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sabato 27 maggio 2017

PREMIO NAZIONALE DI CULTURA "BENEDETTO CROCE". "I COSTI DELLA BELLEZZA DA OVIDIO A BENEDETTO CROCE"

SULMONA - In un teatro Caniglia stracolmo di studenti tra Ovidio e Benedetto Croce, due giganti della cultura mondiale, si è svolto questa mattina il convegno dal titolo "I costi della Bellezza da Ovidio a Benedetto Croce", evento organizzato in occasione della conclusione del lavoro delle giurie popolari del Premio Nazionale di Cultura "Benedetto Croce"in programma a Pescasseroli il 4 - 5 agosto.Diciotto in totale le giurie coinvolte. 400 gli studenti che sono intervenuti da diversi istituti scolastici abruzzesi tra cui 200 studenti del Liceo Classico Ovidio e del Liceo E.Fermi di Sulmona.
17 invece sono le case editrici(da Mondadori, Einaudi, Rizzoli, il Mulino e altre), che hanno candidato le opere. Per l'occasione  sono intervenuti Biagio De Giovanni, Storico e Studioso di Benedetto Croce e Mauro Felicori, Direttore della Reggia di Caserta.Sostenute dagli interventi del filosofo Biagio De Giovanni e del direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, le 18 giurie
popolari di tutto l'Abruzzo hanno dato il loro verdetto sui libri delle tre sezioni del Premio (Narrativa, Letteratura giornalistica e Saggistica) sottoposti al loro giudizio.
Per ogni sezione sei giurie.Per la narrativa, le 6 giurie (Associazioni del Comune di Pescasseroli,
Libera età di Lanciano e Sulmona, Liceo Scientifico Patini di Castel di Sangro, Itc Di marzio di Pescara, Liceo Umanistico Croce di Avezzano) hanno prescelto il volume "Carne mia", di Roberto Alaymo edito da Sellerio, con 4 preferenze su sei.
Per la letteratura giornalistica verdetto delle 6 giurie ( Itc Galilei di Avezzano, Liceo Scientifico fermi di Sulmona, Liceo scientifico Galilei di Lanciano, Classico Cotugno de L'Aquila, Scientifico
Mattioli di vasto e ITC Alessandrini di Montesilvano) è stato più equilibrato: 3 voti per Lilly Gruber, "Prigionieri dell'Islam" (Rizzoli);due voti per "E' normale, lo fanno tutti" di Michele Corradino
(Chiarelettere) ed uno per "Viaggio al termine dell'Universo", di Paolo de Bernardis,
(il Mulino)
Per la Saggistica, ancora più equilibrio. Le 6 giurie (Classico D'Annunzio di Pescara, Classico Delfico Montauti di Teramo, Classico Torlonia di Avezzano, Scientifico Pollione di Avezzano,
Classico Vico di Chieti, Classico Ovidio di Sulmona) hanno dato 3 voti al volume "La Costituzione e la Bellezza" di Ainis e Sgarbi (La nave di Teseo), e due voti ciascuno (con un ex equo) a
"L'arte del non governo" di Pietro Craveri (Marsilio) e "Credere, tradire e vivere" di Ernesto Galli della Loggia 8Il mulino).Quelli delle giurie popolari non sono verdetti definitivi. Sono
indicazioni di cui la giyuria ufficiale, il prossimo 22 giugno, potrà tenere conto o scegliere diversamente. In quella sede saranno ufficializzati i vincitori dell'edizione 2017 del Premio nazionale di Cultura Benedetto Croce.
La giornata di oggi è stata dedicata alla memoria di Fabrizia Di Lorenzo, alla presenza dei genitori. Nel foyer del teatro è stata allestita in anteprima assoluta la mostra "Le metamorfosi",
curata dalla sezione sulmonese dell'Unione Italian Fotoamatori. L'anno prossimo, è statao annunciato, l'assemblea conclusiva delle giurie popolari, che diverranno 22, si terrà ad Avezzano.



La conduzione è atata curata da Alessandra Tarquini, Docente universitaria e membro della Giuria del premio.Hanno parteciperanno Annamaria Casini, Sindaco di Sulmona, Anna Nanni, Sindaco di Pescasseroli, Caterina Fantauzzi, Preside Liceo Classico “Ovidio” - Sulmona, Luisa Taglieri, Presidente Comitato Metamorphosis - Beyond the Shape, Raffaele Giannantonio Comitato Metamorphosis - Beyond the Shape, Paola Di Salvatore, Autorità di Gestione IPA Adriatic e Andrea Gerosolimo, Assessore Regione Abruzzo.La manifestazione è iniziata con un ricordo a Fabrizia Di Lorenzo.In sala erano presenti i genitori.Ora l'appuntamento è per il 4 e 5 agosto a Pescasseroli per la premiazione finale.








Il Premio, dedicato al grande filosofo nato nel 1866 a Pescasseroli (AQ), fu istituito nel 2005 dal Comune di Pescasseroli, che lo organizza insieme ad un comitato apposito. La manifestazione si avvale del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del sostegno di Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comunità Montana Alto Sangro Altopiano delle Cinquemiglia, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Storici “Benedetto Croce” di Napoli, la Fondazione Mezzogiorno Europa, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e altri enti. La prima edizione si svolse nel 2006.Ogni anno una qualificata giuria premia libri di narrativa, saggistica e letteratura giornalistica, più un riconoscimento alla Memoria. Il Premio Croce attrae numerose case editrici, anima la scena culturale e coinvolge in tutto l’Abruzzo centinaia di studentesse e studenti che partecipano nelle giurie popolari. La manifestazione ha visto l’attenzione  crescente dei media e i messaggi di saluto dei Presidenti della Repubblica italiana Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella.

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