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venerdì 27 aprile 2012

INAUGURATO MONUMENTO AI CADUTI DELL'ARMA

SULMONA -Dopo un anno, finalmente inaugurato in via Sallustio, di fronte la caserma dei Carabinieri, il monumento dedicato ai caduti dell'arma. Toccante cerimonia questa mattina nell'anniversario di morte del Carabiniere di Pacentro Franco Lattanzio, deceduto a Nassirija nel 2006. Presenti i familiari, il fratello, gli amici, le autorità civili e militari di Sulmona, il Comandante Provinciale dei Carabinieri dell'Aquila Savino Guarino, il capitano della compagnia dei carabinieri di Sulmona Francesco Nacca. "Oggi il monumento è davanti ai nostri occhi tributo al sacrificio e testimonianza della sentita partecipazione della nostra comunità" ha detto il comandante Guarino "il suo significato va ben oltre
l'ossequio alla memoria, questo è un luogo consegnato all'intera cittadinanza perchè lo renda fulcro di incontri e socializzazione, è lo spazio scelto per rendere onore a coloro che hanno sacrificato affetti per il futuro della libertà e la democrazia". "Cresciuto all'ombra del Morrone Franco Lattanzio concludeva tragicamente la propria presenza terrena, per tutti sarà sempre un eroe". Sono le parole del vice sindaco Enea Di Ianni che ha aggiunto: "Per noi rimane prima di tutto il ragazzo di Pacentro quel ragazzo che aveva corso in lungo e in largo gli angoli del suo paese, l'adolescente che aveva nutrito e coltivato con i suoi compagni sogni a lunga scadenza, all'adolescenza segue la giovinezza e l'età delle scelte , la scelta di un ruolo da svolgere l'adesione ad un ideale di vita da privileggiare". "Franco l'aveva fatta, Carabiniere, una missione un dovere da compiere, un impegno fuori dall'Italia ma anche una scadenza e poi il miraggio di tornare ai suoi affetti e agli amici e ai suoi luoghi invece poi non c'è più nulla". "Fortemente evocato da questo monumento io voglio credere" ha concluso Di Ianni "che lui sia qui".



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