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sabato 24 novembre 2012

PIT, PRESTO LO SBLOCCO DELLE RISORSE

SULMONA - Pit, in dirittura d'arrivo.  La Giunta Provinciale conta di approvare a breve i nuovi accordi di partenariato sui PIT L’Aquila, Avezzano e Sulmona/Alto Sangro, previa definizione di alcune osservazioni formali avanzate dalla Regione alla bozza dei bandi predisposti per i privati. E’ quanto affermato  nella seduta del Consiglio Provinciale, dall’assessore alle atività Produttive e vicepresidente Antonella Di Nino in risposta all’interrogazione consiliare presentata dal Capogruppo del PD Enio Mastrangioli, primo firmatario, e dai Consiglieri Lorenzo Berardinetti e Fabrizio D’Alessandro. Con l’interrogazione consiliare si chiedeva al Presidente e alla Giunta Provinciale:

 “di conoscere quali sono stati gli esiti delle concertazioni avutesi con i partners pubblici e privati degli Ambiti PIT L’Aquila, Sulmona/Alto Sangro e Avezzano; di conoscere, in generale, le linee o filiere progettuali decise dai Tavoli di Partenariato per l’utilizzo delle risorse assegnate ai singoli Ambiti;  di conoscere quali sono i tempi previsti per l’assegnazione concreta delle risorse destinate ai partners privati e pubblici”. Come è noto le risorse complessivamente assegnate al PIT della Provincia dell’Aquila sono pari a Euro 5.576.969,13, del 40% in meno rispetto a quelle precedentemente assegnate e bloccate dopo il sisma del 6 aprile 2009.  All’Aquila spetterebbero 1.976.995,08 euro, ad Avezzano 1.981.127,96 euro, a Sulmona/Alto Sangro 1.618.846,09 euro.  In sede di concertazione tra i partners pubblici e privati le risorse sono state ripartite per il 60% al pubblico e il 40% ai privati, assegnabili agli Enti Pubblici con presentazione di apposita progettazione coerente con l’Asse IV “Valorizzazione territori montani” e ai privati tramite partecipazione ai Bandi sulle finalità concordate.  "In considerazione delle aspettative esistenti nel territorio, in particolare in quello della Valle Peligna, per le positive ricadute che le risorse stanziate, seppur modeste, possono determinare" sostiene Mastrangioli "continueremo a seguire attentamente la vicenda, anche in sede di Commissione Territorio di cui abbiamo chiesto la convocazione".

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