ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Francia: Esplosione in centro Lione, 8 feriti. Macron: 'Un attacco'- Salvini e gli scontri a genova 'Basta con le aggressioni a poliziotti e carabinieri'- Brexit: May in lacrime 'Mi dimetto'- Ancora scintille Di Maio-Salvini-

news

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 28 settembre 2011

VIA ANGELONI PROTESTA PER TRAFFICO INTENSO

SULMONA-  Ingorghi in alcuni vicoli di Sulmona, "isola pedonale speciale" in altri. La protesta di alcuni residenti e commercianti di via Gramsci e via Angeloni è finita sul tavolo della residenza comunale in seguito ad una modifica del senso di marcia lungo via Corfinio – via Barbato secondo una delibera di Giunta dello scorso anno. Le conseguenze, a detta di Marco Massaro e Violetta Mammola (che hanno raccolto 21 firme), sono state “una drastica riduzione del traffico veicolare nel quartiere interessato, in cui ora accedono solo i residenti” ma “il traffico che prima si distribuiva su entrambe le direttrici, a est e a ovest di corso Ovidio, perché speculari, adesso pesa totalmente sul tracciato a est, ovvero su via Angeloni – via Gramsci. Non potendo quindi

via Angeloni durante un momento di tregua
accedere dal percorso via Roma – via Mazara,  i cittadini percorrono via Angeloni - via Gramsci, provenendo da via Marselli e il percorso via Pansa – via Gramsci, se arrivano dal ponte Capograssi. In sostanza, il traffico che prima “congestionava” via Corfinio  ora intasa via Angeloni. Il malcontento e le lamentele arrivarono dritte dritte nelle stanze di palazzo San Francesco sollevando “un polverone mediatico su una futura isola pedonale totale, telecamere, riduzione di pass”.

“C’è invece un silenzio assordante su quella  che è la verità” scrivono gli abitanti in una nota “con un provvedimento brevi manu, assunto  per motivi di sicurezza e  protezione civile, un intero quartiere, quello dove abita l’assessore alla protezione civile, è stato trasformato in una isola pedonale “speciale”, a danno dell’altra metà del centro storico. Che ora si chiede  perché non sono state prese analoghe misure per garantire la sicurezza dei suoi residenti, e soprattutto sulla base di quali criteri la giunta comunale ha ritenuto di esporli  a un pericolo maggiore”. Una soluzione passata inosservata, secondo i cittadini in protesta, “attuata in piena emergenza frana quando la  circonvallazione Orientale era interrotta e il traffico era stato dirottato nella zona orientale del centro storico.
“Il traffico sostenuto di veicoli e mezzi pesanti, che si abbatte quotidianamente su via Angeloni e via Gramsci" raccontano gli abitanti e i commercianti  provoca forti sollecitazioni e danni agli edifici civili, vanificando l’impegno economico che i  privati sostengono per  migliorare  il livello di sicurezza  per se stessi, la propria famiglia, i cittadini che frequentano la strada. Nel contempo l’assenza di marciapiedi, di ripari di altro genere, le dimensioni della strada, spesso occupata da auto in sosta e da colonne di auto ferme al semaforo, costituiscono un costante pericolo  e un impedimento alla fuga nell’eventualità di  una catastrofe naturale. Ricordiamo, ormai per l’ennesima volta, che  via Angeloni è la via naturale di fuga verso piazza Garibaldi, indicata  nel piano di protezione civile come uno dei punto di  raccolta per il centro storico in caso di calamità naturale”. Chiedono al Consiglio comunale di farsi portavoce di questa situazione. G.S.




Nessun commento:

Posta un commento

VIDEO IN PRIMO PIANO :