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lunedì 30 gennaio 2012

SINDACO: "NON MI PIACCIONO I TEATRINI NE' GIOCHETTI DI POTERE"

(video - breve intervista)

SULMONA – “Adesso chi vorrà prendersi la responsabilità di far sì che Sulmona rinunci a un milione di euro faccia pure. Non mi piacciono i teatrini, né giochetti di potere e scambi di poltrone ”. E’ la dichiarazione fuori microfono del sindaco, Fabio Federico, al termine della riunione di Giunta a cinque a palazzo San Francesco. Ufficialmente ha voluto solamente dire (video) che oggi era "qui a lavorare per la città" rispettando quanto chiede la cittadinanza. Si sono riuniti oggi i vertici dell’amministrazione comunale facendo a meno dei due assessori dimissionari, Alessandro Angelone e Gianni Cirillo. Sono state approvate due
delibere, una riguardante fondi per assistenza ai bambini e l’altra per poter rispondere al bando regionale, il cui termine ultimo è il 31 gennaio, al fine di ottenere 900 mila euro da destinare agli interventi per la sicurezza stradale (come piste ciclabili). “Politicamente si sta ancora discutendo” ha detto, spiegando che sabato scorso nella residenza dell’onorevole Paola Pelino, in occasione di un secondo vertice tra Rialzati Abruzzo e Pdl, si è limitato ad ascoltare. Per valutare la situazione, il primo cittadino chiama a raccolta il Popolo della Libertà in una riunione prevista per mercoledì o giovedì (ancora da decidere). “Obiettivo principale” ha precisato “ è quello di rilanciare l’azione amministrativa e di cogliere i frutti di tutto il lavoro che stiamo facendo". Quanto al taglio di teste il sindaco si è detto “irremovibile”, diversamente dal rimpasto di deleghe. “Se può risultare utile un cambiamento di deleghe per rilanciarne qualcuna che è più in sofferenza di altre” ha commentato “il discorso va fatto a 360 gradi, verificando l’attività svolta da tutti gli assessori, se poi qualche consigliere osserva criticità per l’operato di un assessore allora anche qualche altro consigliere potrà fare altrettanto verso gli altri assessori. Tutto ciò se viene fatto nell’ottica di un miglioramento mi trova d’accordo, se invece lo scopo è di potere per sedersi su una poltrona allora sono contrario. Ben vengano proposte sensate e non giochetti di potere” ha ribadito. “Mi auguro che rientrino gli assessori uscenti per continuare il loro lavoro. Non sono stato mai contrario al loro operato fino ad oggi, se poi dovessero maturare condizioni diverse non possiamo bloccare l’amministrazione perché due assessori non vogliono andare avanti”. Decisione finale, in sostanza, nel caso di indicazioni sostitutive, spetterà comunque al primo cittadino. Non manca, infine, una frecciatina lanciata verso alcuni consiglieri alla domanda riguardante dubbi sollevati da alcuni componenti ex An sulla riunione della parlamentare Pdl con Rialzati Abruzzo.  “Sappiamo” ha commentato Federico “che quando ci sono state in passato crisi (che determinarono il futuro di Giuseppe Schiavo e Palmiero Susi ndr)  partì dagli stessi consiglieri (allora ancora nel gruppo Pdl). Siamo al terzo episodio di malessere: non si ridurrà tutto a scambi di poltrone o giochi di potere”.  
Intanto mercoledì 1 febbraio si riunirà l'opposizione in Consiglio comunale per valutare e concertare le iniziative da assumere, a seguito della crisi apertasi nella Giunta Federico. G.S.

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