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giovedì 28 luglio 2016

PASSA L’ASSESTAMENTO, MA IL CONSIGLIO SI SPACCA SULL'OSPEDALE

SULMONA - E dopo l’approvazione della prima variazione al programma triennale delle opere pubbliche e sull’assestamento del documento contabile l’assise civica si spacca sulla riorganizzazione del piano sanitario per il Santissima Annunziata. Se l’opposizione continua a parlare di declassamento la maggioranza si sofferma sull’ anno zero per ciò che concerne la sanità abruzzese e, quindi,  ad un discorso tutto da intraprendere.
Ad illustrare il documento votato a maggioranza il consigliere Deborah D’Amico dove si chiede al primo cittadino, Annamaria Casini di intraprendere un’azione politica mirata che tuteli  la salute dei cittadini: acquisto della risonanza magnetica, mantenimento del punto nascita, unità operativa complessa di terapia intensiva, implementazione della telemedicina a supporto delle reti Ima, realizzazione di un centro di Aritmologia di riferimento regionale nell’ambito della U.O. di Cardiologia e Utic nonchè tutti gli strumenti mirati al potenziamento dell’ospedale di Sulmona. Una sorta di paradosso. C’è un declassamento in atto e tanti potenziamenti a Sulmona non arriveranno né oggi né mai. Problemi anche sul Punto Nascita visto non ci sono i numeri per mantenerlo. Ma la maggioranza sembra non voler vedere e continua il suo percorso senza ampi margini. A non sostenere la linea del sindaco la minoranza che in un ordine del giorno chiede un nosocomio di primo livello. Sull'autostrada, ossia la variante, SA/24-A/25 voto un ordine del giorno condiviso. Chissà quanto tempo passerà per una decisione definitiva. Ma il futuro appare già scritto. Una pagina di storia da dimenticare per tanti sulmonesi che stanno assistendo ad una spoliazione lenta e dolorosa. Con molta probabilità tutte queste “rivoluzioni” porteranno ad un ulteriore spopolamento che il Centro Abruzzo pagherà molto caro. Intanto, per le opere pubbliche arrivano 15milioni di euro. Ad annunciarlo l’assessore Mario Sinibaldi. Il consiglio discute in maniera pacata sui plessi scolastici focalizzando l’attenzione sulle opere di urbanizzazione delle scuole materne già esistenti sul territorio. L’opposizione dice “no” al plesso scolastico di viale XXV Aprile mentre la maggioranza è propensa a riunire il tutto in un unico istituto scolastico. Tra le priorità del piano delle opere pubbliche gli impianti sportivi, 400mila euro, e la sistemazione delle strade, 500mila euro,  insieme al rifacimento del collettore fognario. La manovra di questo assestamento estivo punta essenzialmente ai giovani ed alla sicurezza. Sfruttabili da subito 90mila euro di mutui residui che serviranno alla sistemazione del parco giochi di viale Togliatti e dell’area di Santa Chiara con la successiva realizzazione di chioschi in entrambi gli spazi. Attenzione sarà data alle frazioni per la manutenzione delle strade di collegamento, al momento è disponibile una cifra pari a 3mila euro. Punto nodale la refezione scolastica. L’assessore al Bilancio, Cristian La Civita ha spiegato che per ottimizzare il servizio si passerà dall’appalto alla concessione.  Rimpinguato, inoltre, di 50mila euro il capitolo delle manifestazioni culturali con un impegno maggiore di altri 20mila euro alla Giostra Cavalleresca. Il consiglio, inoltre, ha eletto i componenti della commissione di Controllo e Garanzia. Presidente Alessandro Lucci  mentre il vice Alessandro De Gennaro. Per la maggioranza, invece, Alessandro Pantaleo, Franco Di Rocco ed Andrea Ramunno. Istituita, infine, la commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari delle Corti di Assise. Nominati Franco Di Rocco e Antonio Di Rienzo.



Ma la maggioranza sembra non voler vedere e continua il suo percorso senza ampi margini. A non sostenere la linea del sindaco la minoranza che in un ordine del giorno chiede un nosocomio di primo livello. Sull'autostrada, ossia la variante, SA/24-A/25 voto un ordine del giorno condiviso. Chissà quanto tempo passerà per una decisione definitiva. Ma il futuro appare già scritto. Una pagina di storia da dimenticare per tanti sulmonesi che stanno assistendo ad una spoliazione lenta e dolorosa. Con molta probabilità tutte queste “rivoluzioni” porteranno ad un ulteriore spopolamento che il Centro Abruzzo pagherà molto caro. Intanto, per le opere pubbliche arrivano 15milioni di euro. Ad annunciarlo l’assessore Mario Sinibaldi. Il consiglio discute in maniera pacata sui plessi scolastici focalizzando l’attenzione sulle opere di urbanizzazione delle scuole materne già esistenti sul territorio. L’opposizione dice “no” al plesso scolastico di viale XXV Aprile mentre la maggioranza è propensa a riunire il tutto in un unico istituto scolastico. Tra le priorità del piano delle opere pubbliche gli impianti sportivi, 400mila euro, e la sistemazione delle strade, 500mila euro,  insieme al rifacimento del collettore fognario. La manovra di questo assestamento estivo punta essenzialmente ai giovani ed alla sicurezza. Sfruttabili da subito 90mila euro di mutui residui che serviranno alla sistemazione del parco giochi di viale Togliatti e dell’area di Santa Chiara con la successiva realizzazione di chioschi in entrambi gli spazi. Attenzione sarà data alle frazioni per la manutenzione delle strade di collegamento, al momento è disponibile una cifra pari a 3mila euro. Punto nodale la refezione scolastica. L’assessore al Bilancio, Cristian La Civita ha spiegato che per ottimizzare il servizio si passerà dall’appalto alla concessione.  Rimpinguato, inoltre, di 50mila euro il capitolo delle manifestazioni culturali con un impegno maggiore di altri 20mila euro alla Giostra Cavalleresca. Il consiglio, inoltre, ha eletto i componenti della commissione di Controllo e Garanzia. Presidente Alessandro Lucci  mentre il vice Alessandro De Gennaro. Per la maggioranza, invece, Alessandro Pantaleo, Franco Di Rocco ed Andrea Ramunno. Istituita, infine, la commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari delle Corti di Assise. Nominati Franco Di Rocco e Antonio Di Rienzo.


Barbara Delle Monache







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