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sabato 12 novembre 2016

CONSEGNATI ALL’AIAS DI SULMONA I FONDI RACCOLTI NEL SEMINARIO DI CRIMINOLOGIA

SULMONA - Nella mattinata di oggi, presso il centro diurno dell’AIAS , sono stati consegnati nelle mani del Professor Sante Ventresca, Presidente AIAS Sulmona, i fondi raccolti in occasione del V seminario di criminologia  “ l’Evoluzione della Pena: prima, durante, dopo e suoi effetti sulle vittime del reato.”“ Non potevamo restare indifferenti di fronte alla richiesta di aiuto avanzata dal Professor Ventresca
e dettata dall’incresciosa situazione economica nella quale versa il centro diurno dal lui diretto e riservato ai diversamente abili – ad affermarlo l’ideatore del Seminario Mauro Nardella, membro dell’Esecutivo Nazionale dell’International Police Association, Segretario Generale Territoriale UIL PA Polizia Penitenziaria e project manager del progetto. Il suo grido di aiuto non poteva non calamitare l’attenzione di un Comitato Organizzativo molto attento alle questioni morali così, all’unanimità, si è deciso di devolvere a favore di questa splendida realtà, al netto delle spese sostenute, i proventi del Seminario.



L’AIAS di Sulmona con i suoi ragazzi diversamente abili si sono prestati anima e corpo per la realizzazione del primo  premio “ vittime del dovere”  premio che, ricordiamolo, è stato consegnato alla vedova del compianto Sovrintendente Pasquale Campanello barbaramente trucidato per mano della camorra ed oggi riconosciuto vittima del dovere.Sapere di una realtà, così ben orientata nel recupero ed accompagnamento dei diversamente abili, privata dei fondi finanche necessari a  garantire il riscaldamento della struttura ci ha lasciati pietrificati  -continua Nardella-  l’apatia  sinora mostrata da molti, politici compresi, chiamati a soddisfare l’esigenza dell’AIAS, compresa quella di potersi riconosciuta accreditata e quindi messa nelle condizioni di aprire finalmente i battenti della nuova struttura qual è quella di Villa Gioia, inaugurata da tempo ma lasciata in balia di se stessa ed esposta alle intemperie, non poteva lasciarci indifferenti. Continueremo a renderci promotori di iniziate volte al soddisfacimento delle loro esigenze. Programmeremo- Chiosa Nardella- ulteriori manifestazioni a sostegno del centro diurno per disabili vi compresa l’attivazione di procedure volte a rendere sensibile l’animo di persone competenti a concedere il previsto accreditamento e che servirebbe non solo a dare finalmente una casa a questi ragazzi ma anche e soprattutto per l’attivazione di posti di lavoro autentico oro colato per una valle che da questo punto di vista, salvo rari casi, ne conosce solo l’aspetto negativo.


                                                                             Il Project Manager Mauro Nardella

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