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lunedì 31 agosto 2015

RAGGIRANO UN ANZIANO PER POTER SMERCIARE SOLDI FALSI, ARRESTATI

SULMONA - G.S., classe ’91, V.I., classe ’86, entrambi originari e residenti nel napoletano, sono stati arrestati sabato 29 agosto dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, Comandati dal Mar.A.s.UPS Francesco MICCOLI, per truffa e spendita di banconote false. I due giovani, venditori ambulanti di ortaggi, avevano invogliato un anziano ad acquistare alcune cassette di frutta ad un prezzo molto vantaggioso.
Questi, allora, pagava la merce con due banconote da 20 euro e rimaneva in attesa del resto. Uno dei due giovani, dopo essersi allontanato con quei soldi, tornava in dietro e restituiva due banconote da venti euro, questa volta false, all’uomo dicendogli di non avere tagli di banconote per poter corrispondere allo stesso la somma in eccesso e, pur di poter vendere la propria merce, si accontentava di un prezzo molto inferiore purché pagata con banconote che non richiedevano resto.
L’anziano quindi si allontanava con quanto acquistato ma, insospettito, faceva verificare la bontà delle banconote ricevute da un commerciante di sua fiducia che si trovava nelle immediate vicinanze del furgone dei due giovani napoletani il quale verificava che quei soldi erano falsi. Il tempo di raggiungere il luogo dello scambio che i due si erano allontanati con il loro furgone. L’uomo ha quindi subito chiamato il 112 segnalando quel furgone. Le ricerche di un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile è stata immediatamente fruttuosa. Infatti i due giovani sono stati subito rintracciati e sottoposti a perquisizione persona e veicolare. Uno dei due aveva con se, occultati in una scarpa altre 20 banconote dello stesso taglio aventi lo stesso numero di serie. I due sono stati quindi condotti presso la Caserma di Via Sallustio ove sono stati dichiarati in stato di arresto. La vicenda è stata quindi rappresentata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona che disponeva la traduzione dei due presso l’Istituto penitenziario di Via Lamaccio ove attenderanno la celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto.    

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