news

VIDEO IN PRIMO PIANO - TALE E QUALE...A OVIDIO - SPETTACOLO DI GABRIELE CIRILLI

mercoledì 16 novembre 2016

"LA STAMPA NAZIONALE SI INTERESSA ALLA QUESTIONE SNAM: E LA CLASSE POLITICA?"

SULMONA - "La "questione Snam" approda ancora una volta sulla stampa a livello nazionale: dopo l’art. di Gian Antonio Stella sul magazine “Sette” del Corriere della Sera del 2 settembre scorso, oggi è presente su un ampio articolo pubblicato da "Il Fatto Quotidiano"si legge in una nota giunta in redazione. "Il giornale richiama l'articolo in prima pagina con un titolo abbastanza eloquente: "Snam, ecco il mega-gasdotto sulla faglia sismica di Amatrice & C" e pubblica  una cartina  in cui si evidenzia che il grande tubo della Snam
verrebbe posizionato proprio lungo le aree con maggiore criticità: "sovrapponete le mappe, quelle del massimo rischio sismico dell'Italia centrale e quella del futuro gasdotto Rete Adriatica, coincidono perfettamente"… Sulla cartina sono riportati i nomi delle località devastate dai violenti terremoti susseguitisi dal 2009 fino ad oggi: Onna, L'Aquila, Amatrice, Norcia, Visso.


Nell'articolo si richiama anche la risoluzione votata alla unanimità nel 2011,  con cui  si impegna il Governo a "disporre la modifica del tracciato" escludendo comunque la fascia appenninica propria a causa dell' "elevato pericolo per la sicurezza dei cittadini dovuto al rischio sismico". Una risoluzione purtroppo profetica,  alla luce di tutto ciò che è successo nell'Appennino centrale dal 24 agosto scorso ad oggi,  ma completamente ignorata dai Governi che nel frattempo si sono succeduti
Mentre il problema del metanodotto e della centrale Snam a Sulmona viene portato all'attenzione dei cittadini italiani, non possiamo non chiederci: dove sono coloro che ci rappresentano nelle istituzioni nazionali, regionali e locali? Non hanno nulla da dire? Intendono continuare a mantenere la consegna del silenzio, come è avvenuto nel convegno di Sulmona di venerdì scorso?

                                            Comitati cittadini per l’ambiente

VIDEO IN PRIMO PIANO :