "La gestione dell’emergenza coronavirus da parte della Regione Abruzzo, del suo assessore Nicoletta Verì, è ormai sotto gli occhi di tutti. L’impreparazione e il ritardo nel prendere decisioni ha portato, oggi, la nostra regione ad uno stato di confusione e di incertezza. Sicuramente questo non è il momento della polemica ma, senza dubbio, alcune scelte fatte dovrebbero portare, chi di dovere, ad una più cauta riflessione. Il diritto alla salute, sancito dalla Carta Costituzionale, è principio fondante del nostro ordinamento e il dovere di assistenza è un postulato imprescindibile dei codici deontologici dei professionisti che operano in campo sanitario. Tuttavia, di fronte a soluzioni così radicali, come quella che ha riguardato l’Ospedale di Sulmona, peraltro adottate unilateralmente dagli organi decisionali della Regione e della ASL, vien fatto di chiedersi se la scelta operata sia quella giusta, in un momento in cui, drammaticamente e paradossalmente, le strutture sanitarie rischiano di palesarsi come quelle in cui  più elevato è il livello di rischio per i pazienti e, conseguentemente, per le intere comunità che gravitano intorno ad esse.

IL COMUNE DI SULMONA COORDINA UNA TASK FORCE PER L’ACQUISTO DI MATERIALE SANITARIO, INDISPENSABILE PER AFFRONTARE L’EMERGENZA SANITARIA IN QUESTI GIORNI

SULMONA - “Mi sono subito attivato, dopo aver appreso dai vertici del distretto sanitario sulmonese quali fossero le necessità impellenti in questo drammatico momento di emergenza. Abbiamo unito le forze con le  associazioni di volontariato locali ed imprenditori privati che hanno già raccolto e messo a disposizione 20 mila euro, insieme ai presidenti e rispettivi Consigli di Amministrazione della Fondazione Carispaq e Bcc di Pratola Peligna, i quali hanno messo a disposizione altri 10 mila euro e che ringrazio, a nome di tutta l’amministrazione comunale, per la grande disponibilità e l’impegno profuso a favore della collettività in un momento così drammatico per il nostro territorio. L’obiettivo è acquistare dispositivi di protezione idonei, come mascherine, camici, tute, occhiali e tamponi”.

ASSOCIAZIONE "AMICI FONDAZIONE ISAL" ATTIVA NUMERO VERDE

SULMONA - L' Associazione Amici della Fondazione Isal - Ricerca sul Dolore e la Società Italiana Clinici del Dolore - FEDERDOLORE hanno attivato un numero verde specifico per i Medici di Medicina Generale al quale ci si può rivolgere per ottenere consulenze in merito al trattamento di pazienti

‘’IL TERRITORIO SI UNISCA INTORNO AI NOSTRI CONCITTADINI OPERATORI DELLA SANITA CHE OGGI SONO SUL FRONTE, NO ALL’OSPEDALE COVID’’

SULMONA - "La scrivente OS Uil Fpl esprime una netta condanna riguardo la decisione di trasformare l’ Annunziata in un Ospedale Covid. Il Segretario Territoriale Uil Fpl Marcello Ferretti  afferma ” La verità è questa, visto che sono state quasi completamente azzerate le attività istituzionali e specialistiche. Oggi la Rianimazione è ospitata solo ed esclusivamente da pazienti Covid. Tanta è la preoccupazione dei medici di famiglia che non sanno più come gestire i pazienti cronici e fragili bisognosi di assistenza specialistica. Vogliamo ricordare, a chi oggi ha avuto l’onere di prendere tali decisioni, ‘’ Non si muore solo di complicazioni da da SARS Covid 19’’, ma ci sono tanti pazienti affetti da altre patologie a rischio in mancanza di adeguata Assistenza’’.
Continua il Sindacalista vogliamo capire in questo momento’’ Con la Rianimazione  Covid gli interventi maggiori come potranno essere espletati ?, Le UU.OO. di Ginecologia e  Pediatria potranno continuare ad erogare assistenza in sicurezza? I pazienti che si complicano in medicina e cardiologia dove potranno ricevere un’assistenza adeguata ed in sicurezza’, l’Emergenza non covid in Pronto Soccorso dove verrà gestita?

