-ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Usa, ecco le foto dai satelliti: l'attacco a Riad dall'Iran- La tariffa Rc auto a 405 euro: Prezzo ai minimi dal 2012- Estorsioni e violenze: Arrestati 12 capi ultrà della Juve- Benvenuto Presidente Mattarella: a L'Aquila un 'presidio per la scuola'- Salvini a Pontida: 'Questa è l'Italia che vincerà. Mai a sinistra, mai col Pd'-

news

News - Primo Piano

A FUOCO AUTO IN TRANSITO SULL’A25

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 29 maggio 2019

MARSILIO E VERÌ AL SAN RAFFAELE PER L’ESOSCHELETRO ESKO. SI RIAPRE LA VERTENZA

SULMONA - La casa di cura San Raffaele Sulmona è la prima struttura della Regione Abruzzo ad adottare l’eccellenza della tecnologia a supporto dei percorsi riabilitativi tradizionali. Il robot sarà presentato venerdì 31 maggio alle ore 15.30 alla presenza del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e dell’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì. Il San Raffaele continua quindi a puntare sull’eccellenza mentre si attendono delle risposte sulla vertenza ancora aperta sui quattordici posti a rischio per via del mancato incremento del budget da parte della Regione. Venerdì quindi Marsilio e Verì dovranno fornire delle risposte per tutelare i livelli occupazionali da parte di una struttura che è ormai il fiore all’occhiello della sanità sul territorio.
E l’arrivo di Esko è la ciliegina sulla torta. Uno studio coordinato dall’IRCCS San Raffaele di Roma mostra risultati positivi nel 60% circa dei casi di pazienti non deambulanti. Grazie a un percorso di riabilitazione con EKSO, l’esoscheletro riabilitativo robotizzato è possibile migliorare significativamente i tempi di ripresa e la capacità di camminare anche di pazienti colpiti da ictus in fase subacuta, non deambulanti. Sono state reclutate 48 persone con ictus subacuto, da marzo 2016 a settembre 2018. Due pazienti si sono ritirati a causa di problemi medici. Dei 46 che hanno proseguito, 27 sono uomini, 19 donne; per 29 è stato evidenziato un ictus ischemico e per 17 un ictus emorragico; 24 con emiparesi sinistra e 22 con emiparesi destra. Il tempo trascorso dall’evento acuto variava da 13 a 155 giorni. Tutti hanno eseguito training del cammino con esoscheletro, da 3 a 5 volte a settimana con sessioni da un’ora. I parametri dell’esoscheletro sono stati personalizzati in base alle caratteristiche anatomiche, funzionali ed elettromiografiche dei pazienti. Dal punto di vista clinico tutti hanno registrato miglioramenti significativi.

Nessun commento:

Posta un commento

VIDEO IN PRIMO PIANO :