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martedì 31 ottobre 2017

INNEVAMENTO PROGRAMMATO, POSITIVI I PRIMI TEST SUL NUOVO IMPIANTO DELL'AREMOGNA

Cordeschi: entrerà subito in funzione a pieno regime.Margadonna: tutto il comparto turistico potrà programmare la stagione con più certezze
ROCCARASO - Sono positivi i primi test del nuovo impianto d’innevamento programmato realizzato all’Aremogna. I test andranno avanti per l’intero mese di novembre in modo che, fra meno di trenta giorni, sarà possibile attivare il nuovo sistema realizzato dalla Tecnhoalpin per innevare in poche ore quasi tutti i 110 chilometri di piste dell’Aremogna, di Pizzalto e di Monte Pratello. La conferma arriva dal direttore dei lavori, Marco Cordeschi, che nei giorni scorsi – nel pieno rispetto del cronoprogramma – ha chiuso il cantiere
all’Aremogna dopo aver realizzato l’ampliamento del bacino idrico del Pallottieri che è arrivato ad una capacità di oltre 60 mila metri cubi, e nuove linee di innevamento in alta pressione per circa 4 chilometri. Il nuovo impianto e' stato finanziato dalla Regione Abruzzo, attraverso il Par-Fsc 2007-2013, attraverso un fondo di 8 milioni di euro.
“Le prime sensazioni sono molto positive e sono convinto che appena le condizioni di freddo lo permetteranno l’impianto entrerà subito in funzione a pieno regime – ha spiegato Cordeschi – in questi mesi abbiamo realizzato il primo potenziamento dell’impianto d’innevamento programmato, dopo i lavori che lo scorso anno avevano interessato i bacini di Pizzalto e di Monte Pratello. Ora anche le piste che ruotano intorno all’area del Macchione e delle Gravare, potranno contare su un sistema d’innevamento all’avanguardia, a basso consumo energetico e con cannoni di ultima generazione in grado di produrre una neve di altissima qualità. Ora – ha proseguito Cordeschi – utilizzeremo questo periodo che ci separa dall’apertura degli impianti per andare avanti con i test e per essere pronti tra la fine di novembre e i primi di dicembre”.
“Poter disporre di un impianto d’innevamento programmato diffuso, affidabile e di ultima generazione permette all’intero comparto turistico di poter programmare la stagione con maggiori certezze – ha sottolineato il presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro, Bonaventura Margadonna - si tratta di un nuovo investimento importante realizzato per aumentare la competitività del nostro comprensorio. Lo abbiamo fatto senza aumentare il costo degli skipass stagionali e confermando le grandi agevolazioni per le famiglie e per i residenti in Abruzzo. L’innevamento programmato ci aiuterà anche a migliorare la qualità della neve naturale presente sulle piste, per rendere i nostri tracciati più belli, sicuri e divertenti”.



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