venerdì 27 marzo 2020

CORONAVIRUS: A SULMONA QUATTRO CONTAGI. DICIASSETTE PERSONE IN SORVEGLIANZA ATTIVA

SULMONA - Quattro casi di Coronavirus accertati in città di cui tre autoctoni e diciassette persone in sorveglianza attiva. Il report sull’emergenza Covid in città arriva dal sindaco, Annamaria Casini.“In città oltre al caso non autocnono trasferito a Roma, al momento c’è 1 paziente accertato positivo al Covid-19, mentre per altri 2 casi di concittadini che hanno contratto il virus, siamo in attesa di comunicazione ufficiale”- fa sapere la Casini. Due pazienti sono ricoverati nell’ ospedale di Avezzano, mentre un altro è in un ospedale fuori la provincia dell’Aquila. Si è in attesa di conoscere l’esito di ulteriori tamponi effettuati su due persone, ricoverate nell’ospedale dell’Aquila. Sono in totale 17 i sulmonesi sottoposti a sorveglianza attiva che si trovano nel proprio domicilio.

CORONAVIRUS, MASCHERINE GRATIS ALLE FAMIGLIE DI CIVITELLA ALFEDENA

CIVITELLA ALFEDENA – Grazie a un’effettiva collaborazione tra Comune e la “Protezione Civile Regione Abruzzo” e con il concorso della “Farmacia del Parco – Dispensario” del paese, è iniziata la distribuzione gratuita di mascherine. L’amministrazione ha scelto di dare priorità alle persone con più di sessant’anni, una precedenza già avviata questa mattina a quanti si sono recati all’ufficio postale per ritirare la pensione ed erano privi di protezione personale, tutti singoli cittadini che rientrano in questa fascia d'età, considerati più deboli e più esposti a rischio. Una prima fase che ha coperto le persone più fragili e che continuerà domani, casa per casa da parte degli addetti comunali con una distribuzione gratuita a tutti i cittadini presenti nel piccolo borgo montano.

GRUPPO ALPINI "G.TIRONE": #VOLONTARIATO #SOLIDARIETA' #AIUTACIADAIUTARE

SULMONA - Sono stati consegnati nella mattinata altri due ventilatori polmonari al reparto di rianimazione dell'ospedale della SS Annunziata di Sulmona, che insieme al ventilatore polmonare alimentato a turbina per la terapia intensiva consegnato lunedì scorso, costituiscono i TRE DISPOSITIVI DONATI.
Sono stati inoltre donate circa 1600 MASCHERINE FFP2, oltre a 140 paia di OCCHIALI DI PROTEZIONE PROFESSIONALI.Oggi stesso sono stati ordinati, dopo una concertazione con la DIREZIONE DISTRETTUALE DELLA ASL DI SULMONA e con il COMUNE DI SULMONA, un totale di 4200 KIT DI TAMPONI PER LA DIAGNOSI DEL COVID19 con l’obiettivo di porre il personale medico della USCA, UNITA’ SPECIALE DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE, nella condizione di estendere i controlli in modalità domiciliare ai cittadini ritenuti dallo stesso personale medico necessari al test.

ARRESTO DI UN 22ENNE IN FLAGRANZA PER IL REATO DI DETENZIONE DI MARJUANA AI FINI DI SPACCIO

PRATOLA  - Ieri, 27 marzo 2020, in tarda serata, a Pratola Peligna, nell’ambito dei servizi mirati a far rispettare le misure per il contenimento del contagio da Coronavirus, i militari della Stazione Carabinieri di Pratola traevano in arresto in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio un giovane ventiduenne del luogo.Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, veniva controllato dai  militari   operanti   mentre   si   aggirava   a   piedi,   senza   giustificato motivo, lungo le vie del  centro cittadino, all’atto del  controllo, visto anche l’eccessivo nervosismo, veniva perquisito e trovato in possesso di 4 grammi di marjuana divisi in dosi e circa 300 euro in contanti   suddivisi   in   banconote   di   piccolo   taglio,   ritenuti successivamente provento di spaccio.

SITUAZIONE CORONAVIRUS OSPEDALA S.S. ANNUNZIATA

SULMONA - "A seguito delle tante notizie allarmanti ricevute nel pomeriggio di ieri, al rientro da Roma mi sono precipitata presso l’ospedale S.S. Annunziata per constatare di persona lo stato dei fatti. Il nostro ospedale è ormai un ospedale Covid-19, questo è un dato di fatto, conseguenza de ricovero dei due pazienti contagiati dal virus, come deciso da Regione Abruzzo, nel reparto di rianimazione, in stanze non dotate di sistema a pressione negativa in quanto l’unica disponibile nel nosocomio era ed è occupata da un altro paziente.Mi preme informare tutta la cittadinanza che da quanto ho visto e da quanto mi è stato relazionato dal Primario, dott. Vincenzo Pace, posso dire che il reparto di rianimazione, è all’altezza della situazione emergenziale.

MARTEDÌ 31 MARZO A ROCCARASO BANDIERE A MEZZ’ASTA AL COMUNE E MINUTO DI SILENZIO

ROCCARASO - Martedì 31 marzo, alle 12, a Roccaraso bandiere a mezz’asta al Comune e minuto di silenzio che osserverò davanti al municipio in segno di lutto e di solidarietà per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro. Raccolgo l'invito del presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e mi unisco alla iniziativa lanciata dal presidente della Provincia

SECONDO CASO DI CORONAVIRUS ALLA CLINICA SAN RAFFAELE, ANZIANA TRASFERITA A CHIETI

SULMONA - Anche l’anziana che è arrivata dalla Lombardia alcune settimane fa è risultata positiva al virus. Il responso è arrivato nel primo pomeriggio e immediatamente è scattato il trasferimento della signora che, quando era stata presa in carico, il riscontro scientifico aveva escluso il contagio ma il secondo test eseguito l’altro giorno ha ribaltato la situazione. I sintomi della donna era chiaro: polmonite bilaterale. Otto operatori della clinica sono in isolamento ma ora si attendono nuove disposizioni.

CORONAVIRUS: POSITIVA L’INFERMIERA DEL SAN RAFFAELE

SULMONA - Il responso del tampone effettuato sull’infermiera della clinica San Raffaele di Sulmona accerta il contagio da Coronavirus. Si tratta del terzo caso di contagio in città dopo quello del 60 residente a Roma ( non autoctono) e del 56 enne dipendente della Saca. Che si trattava di Coronavirus se ne erano accorti anche i sanitari allertati dalla 40 enne di Sulmona che, l’altra sera, aveva telefonato al centralino del 118 per richiedere l’intervento dei medici. E’ scattato quindi il trasferimento al pre-triage dell’ospedale dove è stato effettuato il tampone e sono stati eseguiti tutti gli accertamenti del caso che hanno portato al riscontro di una polmonite.

giovedì 26 marzo 2020

CASINI:"L’OSPEDALE DI SULMONA IN QUESTO MOMENTO NON PUO’ ACCOGLIERE PAZIENTI AFFETTI DA CORONAVIRUS"

SULMONA -"Il mio dissenso, per questa decisione avventata presa dalla direzione della Asl, lo ho espresso con determinazione, non solo in una lettera che ho inviato questa sera ai vertici regionali ed aziendali ma anche di persona, precipitandomi nel nostro ospedale e incontrando proprio il direttore generale dell’Azienda Sanitaria, insieme al direttore sanitario Simonetta Santini, al direttore sanitario dell’ospedale peligno, Tonio Di Biase, e il dirigente di terapia intensiva dr. Vincenzo Pace, alla presenza dei carabinieri Nas, subito dopo aver appreso della scelta della Azienda Sanitaria di ricoverare nell’ospedale peligno un paziente affetto da coronavirus, il quale è stato effettivamente trasportato questa sera nel nostro reparto di terapia intensiva, che al momento non potrà più occuparsi di casi generalisti.

DI NINO:"IN TRINCEA NON SI SBRAITA"

PRATOLA - "Ci viene confermato che un paziente colpito dal contagio è stato trasportato nell'ospedale di Sulmona.Questo ci pone drammaticamente di fronte a una serie di pressanti interrogativi.Il primo pensiero va naturalmente a chi è costretto a vivere un dramma personale che si estende ai propri familiari e che giammai la nostra coscienza potrebbe lasciare senza una soluzione.Le vite umane prima di tutto.Ma siamo sicuri che il nostro Ospedale ha tutte le dotazioni necessarie per affrontare questa emergenza senza che si apra la strada ad una diffusione senza controllo ?E questo va sottolineato con forza, senza ipocrisie ma dicendo alcune verità.Il Santissima Annunziata di Sulmona è oggi un ospedale di base, una struttura nuova ma con tante carenze sul piano dell'offerta sanitaria e priva soprattutto di quel reparto di infettivologia indispensabile per trattare pazienti attaccati dal Coronavirus

CORONAVIRUS: PAZIENTI A SULMONA DA PESCARA, SINDACO SI OPPONE

SULMONA - Alta tensione nell'ospedale di Sulmona. Nel primo pomeriggio infatti è arrivata la notizia che l'ospedale dell'Annunziata avrebbe dovuto accogliere due pazienti affetti da coronavirus.Si tratta di pazienti che dall'ospedale di Pescara, ormai allo stremo, in un primo momento dovevano essere ricoverati nell'ospedale di Avezzano, in quanto ospedale di primo livello e dotato di un reparto di malattie infettive. Ma dalla Regione l'ordine è stato tassativo: i due pazienti devono andare nell'ospedale di Sulmona. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Annamaria Casini che ha inviato una dura lettera al governatore Marsilio.

GIOSTRA CAVALLERESCA: RACCOLTA FONDI PER L'ACQUISTO DI MACCHINARI E MATERIALE SANITARIO

SULMONA - Per contribuire ad affrontare le necessità dell’emergenza sanitaria nazionale,  l’Associazione Culturale Giostra Cavalleresca di Sulmona insieme ai Borghi e Sestieri della Città organizzano una raccolta fondi per l’acquisto di macchinari e materiale sanitario urgente da donare all’Ospedale SS Annunziata di Sulmona, sensibilizzando tutta la popolazione della città e del territorio ad unirsi in questa nobile causa.“Vogliamo fare anche noi come Giostra Cavalleresca la nostra parte, in questo momento delicato e difficile per tutti i cittadini, sostenendo in concreto lo sforzo che stanno facendo medici e infermieri, in prima linea sul fronte di questa emergenza nazionale”.

"OSPEDALE COVID O OSPEDALE NO COVID, NON STA A NESSUNO DI NOI DECIDERE MA CERTAMENTE È NELLE NOSTRE COMPETENZE DEFINIRE I CONFINI DI QUESTA O QUELLA SCELTA"

SULMONA - "Gentilissimo Presidente Marsilio, innanzitutto vogliamo ringraziarla per quello che lei e la Sua maggioranza state facendo per la nostra Regione in questo momento. E’ un periodo estremamente complesso e difficile ma non per questo dobbiamo perdere di vista le scelte giuste.In un fiorire di polemiche e di richieste provenienti dal nostro territorio vorremo che fosse a Lei presente il punto di vista della CISL della Valle Peligna attraverso i suoi rappresentanti dei Medici e della Funzione Pubblica.
Intanto riteniamo lucida la sua analisi per quel che riguarda il nostro Ospedale. Sono molti anni che combattiamo contro il continuo

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